Acciarino da tasca per coltelli

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Acciarino da tasca per coltelli

Acciarino da tasca per coltelli

L’acciarino da tasca per coltelli è solitamente un cilindro costituito da una pietra focaia o di forma rettangolare usata prima dell’invenzione degli accendini o i fiammiferi per accendere il fuoco e attivabile solitamente con il dorso del coltello o con una piastra spesso fornita insieme alla pietra focaia.

Per chi è appassionato di escursioni, di survival, prepping, ecc. sa bene di cosa si tratta perchè è uno degli elementi che non può mancare nella propria attrezzatura, perchè il fuoco, come l’acqua, come un riparo sono tra gli elementi chiave.

Nonostante l’avvento di moderne tecnologie come accendini a gas o dispositivi elettronici per l’accensione del fuoco, l’acciarino ha ancora un ruolo importante nel mondo dell’escursionismo, della sopravvivenza e dell’outdoor.

Le sue caratteristiche di resistenza alle condizioni avverse lo rendono un utensile affidabile per accendere fuochi in situazioni difficili.

Ecco alcuni modi moderni in cui l’acciarino viene utilizzato:

  1. Escursionismo e campeggio: Gli escursionisti e i campeggiatori lo utilizzano per accendere fuochi da campo, che possono essere vitali per il riscaldamento, la cottura e la segnalazione in caso di emergenza.
  2. Sopravvivenza: In situazioni di sopravvivenza, come smarrirsi in una zona remota o in montagna, l’acciarino può essere fondamentale per accendere un fuoco per mantenere il calore e purificare l’acqua.
  3. Kit di sopravvivenza: Molti kit di sopravvivenza includono un acciarino come componente essenziale. Questi kit spesso contengono anche materiali per accendere il fuoco più facilmente, come fiammiferi resistenti all’acqua e legna di accensione.
  4. Preparazione per emergenze: In caso di calamità naturali o situazioni di emergenza, l’acciarino può essere utilizzato per accendere fuochi per il calore e la cottura quando altre fonti di energia non sono disponibili.
  5. Attività all’aria aperta: Gli appassionati di attività all’aperto, come cacciatori, pescatori e escursionisti, spesso portano con sé un acciarino come strumento di backup per l’accensione del fuoco.
  6. Allenamenti di sopravvivenza: L’uso dell’acciarino è una competenza importante insegnata in corsi di sopravvivenza e allenamenti per sviluppare abilità di sopravvivenza nelle condizioni più estreme.

L’acciarino moderno spesso include una barra di ferrocerio e una raschietta, e per generare scintille, si raschia la barra con la raschietta.

Queste scintille possono facilmente accendere materiale infiammabile, come stoppa di cotone, carta o muschio secco.

L’acciarino rimane uno strumento fidato e versatile per accendere il fuoco nelle situazioni più difficili ed è una parte preziosa dell’equipaggiamento per la sopravvivenza e l’outdoor.

La struttura e uso dell’acciarino

Consiste semplicemente in una piccola piastra di acciaio temprato, dalla superficie ruvida, sulla quale veniva battuta la pietra focaia per ricavarne scintille con le quali accendere un’esca per esempio:

  • cotone impregnato di salnitro,
  • foglie secche,
  • paglia,
  • trucioli di legno (Feather Sticks),
  • carta,
  • cotone o
  • altro materiale altamente infiammabile.

Ecco una breve descrizione di come ciascuno di questi materiali può essere utilizzato:

  1. Cotone impregnato di salnitro: Il cotone imbevuto di una piccola quantità di salnitro è altamente infiammabile. Le scintille dall’acciarino possono facilmente accendere il cotone, che brucia rapidamente e può essere utilizzato per accendere il fuoco principale.
  2. Foglie secche: Foglie secche, specialmente se secche e sottili, sono un buon materiale da utilizzare come esca. Possono essere raccolte facilmente in natura e bruciano rapidamente quando vengono accese.
  3. Paglia: La paglia è un altro materiale naturale altamente infiammabile. Può essere facilmente accesa con le scintille dell’acciarino ed è utile per accendere il fuoco in modo efficiente.
  4. Trucioli di legno (Feather Sticks): I trucioli di legno sottili e finemente lavorati, noti come “feather sticks”, sono ottimi per l’accensione del fuoco. Possono essere preparati con un coltello e le scintille dell’acciarino possono accenderli facilmente. Sono utili anche per produrre una fiamma più sostenibile una volta accesi.
  5. Carta: La carta è un’opzione comune per l’accensione del fuoco. Si può utilizzare carta da giornale o altri tipi di carta. Le scintille dell’acciarino possono accendere la carta, che brucerà e può essere utilizzata per accendere il fuoco principale.
  6. Cotone: Il cotone naturale o il cotone idrofilo possono essere utilizzati come esca. Possono essere separati in piccoli filamenti sottili e facilmente accesi con le scintille dell’acciarino.

