Gli angoli di affilatura di un coltello

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Gli angoli di affilatura

Gli angoli di affilatura di un coltello.

Conoscere gli angoli di affilatura di un coltello è fondamentale per fare le scelte corrette di angolo del filo in base alla tipologia e destinazione del coltello.

Lavorare e utilizzare un coltello affilato è il modo migliore per fare un lavoro pulito e da una bella sensazione nell’utilizzarlo.

Quando provi per la prima volta un coltello di qualità e affilato questa sensazione si instaura nella tua memoria e non potrai più tornare indietro, cercherai solo più coltelli di qualità e affilati.

Appena sentirai che dopo un certo periodo di utilizzo il coltello non taglia più come prima e questo è inevitabile se lo usi, sarai obbligato a affilarlo nuovamente perchè sarai infastidito dal sentire il tuo coltello in quelle condizioni.

A questo punto puoi decidere di affilarlo tu o portarlo ad affilare ma se affilare un coltello ha bisogno di conoscenza e di sviluppare una certa manualità si tratta di una operazione che consiglio di imparare a fare.

Oggi esistono diversi modi e sistemi per farlo oltre che kit di affilatura che rendono più semplice e alla portata di tutti questa operazione.

Ps. Non usate MAI quegli affilatori che trovare nei rivenditori di prodotti per la cucina se ci tenete al vostro coltello.

Gli angoli di affilatura sono l’angolo formato dalla superficie di taglio di una lama e il piano della pietra o dell’abrasivo utilizzato per affilare la lama stessa.

Gli angoli di affilatura possono variare in base alla tipologia di lama e all’uso previsto.

In generale, gli angoli di affilatura sono più acuti per le lame utilizzate per tagliare materiali morbidi come la carta o la plastica, mentre sono meno acuti per le lame utilizzate per tagliare materiali duri come il legno o il metallo.

Gli angoli di affilatura sono generalmente espressi in gradi e possono variare da meno di 10 gradi per le lame da rasatura, fino a 30 gradi o più per le lame da taglio grossolano.

Gli angoli di affilatura possono essere regolati durante il processo di affilatura a seconda del grado di precisione e della nitidezza desiderati.

Tuttavia, è importante ricordare che un angolo di affilatura troppo acuto può rendere la lama fragile e suscettibile alla rottura, mentre un angolo di affilatura troppo ampio può rendere la lama meno affilata e meno efficace.

Per questo motivo, la scelta degli angoli di affilatura adeguati per ogni tipo di lama è un aspetto importante del processo di affilatura e richiede un certo grado di conoscenza ed esperienza da parte dell’operatore.

Gli angoli di affilatura sono l’angolo formato dalla superficie di taglio di una lama e il piano della pietra o dell’abrasivo utilizzato per affilare la lama stessa.

Gli angoli di affilatura possono variare in base alla tipologia di lama e all’uso previsto. In generale, gli angoli di affilatura sono più acuti per le lame utilizzate per tagliare materiali morbidi come la carta o la plastica, mentre sono meno acuti per le lame utilizzate per tagliare materiali duri come il legno o il metallo.

Gli angoli di affilatura sono generalmente espressi in gradi e possono variare da meno di 10 gradi per le lame da rasatura, fino a 30 gradi o più per le lame da taglio grossolano.

Gli angoli di affilatura possono essere regolati durante il processo di affilatura a seconda del grado di precisione e della nitidezza desiderati. Tuttavia, è importante ricordare che un angolo di affilatura troppo acuto può rendere la lama fragile e suscettibile alla rottura, mentre un angolo di affilatura troppo ampio può rendere la lama meno affilata e meno efficace.

Per questo motivo, la scelta degli angoli di affilatura adeguati per ogni tipo di lama è un aspetto importante del processo di affilatura e richiede un certo grado di conoscenza ed esperienza da parte dell’operatore.

È importante notare che l’angolo di affilatura non è l’unico fattore che influisce sulla nitidezza della lama. Anche la qualità della lama, il tipo di materiale da tagliare e la tecnica di affilatura utilizzata possono influire sulla nitidezza della lama.

Ad esempio, una lama di bassa qualità può essere difficile da affilare e mantenere affilata, indipendentemente dall’angolo di affilatura utilizzato. Inoltre, il tipo di materiale da tagliare può influire sulla durata della nitidezza della lama, con materiali duri che tendono a consumare più rapidamente il filo della lama.

La tecnica di affilatura utilizzata può influire sulla nitidezza della lama.

Un’affilatura accurata e precisa richiede una certa abilità e pratica, e può richiedere diverse passate sulla pietra per ottenere un risultato ottimale.

In generale, l’affilatura regolare e adeguata delle lame è importante per garantire che mantengano la loro efficienza e precisione di taglio. È consigliabile affilare le lame regolarmente, anche se non vengono utilizzate frequentemente, per prevenire la perdita della nitidezza e prolungare la vita della lama stessa.

Un’altra considerazione importante quando si tratta di angoli di affilatura è il tipo di strumento o attrezzo utilizzato per l’affilatura. Ci sono diversi tipi di attrezzi per l’affilatura disponibili sul mercato, tra cui pietre per l’affilatura, affilatori manuali, affilatori elettrici e affilatori a nastro.

Le pietre per l’affilatura sono uno degli strumenti di affilatura più comuni e permettono di controllare l’angolo di affilatura in modo preciso. Tuttavia, richiedono una certa abilità e pratica per essere utilizzate in modo efficace.

Gli affilatori manuali sono dispositivi che utilizzano una lama di carburo di tungsteno per affilare la lama. Sono facili da usare e spesso molto economici, ma non consentono di controllare l’angolo di affilatura in modo preciso.

Gli affilatori elettrici utilizzano un disco rotante per affilare la lama e possono essere molto efficaci per affilare lame di grandi dimensioni. Tuttavia, possono essere costosi e richiedono una certa abilità e pratica per essere utilizzati in modo sicuro ed efficace.

Gli affilatori a nastro utilizzano un nastro abrasivo per affilare la lama e sono ideali per affilare lame molto danneggiate o irregolari ma richiedono una certa abilità e pratica per essere utilizzati in modo efficace e possono essere costosi.

La scelta dell’attrezzo di affilatura dipende dalle preferenze personali, dalla tipologia di lama e dall’uso previsto.

Indipendentemente dal tipo di attrezzo utilizzato, è importante seguire le istruzioni del produttore e utilizzare gli strumenti di protezione adeguati per garantire una corretta e sicura affilatura della lama.

