Acciaio D2

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L’uso e la diffusione dell’acciaio D2 è iniziato durante la seconda guerra mondiale ma oggi nel settore dei maker è un acciaio che continua ad essere molto utilizzato per fare coltelli molto resistenti e di alta qualità.

L’acciaio D2 è stato utilizzato per realizzare stampi per linee di produzione. L’uso originale e ancora più comune dell’acciaio D2 non era solo quello di tagliare l’altro acciaio premendo verso il basso con le lama di tranciatura degli stampi, ma facendolo ripetutamente ancora e ancora in una fabbrica per migliaia di volte e dimostrando di avere delle caratteristiche uniche.

Attraverso la storia del coltello moderno, molti acciai per coltelli di alta gamma (in particolare 154 CM) sono stati adattati indirettamente in altri campi come quello del knifemaking a causa dell’innovazione e l’esperienza diretta dell’acciaio nel settore degli stampi e degli utensili.

Questa acciaio ha una storia lavorativa molto prolungata che consente di determinare i punti di forza dell’acciaio per coltelli D2.

Caratteristica fondamentale dell’acciaio D2 è duro, ha una composizione indurente all’aria, ad alto tenore di carbonio e molto alta di cromo che rende  questo acciaio per coltelli di fascia alta con una durezza nell’intervallo da 55 a 62 HRC.

I carburi di lega ricchi di cromo creano un’eccellente resistenza all’usura dal contatto di scivolamento con altri materiali metallici o abrasivi, crea così un coltello resistente che regge bene anche il filo.

L’altissimo contenuto di cromo offre una migliore resistenza alla corrosione rispetto alla maggior parte degli acciai per utensili e consente di essere semi-inossidabile.

Composizione dell’acciaio D2

Molte acciaierie producono il proprio acciaio D2, ma la composizione rimane molto vicina alle norme: la composizione della lega dell’acciaio per lama D2 fornisce una guida alle sue qualità uniche:

  • Carbon (C) 1.50 to 1.68 percent: Contribuisce alla durezza, alla tenuta del filo, alla resistenza alla trazione e alla resistenza all’usura.
  • Chromium (Cr) 11.50 to 12.00 percent: Contribuisce alla resistenza e alla resistenza all’usura, anche, alla resistenza alla corrosione. L’acciaio inossidabile contiene il 13% di cromo.
  • Molybdenum (Mo) .60 to .90 percent: Contribuisce alla lavorabilità, alla resistenza alla corrosione e alla resistenza alle alte temperature.
  • Vanadium (V) .90 to 1.10 percent: Affina la grana, contribuisce alla tenacità e alla stabilità del bordo.
  • Manganese (Mn) .15 to .45 percent: Contribuisce alla resistenza, alla resistenza all’usura e alla struttura del grano.
  • Silicon (Si) .10 to .40 percent: Contribuisce alla forza.
  • Phosphorus (P) .03 percent: In quantità molto piccole aumenta la forza e la durezza.
  • Sulfur (S) .03 percent: Aumenta la lavorabilità.
  • Iron (Fe) è l’equilibrio della composizione dell’acciaio.

Conclusion

La forza, la durezza e la resistenza all’usura di questo acciaio le ha dato una fama negli USA che lo ha impiegato nella creazioni di oggetti usati negli anni ’40 per la seconda guerra mondiale;

Ancora oggi viene usato da molti maker per fare un coltello unico e forte. Una volta che viene temprato diventa davvero duro da lavorare.

Alcune aziende di coltelli importanti che utilizzano acciaio D2 sono:

  • Brous Blades,
  • Lion Steel Knives,
  • KnifeArt Knives e
  • vari altri produttori di coltelli high-end

Vi consiglio di provarlo se volete una Durezza di 58-62 HRC oltre alla caratteristica di essere “semiinossidabile” – non è inox, ma presenta comunque una considerevole resistenza all’ossidazione.

Preparatevi a consumare i nastri perché una volta temprato per fare la finitura sarà una bella avventura!

Andrea

 

 

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