Questi materiali sono facilmente reperibili in ambienti naturali o possono essere inclusi nei kit di sopravvivenza.

La scelta del materiale dipende spesso dalle risorse disponibili e dalle condizioni ambientali, ma l’obiettivo è sempre lo stesso: utilizzare le scintille dell’acciarino per iniziare un fuoco che possa essere usato per cucinare, riscaldarsi o per altre necessità durante attività all’aperto o situazioni di emergenza.

Dalla fiamma prodotta si può accendere un bastoncino di legno secco e con esso accendere poi rami più grandi per fare un fuoco da campo, accendere come in passato il fuoco nel camino o semplicemente il tabacco nella pipa.

La forma è generalmente allungata, spesso a forma di fuso o barretta cilindrica, con decorazioni diverse a seconda del periodo storico di appartenenza.

Oggi si utilizzano molto forme più moderne cilindriche e con strutture per proteggere l’acciarino ma soprattutto vengono aggiunte proprietà come magnesio o altri elementi che producono scintille incandescenti utili per innescare l’accensione di un fuoco.

 

Quanto dura un acciarino?

Il vantaggio dell’acciarino è proprio legato alla sua affidabilità in molte condizione atmosferiche e nella sua durata nel tempo.
L’acciarino ha praticamente una durata “infinita”.
A differenza dell’accendino che ha una durata e si può anche danneggiare,  la durata dell’acciarino è assicurata dal fatto che si basa tutto sullo sfregamento di materiali estremamente resistenti che per essere consumati dovrebbero essere sfregati indefinitamente per giorni e giorni.

Un acciarino ben mantenuto e utilizzato correttamente ha una durata praticamente “infinita”.

Questo è uno dei vantaggi principali dell’acciarino rispetto agli accendini tradizionali o ad altre fonti di accensione del fuoco.

La durata dell’acciarino è assicurata dal fatto che la sua funzione si basa interamente sullo sfregamento di materiali estremamente resistenti per generare scintille. La barra di ferrocerio o la pietra focaia utilizzate per generare le scintille sono estremamente dure e resistenti all’usura. Anche la raschietta dell’acciarino è generalmente realizzata in materiale robusto, come acciaio temprato.

 

Questi materiali resistenti tendono a consumarsi molto lentamente durante l’uso normale.

A meno che non vengano danneggiati in modo significativo, possono continuare a generare scintille per un periodo praticamente illimitato.

In pratica, un acciarino potrebbe durare per tutta la vita di una persona se viene utilizzato correttamente e conservato adeguatamente.

Questo è uno dei motivi per cui l’acciarino è così apprezzato nelle attività all’aperto, nella sopravvivenza e in situazioni di emergenza.

La sua affidabilità e durata nel tempo lo rendono uno strumento di accensione del fuoco molto prezioso, specialmente quando si affrontano condizioni atmosferiche avverse o situazioni di lunga durata in cui è necessario poter contare su una fonte di fuoco affidabile.

Storia dell’acciarino

Ovviamente la sua fabbricazione fu possibile soltanto quando la metallurgia lo permise: bisognava disporre di un acciaio adatto e l’abilità necessaria per renderlo ben temprato e ciò fu possibile quando le conoscenze nella lavorazione dei metalli raggiunsero un discreto livello: forse mille anni fa o forse prima.

Forse già all’epoca dell’antica Roma.

I primi fiammiferi vennero inventati nella prima metà dell’Ottocento, eppure l’acciarino fu ancora in uso per vari anni.

La complessità delle operazioni per l’accensione del fuoco con l’acciarino ed il fatto che già esistessero i fiammiferi ci può dare un’idea della scarsa efficienza che dovevano avere questi ultimi.

Prima della comparsa dell’acciarino si usavano ancora due legni di diversa durezza energicamente strofinati insieme (di solito per rotazione) e con il calore prodotto dal loro attrito si accendevano primitive esche di vario tipo (di solito vegetali secchi o pelo animale ben essiccato).

ACCIARINO THE FRIENDLY SWEDE XL

Uso moderno dell’acciarino

Oggigiorno vista la possibilità di funzionare anche in condizioni impervie:

  • sotto la pioggia,
  • in mezzo alla neve,
  • in ambienti umidi,
  • sotto forti raffiche di vento o
  • temperature estreme,

l’acciarino costituisce un elemento importante di molti kit di appassionati di sopravvivenza ed escursionismo.