L’ affilatura e gli angoli di affilatura di un coltello

Dopo che hai costruito il tuo coltello una delle ultime operazioni da fare è affilare la tua lama attraverso lo sfregamento utilizzando la:

  • levigatrice a nastro,
  • pietra affilatrice (quindi una superficie molto ruvida e dura),
  • carta vetrata (quindi con una superficie morbide con particelle dure),
  • cinghia del rasoio.

Minore è l’angolo di affilatura tra la lama e la pietra/nastro/carta/ecc. e più il coltello sarà affilato ma meno resistente ai colpi che possono scheggiare il filo.

L’affilatura di un coltello è una delle fasi più delicate e importanti nella fabbricazione di un utensile tagliente.

Ecco un approfondimento sui metodi e gli angoli di affilatura di un coltello.

Metodi di Affilatura

  1. Levigatrice a nastro: È un metodo rapido e efficace per rimuovere il materiale dalla lama e per formare un bordo affilato. Tuttavia, richiede abilità per mantenere l’angolo costante e per evitare il surriscaldamento del metallo, che potrebbe danneggiare il temperamento della lama.
  2. Pietra affilatrice: Le pietre affilatrici possono variare in grana da molto ruvide a estremamente fini. L’uso di una serie di pietre con differenti grane può portare a un bordo molto affilato e lucidato.
  3. Carta vetrata: È un metodo più accessibile ed economico che può essere utilizzato su una superficie piana per affilare la lama. La progressione attraverso carte vetrata con grane sempre più fini può produrre un’affilatura molto fine.
  4. Cinghia del rasoio (Stropping): Dopo aver affilato la lama con metodi più abrasivi, la cinghia del rasoio, o strop, viene spesso usata per raddrizzare e rifinire il bordo della lama, rimuovendo le bave microscopiche e perfezionando l’affilatura.

Angoli di Affilatura

L’angolo di affilatura è critico nel determinare la prestazione e la durata del bordo di un coltello. Di seguito sono illustrati gli angoli comunemente usati:

  • 15-20 gradi: Un angolo di affilatura acuto, ottimo per coltelli da cucina o per compiti che richiedono una grande affilatezza, come tagliare verdure o carne sottile. Tuttavia, angoli così sottili possono essere più soggetti a danni se usati su materiali duri o per compiti pesanti.
  • 20-25 gradi: Questo è un buon compromesso tra affilatezza e durata ed è spesso usato per coltelli multiuso.
  • 25-30 gradi: Angoli più ampi sono tipicamente usati per coltelli da lavoro, coltelli da caccia, o coltelli tattici che devono sopportare un uso pesante e possibili impatti contro superfici dure.
  • Oltre 30 gradi: Per gli strumenti che devono sopportare un grande abuso, come asce o alcuni tipi di coltelli da intaglio, si possono trovare angoli ancora più larghi.

Consigli per l’Affilatura

  • Mantenere l’angolo costante è vitale per un’affilatura efficace. Esistono strumenti e guide per affilare che possono aiutare, soprattutto se si è principianti.
  • Cominciare con grane più ruvide per formare il bordo e progredire verso grane più fini per rifinirlo.
  • È importante raffreddare la lama frequentemente quando si usa la levigatrice a nastro per evitare il surriscaldamento.
  • Dopo l’affilatura, è sempre utile passare la lama su una cinghia per allineare il bordo e rimuovere le eventuali bave rimaste.

In conclusione, l’affilatura di un coltello è un’arte che richiede pazienza e pratica. La scelta degli strumenti e degli angoli di affilatura dipenderà dal tipo di lama che si sta lavorando e dall’uso previsto del coltello.

Gli angoli di affilatura

 

Come vedi dallo schema:

  • Le lame molto affilate si affilano a 10 – 15 gradi.
  • Le lame normali si affilano a 20 – 25 gradi.
  • I coltelli che hanno bisogno di un bordo duro (come quelli per tagliare) si affilano a 30 – 35 gradi.
  • Per un taglio estremamente duraturo le lame vengono affilate oltre i 30 gradi.

Gli angoli di affilatura

In generale, più duro è il materiale da tagliare e più grande è l’angolo della lama.

La grana della pietra (composizione) determina il filo della lama (più sono fini sono i grani più è tagliente), lo stesso vale per la tipologia di acciaio della lama perchè alcuni metalli prendono e mantengono il filo meglio di altri.

Per questo l’impiego previsto del coltello serve per capire meglio quale acciaio utilizzare per costruirlo.

Gli angoli di affilatura

LA PIETRA ABRASIVA (o affilatrice)

L’affilatura vera e propria si esegue con la pietra abrasiva, composta di solito da ossido di alluminio o da carburo di silicio.

Esistono anche pietre diamantate (all’interno della matrice della pietra è dispersa polvere di diamante), molto costose ma più efficaci.

La grana della pietra può essere più o meno fine, si va da 100 grit (grossolana) a 1200 grit (extra fine).

Una pietra con grana maggiore di 300 può affilare efficacemente qualunque tipo di coltello.

In commercio esistono pietre con doppia grana, grossolana e fine che vanno da 240 a 10.000.

Vendono le basi per bloccarle durante l’operazione di affilatura.

L’affilatura con pietra abrasiva è considerata da molti come il metodo più tradizionale e controllato per affilare un coltello.

Le caratteristiche delle pietre affilatrici sono essenziali per ottenere il tipo di affilatura desiderato:

Materiali delle Pietre Abrasive

  • Ossido di Alluminio: È una delle pietre più comuni utilizzate per l’affilatura, ideale per coltelli in acciaio più morbido.
  • Carburo di Silicio: È più duro e abrasivo dell’ossido di alluminio, utilizzato spesso per i primi passaggi di affilatura quando è necessario rimuovere molto materiale dalla lama.
  • Pietre Diamantate: Contengono piccoli diamanti industriali incastonati nella superficie della pietra. Queste pietre rimuovono rapidamente il materiale e sono molto durevoli, ma anche più costose.

