I legni naturali per i manici dei coltelli

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legni naturali

I legni naturali (wood) nella coltelleria sono uno dei materiali molto utilizzati per la realizzazione del manico.

Vengono utilizzati dai legni naturali a legni naturali stabilizzati con resine attraverso un processo di sottovuoto che fa uscire l’ossigeno del legno e lo spazio viene riempito con la resina.

Il legno naturale è un materiale che si presta benissimo per la costruzioni di manici di coltello per la facile reperibilità e la sua possibilità di modellazione.

legni naturaliI legni naturali più utilizzati sono i seguenti:

  • Bocote
  • Ebano
  • Olivo Selvatico
  • Radica di Tuja
  • Wenge
  • Zebrano
  • Palma Nera
  • Betulla

legni naturali

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Bocote:

Legno duro e molto pregiato.

Simile allo ziricote ma con venatura più intesa e fine.

Ha un piacevolissimo effetto ottico che richiama vagamente lo zebrano.

Originario del Messico e centro sud America.

Può creare reazioni allergiche

 

Ebano:

Legno esotico pregiatissimo, per tornitura e gioielleria.

Fondamentale durante la lavorazione non scaldare il pezzo.

L’ebano è un legno duro, compatto e scuro che si ricava da diverse specie di alberi del genere Diospyros, della famiglia delle Ebenacee.

Con lo stesso termine vengono erroneamente designati anche altri legnami.

La qualità di maggior pregio, per il suo colore nero e per la sua grana molto fine, è data dal Diospyros ebenum e dal Diospyros melanoxylon, provenienti dalle Indie.

L’ebano nero è molto apprezzato in ebanisteria tanto da aver “decretato” il nome di quest’arte.

In falegnameria viene impiegato per la fabbricazione di mobili, stipetteria, impiallacciature e manici di coltello.

In liuteria è molto usato l’ebano di colore nero ma anche il macassar: è una delle essenze principali per la costruzione di strumenti a fiato del gruppo dei legni (oboi, flauti, soprattutto quelli risalenti al periodo barocco, clarinetti), tasti per pianoforte, tastiere di strumenti cordofoni come chitarra e violino.

 

Olivo Selvatico:

Legno pregiato per la tornitura, coltelleria e gioielleria.

Attenzione, le tavole non sono perfettamente squadrate!

L’olivo è una pianta centrale nella storia delle civiltà che si affacciano sul bacino del Mediterraneo, e di tutto l’Occidente.

Si narrano numerose leggende: una di queste è di origine greca e narra di Atena che nell’intento di benedire gli uomini piantò la sua lancia nel suolo ivi crebbe il primo ramoscello d’ulivo, un’altra ci parla di un olivo raccolto ai confini del mondo da Ercole, in quel luogo nacque il bosco sacro a Zeus, dalle cui fronde venivano intrecciate le corone per i vincitori dei giochi olimpici.

Un altro aneddoto sull’ulivo riguarda invece la colomba che, per annunciare a Noè la fine del diluvio univerale, gli portò un ramoscello d’ulivo che teneva stretto tra le zampe.

Comunque si è appurato che le prime piante selvatiche esistevano sull’isola di Creta fin dal 4000 A.C. e che successivamente i cretesi si sono specializzati nella coltivazione di tale pianta la quale successivamente verrà esportata in tutto il bacino del mediterraneo.

 

Wenge: 

Legno pregiato per tornitura, scultura, intaglio, lavorazioni artistiche ed hobbystiche.

Si tratta di un’essenza molto dura e di colore scuro a volte con striature gialle molto sottili.

Il legname viene impiegato nella costruzione di mobili, falegnameria d’interni, pavimenti, impiallacciature ed ebanisteria.

In Africa viene usato per la realizzazione di tamburi grazie alla sua buona risonanza.

Inoltre in liuteria è utilizzato su strumenti a corda per le sue caratteristiche timbriche e di durata del suono.

Tra i possibili impieghi figurano la costruzione di chitarre, bassi elettrici e accessori.

 

Zebrano:

Legno pregiato di Zebrano, molto particolare

L’albero si trova in tutta l’Africa Equatoriale con preponderanza però in Camerurn e nel Gabon.

Quest’ultimo paese è anche il maggior esportatore del legno

In genere il legno zebrano si lascia lavorare bene e perfettamente con tutti gli attrezzi usati in falegnameria.

Pochi legni come lo zebrano risentono gli alti e bassi della moda, forse a causa della sua troppo evidente venatura che tuttavia presenta ottime doti decorative.

Lo zebrano venne impiegato largamente nella produzione di mobili attorno gli anni 30, ora sta ritornando in auge.

 

Palma Nera:

Legno pregiato per la tornitura di penne artigianali

Sono palme alte fino a 30 mt. Hanno foglie lunghe da 2 a 3 m, a ventaglio, fiori piccoli raccolti in densi grappoli, e frutti grandi, marroni, approssimativamente sferici.

Le palme del genere Borassus sono coltivate per molti differenti scopi.

Le foglie possono essere usate per costruire oggetti di diverso genere, come cestini, cappelli, ombrelli, o per produrre materiale cartaceo simile al papiro.

I rami possono essere utilizzati per realizzare cordame; il legno è duro, pesante, resistente e adatto all’uso edilizio.

Sono numerosi anche gli usi alimentari; le piante più giovani sono commestibili, bollite o arrostite e pestate; i frutti e i semi si possono mangiare crudi o cotti.

Si possono ricavare da queste palme anche diversi tipi di vino di palma e bevande derivate.

legni naturaliTi ho fatto questi schemi con i nomi associati alle immagini per farti vedere in un unico “foglio” le differenze e iniziare a distinguerli esteticamente.

Il legno è davvero molto versatile e ti offre tantissime possibilità estetiche che puoi fare con il coltello, inserendo inserti e spaziatori in fibra vulcanizzata di vari colori che abbelliscono il coltello.

Quando lavori il legno utilizza sempre una mascherina perchè alcuni legni hanno della tossicità e quelli stabilizzati hanno la resina.

Conclusioni

Il legno rimane uno dei materiali che preferisco perchè è un materiale caldo da lavorare e permette di ottenere oggetti di grande pregio e con una estetica che può andare dal moderno al tradizionale.

Il prezzo del blocchetto di legno dipende dalla tipologia di legno e se deve avere il processo di stabilizzazione.

Ps. Nei prossimi post vediamo come trattare il legno dopo che è stato lavorato per esaltarne le caratteristico e proteggerlo una volta che è montato sul coltello.

Andrea

 


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2 risposte a “I legni naturali per i manici dei coltelli”

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