I primi acciarini furono sviluppati per l’esercito svedese, per essere in grado di accendere il fuoco anche nelle condizioni più difficili.

Pioggia, vento, neve e grandine non saranno un problema.

L’asta di magnesio si è rivelata abbastanza adatta per questo.

Un’asta del genere è anche molto resistente e una lunga durata che varia in base al modello.

L’acciarino è in grado di accendere un fuoco in molte condizioni e lo garantisce in molte condizioni, va bene avere con se accendini anche come il famoso Zippo, Bic, fiammiferi ma se sei un escursionista, un praticante di survival non puoi non avere l’acciarino e abituarti a usarlo.

Una volta che hai imparato la tecnica, ti divertirai molto con questo piccolo, ma potente, creatore di fuoco.

Viene venduto sia come oggetto a sé sia come componente di bracciali, orologi e coltelli tematici, ma non te lo consiglio.

Lo si può trovare di lunghezza e diametro differenti ma cercane uno di abbondanti dimensioni come quello di cui ti parlo di seguito nel post .

La riscoperta di questo strumento ha portato all’implementazione dell'”acciarino al magnesio”, un acciarino contenente magnesio da grattare in polvere sull’esca proprio per aumentare notevolmente le possibilità di riuscita dell’accensione del fuoco.

  1. Utilizzo in condizioni avverse: L’acciarino è apprezzato dai praticanti di sopravvivenza ed escursionismo proprio per la sua capacità di funzionare in condizioni difficili, come la pioggia, la neve, l’umidità, il vento e le temperature estreme. La sua affidabilità in queste situazioni lo rende uno strumento essenziale quando si è lontani da fonti di fuoco tradizionali.
  2. Origini militari: Come hai menzionato, i primi acciarini furono sviluppati per l’esercito svedese. Questi strumenti sono stati progettati per garantire ai soldati la possibilità di accendere il fuoco anche nelle condizioni più avverse, essenziale per il riscaldamento, la cottura del cibo e la sopravvivenza in generale in ambienti ostili.
  3. Asta di magnesio: L’aggiunta di un’asta di magnesio all’acciarino è un ulteriore miglioramento. Il magnesio è altamente infiammabile, e grattandolo in polvere e accendendolo con le scintille dell’acciarino, si ottiene una fonte di fuoco molto intensa. Questa caratteristica aumenta notevolmente le possibilità di riuscita nell’accensione del fuoco, specialmente in condizioni avverse.
  4. Dimensioni e formati vari: Come hai menzionato, l’acciarino è disponibile in diverse dimensioni e formati. Tuttavia, è importante scegliere uno che sia sufficientemente robusto e affidabile per l’uso in situazioni di emergenza o in attività all’aperto. Un’acciarino più grande può essere più maneggevole e durare più a lungo.
  5. Riscoperta moderna: La riscoperta dell’acciarino come strumento di accensione del fuoco è stata guidata dalla sua affidabilità in situazioni estreme. Molti appassionati di attività all’aperto e survivalisti preferiscono l’acciarino rispetto ad altre opzioni di accensione del fuoco proprio per questa ragione.

L’acciarino, con le sue caratteristiche di resistenza e affidabilità, continua a essere uno strumento essenziale per chi pratica attività all’aperto, escursionismo e sopravvivenza, specialmente quando si devono affrontare condizioni atmosferiche avverse e ambienti difficili.

L’aggiunta dell’asta di magnesio ha ulteriormente potenziato la sua efficacia come strumento di accensione del fuoco.

 

Il migliore acciarino 2023 per accendere un fuoco in qualsiasi condizione

Qual è il miglior acciarino? Ti faccio un elenco di quelli migliore nel 2023

  • The Friendly Swede XL – Scintille che durano un botto.
  • Rummershof Acciarino al Magnesio – Garantisce 10.000 accensioni.
  • Navaris Affilacoltelli Diamantato – Ecompletamente inossidabile e non fa polvere.
  • GCOA Pietra Focaia.
  • Acciarino Friendly Swede.
  • Buddy Basic Acciarino.

Ho provato il  “The Friendly Swede, accendino di Sopravvivenza realizzato in Ferro-Cerio nella versione XL.

La “The Friendly Swede” è stata Fondata nel 2011, con sede a Uppsala, in Svezia e si occupa di Accessori per Outdoor, di eccellente qualità e vende in 7 paesi nel mondo.

Di acciarini o “accendi fuoco” ne esistono veramente a centinaia ma di qualità non sono moltissimi e se cerchi un prodotto affidabile per le tue escursioni non risparmiare su questa tipologia di prodotto.