Grana delle Pietre

  • 100 Grit: È una grana molto grossolana, usata generalmente per ripristinare bordi molto danneggiati o per formare nuovamente l’angolo di affilatura di coltelli particolarmente smussati.
  • 300 Grit: Inizia ad essere sufficientemente fine per affilare molti tipi di coltelli, ma lascia di solito un bordo più “serrato”, ottimo per compiti pesanti.
  • 600-800 Grit: È una grana media, adatta per l’affilatura generale e per preparare il bordo per una rifinitura più fine.
  • 1000-1200 Grit: Queste grane entrano nella categoria fine e sono adatte per l’affilatura di coltelli da cucina e per affinare il bordo dopo una grana più grossolana.
  • Oltre 2000 Grit: Le pietre di grana ultra fine (fino a 10.000 grit) sono utilizzate per ottenere un bordo estremamente affilato e per rifinire la lama a un livello quasi a specchio.

Uso delle Pietre con Doppia Grana

Le pietre con doppia grana sono particolarmente utili perché offrono la possibilità di eseguire sia una sgrossatura che una rifinitura con una singola pietra. Si inizia con la parte più grossolana per formare l’angolo e rimuovere le ammaccature, poi si passa alla parte più fine per affinare e lucidare il bordo.

Basi per le Pietre Abrasive

L’uso di basi o dispositivi di fissaggio è importante per mantenere la pietra stabile durante l’affilatura. Questo non solo aiuta a mantenere un angolo costante, ma previene anche possibili incidenti dovuti allo slittamento della pietra. Alcune basi sono dotate di guide angolari per aiutare ad affilare con precisione.

Consigli per l’Affilatura con la Pietra

  1. Preparare la Pietra: Alcune pietre richiedono di essere inumidite o lubrificate con olio prima dell’uso per evitare che la polvere metallica ostruisca la superficie abrasiva.
  2. Angolo di Affilatura: Mantenere un angolo consistente tra la lama e la pietra è fondamentale. Per i coltelli da cucina, gli angoli variano di solito tra 15 e 20 gradi.
  3. Tecnica: L’affilatura deve essere eseguita con movimenti controllati e uniformi, alternando i lati della lama per mantenere un’afilatura equilibrata.
  4. Controllo del Bordo: È consigliabile esaminare il bordo regolarmente per valutare il progresso dell’affilatura.
  5. Manutenzione della Pietra: Dopo l’uso, la pietra dovrebbe essere pulita e, se necessario, raddrizzata per mantenere la superficie piana e efficiente.

Affilare un coltello con una pietra richiede più tempo e pazienza rispetto ad altri metodi, ma molti appassionati e professionisti preferiscono questa tecnica per il controllo e la qualità del bordo che può essere ottenuto.

Gli angoli di affilatura

Scegliete una pietra grande, larga almeno 3-5 cm e lunga 20 cm.

In generale si possono suddividere le pietre per l’affilatura dei coltelli in 3 categorie di pietre:

  • Naturali
  • Sintetiche
  • Diamantate

Le pietre per l’affilatura dei coltelli sono uno strumento essenziale per mantenere le lame ben affilate e performanti.

La scelta di una pietra grande, con una larghezza di 3-5 cm e lunghezza di circa 20 cm, offre una superficie adeguata per affilare la maggior parte delle lame dei coltelli, consentendo movimenti lunghi e stabili.

Ecco una panoramica delle tre categorie principali di pietre:

Pietre Naturali

Le pietre naturali sono state tra le prime ad essere usate per l’affilatura dei coltelli. Hanno una varietà di grane e sono apprezzate per la finitura liscia e raffinata che possono dare alla lama. A seconda della provenienza, hanno diverse caratteristiche:

  • Arkansas: Queste pietre, provenienti dagli Stati Uniti, sono famose per la loro capacità di affilare gradualmente la lama senza rimuovere troppo materiale.
  • Belgian Blue e Coticule: Sono pietre provenienti dal Belgio con grane fini che sono particolarmente apprezzate dagli intenditori per la loro capacità di fornire un bordo molto affilato.
  • Pietre giapponesi: Conosciute come “whetstones”, queste pietre richiedono di essere immerse in acqua prima dell’uso e offrono una varietà di grane molto elevate per un’affilatura estremamente fine.

Pietre Sintetiche

Le pietre sintetiche sono fabbricate dall’uomo e possono essere prodotte con una grana molto consistente e in una varietà di grane più ampia rispetto a quelle naturali. Sono generalmente più economiche e offrono prestazioni affidabili. Includono:

  • Pietre in ossido di alluminio: Sono dure e durevoli, adatte per affilare una vasta gamma di coltelli.
  • Pietre in carburo di silicio: Queste pietre rimuovono materiale rapidamente e sono ottime per ripristinare coltelli molto smussati.

Pietre Diamantate

Le pietre diamantate sono rivestite con piccoli diamanti industriali e sono conosciute per la loro capacità di affilare rapidamente anche i metalli più duri. Sono le più dure e resistenti tra le pietre per l’affilatura. Vantaggi includono:

  • Efficienza: Affilano più velocemente rispetto alle pietre naturali e sintetiche.
  • Manutenzione minima: Non richiedono l’essere lubrificate con olio o acqua.
  • Durata: La presenza di diamanti le rende molto durevoli e resistenti all’usura.

Quando scegli una pietra per l’affilatura, considera il tipo di coltello che devi affilare e la frequenza di utilizzo. Le pietre naturali possono essere più adatte per un affilatore tradizionalista o per chi desidera un controllo più fine. Le pietre sintetiche offrono un buon compromesso tra costi e prestazioni, mentre le pietre diamantate sono ideali per un’affilatura veloce e per coltelli realizzati in metalli particolarmente duri.

Indipendentemente dalla scelta, assicurati di seguire le buone pratiche di affilatura, come mantenere l’angolo corretto e utilizzare una superficie stabile per evitare lesioni e ottenere il miglior bordo possibile sul tuo coltello.

Ognuna di questi tipi di pietre a seconda di come viene utilizzata può poi essere ancora suddivisa in pietra:

  • a secco
  • ad acqua
  • ad olio

Ecco come funziona questa suddivisione:

Pietra a Secco

Queste pietre non richiedono alcun tipo di lubrificazione prima o durante l’uso. Tendono ad essere meno comuni, ma le pietre diamantate spesso rientrano in questa categoria. Le pietre a secco possono essere più convenienti e meno disordinate, ma c’è una maggiore probabilità che il calore generato durante l’affilatura possa influenzare il bordo del coltello.

Pietra ad Acqua

Le pietre ad acqua devono essere inzuppate in acqua o costantemente bagnate durante l’affilatura per evitare che la polvere metallica ostruisca la superficie e per ridurre il calore generato dallo sfregamento. Queste pietre sono molto comuni, specialmente nei gradi di affinatura alti usati per ottenere un bordo molto fine. Le pietre giapponesi, in particolare, sono spesso destinate all’uso con acqua.

Pietra ad Olio

Le pietre ad olio richiedono l’applicazione di un olio specifico per affilare prima dell’uso. L’olio serve a raccogliere i residui di metallo rimossi durante l’affilatura, permettendo alla pietra di mantenere la sua efficacia e riducendo il calore causato dall’attrito. Le pietre ad olio tendono a produrre un affilato molto raffinato e sono tradizionalmente preferite in alcune culture.

Suggerimenti per l’Utilizzo

  • Pietre a Secco: Dato che possono riscaldarsi rapidamente, è importante non esercitare troppa pressione e non usarle per periodi prolungati senza pause.
  • Pietre ad Acqua: Assicurati di immergere la pietra per il tempo raccomandato prima dell’uso. Alcune pietre possono richiedere solo di essere spruzzate con acqua piuttosto che immerse.
  • Pietre ad Olio: Scegli un olio di qualità appositamente formulato per l’affilatura. Non tutti gli oli sono uguali e alcuni possono addirittura danneggiare la pietra o la lama se non adatti.

È importante seguire le istruzioni del produttore per la cura e l’uso corretto delle pietre per affilare. L’uso del lubrificante sbagliato può ridurre l’efficacia della pietra e potenzialmente danneggiare la lama del coltello.

Le pietre naturali sono state le prime pietre ad essere utilizzate per l’affilatura dei coltelli, oggi sono tuttavia superate in efficacia e praticità dalle pietre sintetiche.

Essendo ogni pietra naturale un pezzo unico del tutto differente da ogni altra pietra naturale esistente al mondo(difatti ogni pietra naturale differisce per conformazione e struttura) sono irrinunciabili per gli appassionati dei coltelli, in quanto conferiscono al coltello con esse riaffilato una micro seghettatura della lama unica.

Le pietre naturali vengono solitamente “fatte”:

  • a olio che ha il solo compito di lubrificare,
  • ad acqua che oltre a lubrificare ha il compito di trattenere parte della limatura di ferro che contribuisce alla ri-affilatura.

Gli angoli di affilatura di un coltello coltellimania.com

Le pietre naturali per l’affilatura dei coltelli possono essere utilizzate con olio o con acqua, ed entrambi i metodi hanno i loro vantaggi:

Pietre ad Olio

  • Lubrificazione: L’olio serve per ridurre l’attrito durante l’affilatura, rendendo il processo più scorrevole e proteggendo sia la pietra che la lama.
  • Prevenzione della ruggine: Impedisce che la limatura di ferro si ossidi, che potrebbe altrimenti incrostare la pietra e renderla meno efficace.
  • Pulizia: Aiuta a rimuovere il residuo metallico che si accumula sulla pietra durante l’affilatura.

Pietre ad Acqua

  • Efficacia: L’acqua è ottima per trattenere la limatura di ferro (swarf) che, mescolata con il materiale abrasivo della pietra, crea una “pasta” che aiuta nell’affilatura.
  • Facilità di pulizia: È più facile da pulire rispetto alle pietre ad olio, in quanto il residuo metallico può essere facilmente lavato via.
  • Raffreddamento: L’acqua aiuta a mantenere bassa la temperatura della lama, riducendo il rischio di alterazioni termiche al metallo che possono influenzarne la durezza e l’integrità.

Le pietre ad acqua devono essere immerse nell’acqua e mantenute umide durante l’uso. Alcune devono essere immerse per alcuni minuti prima dell’uso, mentre altre, conosciute come pietre a spruzzo, richiedono solo una spruzzata d’acqua prima dell’affilatura.

Le pietre ad olio, d’altra parte, non necessitano di essere immerse ma solo di avere la superficie unta con olio prima dell’uso. L’olio può essere specifico per l’affilatura o un olio minerale leggero, che non solidifica o diventa rancido.

Entrambi i tipi di pietre possono fornire ottimi risultati se usate correttamente. La scelta tra l’uso di olio o acqua dipende spesso dalla preferenza personale, dalla tradizione e dal tipo specifico di pietra che si sta utilizzando.

 

Le pietre sintetiche

Le pietre sintetiche sono realizzate industrialmente manipolando in modo opportuno materiali con durezze particolarmente elevate.

Sono infatti delle pietre spesso realizzate con ceramiche, diossidi di silicone, ossidi di alluminio e carbonitriti.

Essendo realizzate con procedimenti industriali, le pietre sintetiche sono molto più uniformi sia per conformazione sia per struttura rispetto alle pietre naturali;

Questo fa sì che, specialmente nelle fasi finali della ri-affilatura, quando si utilizzano pietre con grane superiori ai 1000 grit, si ottengano risultati molto più omogenei e soprattutto coltelli con micro seghettature molto simili tra loro al contrario di quanto avveniva con le naturali.

Le pietre sintetiche vengono solitamente “fatte” o a secco o ad acqua che ha, in questo caso, lo scopo descritto precedentemente.

Le pietre sintetiche per l’affilatura dei coltelli sono strumenti molto popolari grazie alla loro affidabilità e consistenza. Come hai correttamente affermato, sono create utilizzando materiali artificiali che emulano o superano la durezza delle pietre naturali, il che le rende particolarmente utili per affilare lame moderne fatte con acciai ad alta durezza.

Vantaggi delle Pietre Sintetiche

  • Uniformità: Grazie al processo di fabbricazione controllato, le pietre sintetiche hanno una grana molto uniforme, il che consente un’affilatura più prevedibile e ripetibile.
  • Durata: I materiali utilizzati nelle pietre sintetiche tendono ad essere molto durevoli e meno soggetti a intaccarsi o perdere la loro forma rispetto a molte pietre naturali.
  • Versatilità: Spesso possono essere utilizzate con o senza lubrificante, a seconda del tipo specifico e del processo di produzione.
  • Costo: In molti casi, le pietre sintetiche possono essere meno costose delle pietre naturali, rendendole una scelta economica per molti consumatori.

Uso delle Pietre Sintetiche

Le pietre sintetiche a secco non richiedono lubrificanti, anche se talvolta può essere consigliato un leggero inumidimento per raccogliere la limatura di ferro. Le pietre ad acqua sintetiche sono progettate per essere utilizzate con acqua, la quale facilita l’affilatura mantenendo la pietra e la lama pulite e fredde.