La scelta come primo in classifica è per Accendino da Sopravvivenza della The Friendly Swede XL.

L'acciarino da tasca per coltelli

Caratteristiche dell’acciarino The Friendly Swede XL
  • Materiale Bacchetta: Ferro-Cerio Antiruggine e Ultraresistente
  • Materiale Acciarino: Metallo
  • Dimensioni: La barra di ferrocerio è lunga circa 11,5 cm e la parte “raschiabile” è di circa 9 cm Il diametro della barra è ben 8 mm
  • Utilizzabile in qualsiasi condizione atmosferica: pioggia, neve, altitudini elevate, ecc.
  • Impugnatura Ergonomica
  • Peso 170 grammi
  • Garantito a Vita

Sia la bacchetta di ferrocerio che l’acciarino sono già forati per inserire la catenella, se non volete usarla potete usare al suo posto del paracord magari di color arancione o fosforescente per aumentare la visibilità ed evitare lo smarrimento.

Attenzione, la barra di ferrocerio è ricoperta da una brunitura che andrà tolta e le scintille ci sono solo dopo qualche sfregamento in quanto dovete prima raschiare lo strato protettivo superficiale.

Come specificato dal produttore per avere un rendimento ottimale dovete strofinare l’acciarino sulla barra di ferrocerio tenendolo inclinato di circa 45°.

Un particolare molto importante è che l’acciarino ha un verso, su un lato c’è infatti impresso “UP”, questa scritta deve esservi visibile quando usate l’acciarino.

Se non avete mai usato l’acciarino ti consiglio di esercitarti, non avere paura di consumarlo, le dimensioni sono generose.

Consigli per accendere un fuoco con l’acciarino

Per imparare a usare correttamente l’acciarino cerca nei vari video su YouTube ma ti assicuro che è solo questione di esercizio, ma la visione di qualche video ti può fare capire subito come usarlo in maniera efficace e gli errori da evitare.

Se non vuoi  tribolare troppo per accendere un fuoco la regola fondamentale è avere o creare una buona esca come l’ovatta.

Un pezzo di ovatta nello zaino, non occupa spazio e non pesa nulla, ne basta anche poca e con una sola unica scintilla potete accendere il fuoco, prova a usarlo prima della tua escursione o gita in montagna..

Ovviamente la fiamma prodotta dall’ovatta dura davvero poco, se invece la imbevi con della vasellina o della cerala fiamma durerà anche 10 volte di più.

Per avere sempre un fuoco sicuro proteggi sempre l’ovatta da pioggia e umidità mettendola nello zaino in una bustina di plastica sigillata.

L’acciarino invece non teme l’acqua e l’umidità.

Se non hai ovatta puoi creare una buona esca che si accende rapidamente raschiando con un coltello l’interno di una corteccia e creando una polverina, bastano poche scintille per accenderla o in alternativa è possibile creare una specie di truciolato raschiando con un coltello l’interno di un ramo o facendo sempre con una lama dei sottili “ricci” , questa tecnica è chiamata Feather Sticks.

Acciarino

Conclusioni

L’uomo accende il fuoco dall’alba dei tempi.

È una delle tecniche più famose e antiche per sopravvivere è avere un fuoco vicino.

Sia che tu voglia accendere un fuoco da campo, accendere un fuoco accogliente nel camino o usare il tuo barbecue hai bisogno degli strumenti giusti che sono disponibili come fiammiferi, accendini ma se sei un bushcrafter o survivalista uno di questi strumenti è proprio l’acciarino.

Dalla pratica fiamma di un accendino, alle scintille calde di un acciarino o addirittura a un avviatore di fuoco che sfrutta l’energia del sole indipendentemente dall’innesco del fuoco, non dimenticare di usare l’accendifuoco adatto, è uno di questo è l’acciarino.

Come hai visto nel post a soli 22 euro questo kit in versione XL che è tra i migliori acciarini che ho provato non solo perché sono due pezzi ma puoi usare il dorso del tuo coltello ma soprattutto per le dimensioni generose e la qualità offerta dal marchio.

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Andrea


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Andrea F

Maker and Enthusiast of Knifemaking. Other: Engineer / Professional Blogger / Bass Player / Instructor of Boxing / Muay Thai / Brazilian Jiu Jitsu / Grappling / CSW / MMA / Self Defence / FMA / Dirty Boxing / Silat / Jeet Kune Do & Kali / Fencing Knife / Stick Fighting / Weapons / Firearms. Street Fight Mentality & Fight Sport! State Of Love And Trust!

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