Quando si utilizzano pietre ad acqua, è importante lasciare che la pietra si immerga nell’acqua per un periodo di tempo raccomandato prima dell’uso, in modo da assicurarsi che sia saturata e pronta a funzionare al meglio.

Nel caso di pietre a secco, alcune potrebbero richiedere solo una rapida spazzolata per rimuovere eventuali residui metallici tra un utilizzo e l’altro.

In definitiva, sia le pietre naturali che quelle sintetiche hanno i loro vantaggi e svantaggi, e la scelta tra le due dipende spesso dalla preferenza personale, dal tipo di coltelli da affilare, e dall’esperienza dell’utente nell’affilatura.

Gli angoli di affilatura

 

Le pietre al diamante

Le pietre al diamante sono relativamente recenti e anch’esse vengono realizzate in fabbrica.

In pratica sono piastre metalliche a cui vengono legati, sulla superficie, degli zirconi (lo zirconio è l’ideale per affilare velocemente qualsiasi tipo di acciaio).

Le pietre diamantate vengo infatti spesso utilizzate per realizzare affilatori portatili da campo.

Solitamente le pietre al diamante vengono “fatte” a secco o ad acqua che, in questo caso, serve per lubrificare e asportare la limatura di ferro, che altrimenti diminuirebbe le capacità della pietra stessa.

Le pietre diamantate hanno guadagnato popolarità nell’affilatura di coltelli e strumenti grazie alla loro efficacia e velocità. Queste pietre non sono effettivamente incrustate di zirconi, ma di piccoli frammenti di diamante industriale, che è uno dei materiali più duri conosciuti. L’uso di particelle di diamante permette un’azione di affilatura molto aggressiva e rapida, capace di lavorare anche gli acciai più duri con efficienza.

Vantaggi delle Pietre al Diamante

  • Efficienza: Affilano rapidamente, rimuovendo materiale dalla lama più velocemente rispetto alle pietre tradizionali.
  • Durezza: Possono affilare praticamente ogni tipo di metallo, inclusi quelli molto duri che potrebbero resistere all’affilatura con pietre naturali o sintetiche.
  • Longevità: Tendono a durare molto a lungo, poiché i diamanti non si consumano facilmente come gli altri abrasivi.
  • Mantenimento: Non necessitano di essere appiattite frequentemente, una pratica comune necessaria per le pietre naturali e sintetiche che con il tempo possono incavarsi.

Uso delle Pietre al Diamante

L’uso a secco è comune, ma è consigliabile ogni tanto utilizzare un po’ d’acqua o un lubrificante speciale per rimuovere le particelle di metallo che si accumulano sulla superficie e per ridurre l’usura delle particelle di diamante.

Anche se l’affilatura a secco è possibile, l’acqua può aiutare a:

  • Lubrificare: Ridurre il calore generato dall’attrito e proteggere sia la pietra diamantata sia la lama del coltello.
  • Asportare residui: Rimuovere le particelle di metallo che si staccano dalla lama durante l’affilatura, mantenendo pulita la superficie di lavoro.

In conclusione, le pietre diamantate rappresentano un’opzione eccellente per chi cerca un’affilatura veloce e efficiente. Sono particolarmente adatte per chi affila frequentemente coltelli e strumenti o per chi necessita di un’affilatura efficace sul campo.

 

Gli angoli di affilatura

Altri sistemi di affilatura

Oggi esistono a parte le pietre una serie di utensili per coloro che non hanno abilità o la pazienza per acquisirla e apprendere una tecnica di ri-affilatura valida che impedisca di rovinare un coltello.

Attrezzi per l’affilatura a morsa usano un sostegno con diversi fori, con angoli predefiniti come il sistema di affilatura Lansky dove la pietra è montata su un’asta da infilare in dei fori per mantenere costante l’angolo di affilatura .

Esistono numerosi sistemi di affilatura moderni progettati per semplificare il processo mantenendo un angolo di affilatura costante, aspetto cruciale per ottenere un buon filo sul coltello.

Questi sistemi sono particolarmente utili per coloro che non sono pratici della tradizionale affilatura a mano libera con pietra.

Esempi di Sistemi di Affilatura Moderni:

  1. Sistemi di Affilatura a Morsa: Come il Lansky che hai menzionato, questi sistemi bloccano il coltello in posizione e utilizzano aste guida per mantenere un angolo preciso mentre la pietra scorre sulla lama.

  2. Sistemi di Affilatura a Torsione o a Pivot: Strumenti come il Spyderco Sharpmaker utilizzano delle bacchette di ceramica che si montano in una base a V. L’utente scorre la lama lungo le bacchette mantenendo il coltello perpendicolare alla base, il che rende relativamente semplice mantenere l’angolo corretto.

  3. Sistemi di Affilatura Elettrici: Offrono un modo veloce per affilare i coltelli con ruote abrasive che girano automaticamente. Molti hanno angoli predefiniti e guide per l’utente, il che riduce il margine di errore.

  4. Sistemi a Cintura: Come il famoso Work Sharp, che utilizza cinture abrasive rotanti per rimuovere rapidamente il materiale e creare un bordo affilato. Questi sistemi possono venire con guide per angoli per garantire consistenza.

  5. Affilacoltelli a V: Strumenti semplici con due aste abrasive fissate in un angolo predefinito. Il coltello viene tirato attraverso le aste per affilare il bordo.

Vantaggi dei Sistemi di Affilatura Moderni:

  • Consistenza: Mantenere un angolo costante senza dover affidarsi alla tecnica manuale.
  • Velocità: Molti di questi sistemi possono affilare coltelli più velocemente rispetto all’uso di pietre tradizionali.
  • Facilità d’uso: Accessibili anche a chi non ha esperienza di affilatura, consentendo a chiunque di ottenere bordi affilati.

Svantaggi:

  • Costo: Alcuni sistemi possono essere costosi.
  • Potenziale Limitazione: Non tutti i sistemi si adattano a tutti i tipi di coltelli o lame.
  • Dipendenza: Si potrebbe perdere l’abilità o la confidenza nell’affilare a mano libera.

In conclusione, la scelta tra metodi tradizionali e moderni dipende dalle preferenze personali, dalla frequenza con cui si intende affilare i coltelli e dalla volontà di apprendere la tecnica manuale. Per coloro che desiderano affilature rapide e senza sforzo, questi sistemi moderni sono una valida soluzione.

Gli angoli di affilatura di un coltello coltellimania.com

Un altro sistema è il crock stick, dove due bacchette sono poste su una base di plastica o legno, in modo da formare un angolo a V.

Quando il coltello è posto sopra la V, l’angolo è tenuto finché la lama è perpendicolare alla base.

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Esistono poi dei sistemi ancora più professionali che permettono di fare delle ottime affilature controllando angoli e simmetrie del filo.

Si tratta di strumenti costosi ma che permettono di avere delle affilature professionali come il Wicked Edge Generation 3 Pro.

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Esempi di soluzioni casalinghe per l’affilatura:

Ci sono delle soluzioni casalinghe come la base della tazza di ceramica ma si tratta di strategie da usare se non hai nulla a disposizione, non è un metodo che ti consiglio se hai le pietre o altri sistemi.

esistono effettivamente dei metodi di fortuna per affilare i coltelli che possono essere utilizzati quando non si ha a disposizione un sistema di affilatura adeguato.

Questi metodi possono essere utili in situazioni di emergenza o per un ritocco veloce del filo, ma generalmente non sono paragonabili alla precisione e all’efficacia delle pietre o dei sistemi di affilatura dedicati.

  1. Fondo di una Tazza di Ceramica: Il fondo non smaltato di una tazza di ceramica può avere una superficie sufficientemente abrasiva da poter affilare la lama di un coltello.

  2. Fondo di un Piatto di Ceramica o Porcellana: Simile al fondo di una tazza, anche il fondo non smaltato di un piatto può essere usato.

  3. Bordo di una Finestra di Vetro: Il bordo non trattato di un vetro può essere usato per riallineare il filo di un coltello, ma con molta cautela per evitare di danneggiare sia il vetro sia la lama.

  4. Lima per Unghie di Metallo: Una lima può essere usata per affinare il filo, ma non offre la stessa finezza di una pietra abrasiva.

  5. Carta Vetrata: Appoggiata su una superficie piana, può essere utilizzata per affilare la lama, ma necessita di un certo grado di tecnica e attenzione per mantenere l’angolo corretto.

Cautela:

Questi metodi possono essere poco precisi e potenzialmente dannosi per il coltello se non utilizzati con attenzione. Inoltre, non garantiscono un’affilatura fine e duratura. È importante ricordare che queste sono soluzioni temporanee e che non sostituiscono un buon sistema di affilatura.

Consiglio:

Se ti trovi ad avere bisogno di affilare un coltello e non hai gli strumenti adatti, potrebbe essere il momento di investire in un buon set di pietre affilatrici o in un sistema di affilatura. Questi strumenti sono un investimento per la cura dei tuoi coltelli e per garantire che rimangano affilati e funzionali per anni.

Gli angoli di affilatura di un coltello coltellimania.com

L’acciaino

A tutti è capitato di vedere utilizzare questo strumento nei negozi e nei supermercati  e alcuni credono che i coltelli da cucina vengano affilati con l’acciaino

In realtà questo strumento serve solo per correggere e mantenere l’affilatura.

L’acciaino, spesso osservato in uso da macellai e cuochi, è comunemente frainteso come uno strumento per affilare i coltelli. In realtà, la funzione principale dell’acciaino non è quella di affilare ma di riallineare il filo del coltello.

Quando si usa un coltello, il suo bordo affilato (il “filo”) può piegarsi leggermente a causa dell’uso normale, specialmente quando si tagliano oggetti duri o si colpisce accidentalmente una superficie dura. Il filo può diventare quindi microscopicamente disallineato, portando a un taglio meno efficiente. Anche se il coltello sembra ancora affilato al tocco, potrebbe non tagliare così bene come dovrebbe.

L’acciaino è un bastone di acciaio temprato, spesso rivestito di ceramica o diamante, che viene usato per “riallineare” questo bordo piegato. Lo strumento non rimuove materiale dal coltello come farebbe una pietra per affilare. Invece, passando il coltello lungo l’acciaino con un angolo corretto, si raddrizza il filo per ripristinare il suo allineamento originale, migliorando così la capacità di taglio del coltello senza rimuoverne l’acciaio.

L’uso regolare di un acciaino tra una vera e propria sessione di affilatura (ad esempio, con una pietra) può notevolmente prolungare il periodo in cui un coltello rimane “affilato”, ritardando la necessità di un’affilatura completa che rimuove materiale per creare un nuovo bordo.

Per mantenere i coltelli nel migliore stato possibile, è consigliabile utilizzare l’acciaino ogni volta che si inizia a notare una perdita di prestazioni nel taglio, e prima che il coltello diventi talmente smussato da richiedere un’affilatura vera e propria.

Gli angoli di affilatura di un coltello coltellimania.com

Questo strumento riallinea le molecole che compongono il bordo tagliente, che sono state spostate dagli urti continui, “ripristinando” l’affilatura.

Se un coltello è di qualità ed è fatto con un materiale molto duro con una HRC Rockwell elevato che mantiene a lungo l’affilatura l’uso dell’acciaino può essere anche superfluo perchè non le fa nulla.

Meglio perdere una mezz’ora ogni due-tre settimane, per affilare i coltelli che usiamo più spesso, piuttosto che affilarli con l’acciaino ogni volta che li usiamo perchè li rovini.

Un buon acciaino, che deve avere una grana molto fine, può costare come un coltello e non può sostituire una vera affilatura con la pietra abrasiva.

Se invece il materiale del coltello non è particolarmente duro, allora può essere necessario l’uso frequente dell’acciaino per mantenere un livello decente di affilatura.

Un motivo in più per acquistare coltelli di qualità.

Hai fatto alcune osservazioni importanti riguardo l’utilizzo dell’acciaino e la qualità del materiale dei coltelli.

L’uso dell’acciaino dipende da vari fattori, tra cui la durezza del materiale del coltello, che è spesso misurata nella scala di durezza Rockwell (HRC). I coltelli con una durezza maggiore sono più resistenti all’usura e possono mantenere l’affilatura più a lungo, il che può ridurre la necessità di riallineamento frequente del filo.

Ecco un riepilogo dei tuoi punti:

  1. Riallineamento del filo: L’acciaino non affila togliendo materiale, ma riallinea il filo piegato del coltello.

  2. Coltelli di alta qualità: I coltelli con un’elevata durezza Rockwell possono non necessitare dell’uso frequente dell’acciaino, poiché mantengono meglio il loro filo.

  3. Frequenza di affilatura: Affilare i coltelli ogni poche settimane con una pietra abrasiva potrebbe essere preferibile all’uso quotidiano dell’acciaino, in particolare per i coltelli di alta qualità che mantengono l’affilatura più a lungo.

  4. Costo dell’acciaino: Un acciaino di qualità può essere costoso, paragonabile al costo di un coltello di buona qualità, e non può sostituire l’affilatura con una pietra abrasiva.

  5. Materiali meno duri: Coltelli realizzati con materiali meno duri potrebbero beneficiare di una manutenzione più frequente con l’acciaino per mantenere un bordo adeguato.

Investire in coltelli di qualità può effettivamente ridurre il tempo e lo sforzo necessari per mantenere un bordo affilato e funzionale. Tuttavia, anche i migliori coltelli richiederanno eventualmente un’affilatura vera e propria per ripristinare un bordo che si è consumato con l’uso nel tempo.

È anche importante notare che l’uso scorretto di un acciaino può effettivamente danneggiare il filo del coltello, perciò è essenziale utilizzare la tecnica corretta, mantenendo l’angolo appropriato e la pressione controllata durante l’uso.

 

Breve guida per affilare con le pietre

Il segreto di una corretta affilatura è il mantenimento dell’angolo di affilatura durante l’operazione.

A questo scopo esistono apposite guide plastiche che consentono di mantenere un angolo costante.

Alcune marche di coltello di qualità le forniscono con il coltello così anche l’angolo sarà ottimizzato in base al tagliente del coltello.

L’affilatura

1) Posizionate la pietra abrasiva su un supporto che non le consenta di scivolare sul piano di appoggio. Di solito le pietre sono fornite con un apposito supporto di gomma.

2) Scegli l’angolo di affilatura ad esempio per i coltelli da cucina di uso comune mantieni un angolo di 15-20 gradi ma segui lo schema che hai visto prima in base al tipo di coltello e alla sua tipologia di impiego.

Con angoli maggiori la lama rimane affilata più a lungo, ma taglia di meno.

Angoli maggiori vengono usati per coltelli (come la mannarina) che devono tagliare oggetti duri come le ossa degli animali.

In base al tipo di taglio che devi applicare può essere un buon consiglio avere più coltelli con angoli di affilatura diversi per fare durare il filo.

Per mantenere l’angolo di affilatura usa come riferimento il tuoi pollici come nella figura sottostante: se la lama è più piccola di 13-15 cm basta un solo pollice, per coltelli più grandi usateli tutti e due.

3) Applica un movimento continuo, circolare o alternato alla lama sulla pietra, facendo attenzione a mantenere costante l’angolo di affilatura e a mantenere la lama sempre a contatto con la superficie della pietra.

Per calcolare l’inclinazione esatta della lama, basatevi sulla tabella che segue:

misurate la larghezza l della lama, e ricavate dalla tabella l’altezza alla quale dovete posizionare la lama sul pollice.

Importante!! Conta sempre le rotazioni o i movimenti alternati e ripetete lo stesso numero da ambo i lati.

Il numero di movimenti varia a seconda della durezza dell’acciaio della lama, ne occorrono almeno 50, fino a 100 per gli acciai più duri.

Gli angoli di affilatura

Gli angoli di affilatura di un coltello coltellimania.com

Quindi la vera chiave per un bella affilatura del coltello è un angolo adatto e costante sulla smussatura della lama.

Questo è facile da dire, ma difficile da fare a mano libera, alcuni si fanno degli appoggi, usano delle monete, supporti in plastica.

Ci sono 2 problemi che si devono superare e controllare:

  • Trovare l’angolo corretto per il suo impiego.
  • Creare quel angolo sulla pietra affilatrice costante.

Ecco una guida generale:

10 a 15 gradi
Questo è l’estremo. Lame di rasoio e bisturi sono in questo gruppo. Anche coltelli di qualità con acciaio di alto-tenore possono prendere questo sottile angolo di affilature e lo tengono per molto tempo.

15 a 20 gradi
Angoli in questa serie sono fantastici per coltelli che servono ad affettare o nel lavoro domestico anche se molti coltelli da cucina commerciali sono affilati di fabbrica a circa 22 gradi.

25 a 35 gradi
Molti tipi di coltello possono rientrare bene in questa serie. Di solito l’affilatura con questo angolo va bene per sia per apribili che per lama fissa in genere, coltelli da survival/bushcraft e per impieghi generali;

35 a 40 gradi
Una mannaia si affila bene a 35 gradi (alcuni la affilano anche a 25 gradi). Quindi tutti quei modelli di coltello da lavoro pesante, tipo Bowie, Machete, Accette, etc.

È importante notare che l’angolo di affilatura può variare a seconda del materiale della lama, dell’uso previsto e delle preferenze personali.

Ecco una ulteriore espansione sui gradi di affilatura che ti ho menzionato:

10 a 15 gradi per lato

  • Lame estremamente affilate: Ideali per attrezzi da taglio di precisione come bisturi o lame da rasoio.
  • Coltelli di alta qualità: Alcuni coltelli da chef giapponesi potrebbero avere angoli di affilatura vicino a questa gamma, utilizzando acciai ad alta durezza.

15 a 20 gradi per lato

  • Coltelli da chef e da affettare: Coltelli da cucina di buona qualità e coltelli da intaglio spesso rientrano in questa categoria per un buon equilibrio tra affilatezza e durata del filo.
  • Coltelli da cucina commerciali: Possono essere leggermente più smussati per durare di più tra un’affilatura e l’altra, specie in un ambiente professionale dove vengono usati intensivamente.

25 a 35 gradi per lato

  • Coltelli multiuso e per outdoor: Coltelli sportivi, da caccia, da survival e da bushcraft spesso hanno questi angoli per bilanciare robustezza e capacità di taglio.
  • Coltelli tascabili: Anche molti coltelli pieghevoli usano angoli di affilatura entro questa gamma per un uso quotidiano.

35 a 40 gradi per lato

  • Strumenti per taglio pesante: Questi includono mannaie, alcuni tipi di machete e attrezzi per il taglio di legna come accette, che hanno bisogno di un angolo più ampio per resistere all’impatto e all’uso pesante senza danneggiarsi.

Considerazioni Aggiuntive

  • Tecnica di affilatura: Oltre all’angolo, anche la tecnica e l’attrezzatura utilizzata per l’affilatura sono cruciali. L’uso di pietre di qualità e la costanza nell’angolo durante l’affilatura influenzano il risultato finale.
  • Manutenzione: Angoli più sottili possono richiedere una manutenzione più frequente, mentre angoli più ampi tendono a richiedere affilature meno frequenti ma potrebbero non tagliare altrettanto bene.

Ricorda che queste sono linee guida generali e che ci può essere un certo grado di variazione basata sulle preferenze personali, sul tipo di taglio che si desidera ottenere e sulla specifica lega di acciaio del coltello.

 

Controllo della lama per verificare l’affilatura

La lama è affilata quando si forma il truciolo di bava sullo spigolo della lama.

Lo puoi sentire passando delicatamente un dito sulla lama, in direzione trasversale (non lungo la lama!), passando da una parte all’altra del tagliente (fate attenzione a non tagliarvi!): da un lato la lama vi sembrerà più ruvida che dall’altro.

Rimuovi il truciolo di bava passando molto delicatamente sulla lama una pietra pomice, o una pietra abrasiva più fine di 600 grit o su una cintura di cuoio.

Una volta che avrete rimosso il truciolo di bava, potete controllare se la vostra lama è una lama perfetta.

Una lama perfetta ha le seguenti caratteristiche:

– è perfettamente liscia: prendete una penna con tappo in plastica e fate scorrere il tappo sulla lama: non dovete avvertire alcun gradino o ostacolo;

– non riflette la luce: guardate la lama di fronte: la luce non deve essere riflessa dalla lama in nessun punto.

Segui anche questi 5 modi per verificare se la lama è affilata.

Verificare l’affilatura di una lama è un passaggio cruciale per garantire che il coltello sia pronto per il suo compito.

Ecco cinque metodi per verificare se la lama di un coltello è sufficientemente affilata:

1. Test del truciolo di bava

  • Cosa cercare: Dopo l’affilatura, si può formare una sottile striscia di metallo appesa al filo, nota come bava.
  • Come verificare: Passa delicatamente il dito perpendicolarmente al filo per sentire la bava. È importante fare attenzione per non tagliarsi.

2. Rimozione della bava

  • Metodo: Dopo aver rilevato la bava, rimuovila utilizzando una pietra fine o strofinando la lama su una cintura di cuoio (stropping).
  • Risultato: La lama dovrebbe essere liscia e priva di asperità o imperfezioni.

3. Test della lisciosità

  • Procedura: Prendi una penna con un tappo di plastica e fai scorrere il tappo lungo il filo della lama.
  • Aspettativa: Non dovresti sentire interruzioni o gradini se la lama è liscia.

4. Test della riflessione

  • Osservazione: Guarda la lama contro una fonte di luce.
  • Affilatezza: Se la lama è perfettamente affilata, non dovrebbe riflettere la luce. Le superfici affilate non riflettono la luce in modo evidente.

5. Test pratici

  • Carta: Un coltello affilato dovrebbe tagliare la carta senza sforzo e senza strapparla.
  • Pomodoro: La lama dovrebbe scivolare attraverso un pomodoro maturo con una leggera pressione, tagliando pulitamente senza schiacciare il frutto.
  • Capelli: Con estrema cautela, alcuni usano la lama per provare a radere un piccolo pezzo di peli dell’avambraccio o di un altro punto non sensibile.
  • Pelare: Un coltello affilato può pelare una mela o un altro frutto con facilità e precisione.
  • Test del pelo del braccio: Delicatamente, prova a rader un piccolo pezzo di pelo dal tuo braccio. Un coltello molto affilato dovrebbe tagliare il pelo senza tirare.

Ricorda che ognuno di questi metodi deve essere eseguito con grande cautela per evitare infortuni. Non eseguire mai il test passando il dito lungo il filo della lama, in quanto è estremamente pericoloso e può portare a gravi tagli.

Conclusioni

Imparare ad affilare richiede molta pratica, davvero tanta.

Non ti aspettare di ottenere risultati ottimi da subito ma prova, riprova e se segui tutte le istruzioni con calma e in modo preciso otterrai una buona affilatura.

In casa le persone hanno sempre coltelli che non usano perchè non tagliano più chiedi alle persone di farteli dare e affilali, fai esercizio.

Come in molte altre abilità manuali, l’esperienza è fondamentale per sviluppare una tecnica efficace e per capire come adattarla a differenti tipi di lame e situazioni di taglio.

Ecco alcune conclusioni e consigli da tenere a mente:

Pratica

  • Non scoraggiarti: I primi tentativi potrebbero non essere perfetti, ma ogni errore è un’occasione per imparare.
  • Esercitati su coltelli meno pregiati: Prima di provare su coltelli costosi, esercitati su quelli vecchi o meno importanti.

Tecnica

  • Movimenti costanti e controllati: Sviluppa una tecnica che ti permetta di mantenere l’angolo costante durante tutta l’affilatura.
  • Uso dei materiali: Impara le differenze tra le pietre abrasive e quando utilizzare ognuna di esse.

Manutenzione

  • Regolarità: Affilare i coltelli regolarmente previene l’usura eccessiva e conserva il filo della lama più a lungo.
  • Pulizia e cura: Mantieni le tue pietre e attrezzature pulite e in buone condizioni.

Sicurezza

  • Protezione: Usa sempre protezioni per le dita e lavora in un ambiente sicuro.
  • Manipolazione corretta: Maneggia i coltelli con attenzione per evitare incidenti.

Apprendimento Continuo

  • Ricerca: Leggi libri, guarda video tutorial e segui le lezioni di esperti per migliorare continuamente.
  • Comunità: Entra in comunità di appassionati e professionisti per condividere consigli e trucchi.

Soddisfazione

  • Prenditi il tuo tempo: Non affrettare il processo di affilatura, goditi la soddisfazione di ripristinare un ottimo filo su una lama.

Affilare correttamente un coltello non solo migliora l’efficacia dello strumento, ma può anche essere un’attività rilassante e gratificante. Ricorda che un coltello ben affilato è più sicuro di uno smussato, poiché richiede meno forza e quindi meno probabilità di scivolare e causare un infortunio. Buona affilatura!

Con il tempo e l’esperienza, riuscirai ad ottenere una lama con una capacità di taglio incredibile!

Fai una buona affilatura!

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Andrea


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Andrea F

Maker and Enthusiast of Knifemaking. Other: Engineer / Professional Blogger / Bass Player / Instructor of Boxing / Muay Thai / Brazilian Jiu Jitsu / Grappling / CSW / MMA / Self Defence / FMA / Dirty Boxing / Silat / Jeet Kune Do & Kali / Fencing Knife / Stick Fighting / Weapons / Firearms. Street Fight Mentality & Fight Sport! State Of Love And Trust!

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