Le carte abrasive per la coltelleria

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Una delle cose che maggiormente vengono utilizzate per la finitura di un  coltello sono le carte abrasive per metallo che “andranno via” in grandi quantità.

La carta abrasiva, chiamata a volte anche carta vetrata, serve per sgrossare, levigare e pulire superfici di legno o metallo.

La carta abrasiva la userai sugli acciai dei coltelli prima e dopo la tempra e per la finitura dei manici nei vari materiali, dal più “comune” legno, al G10, Micarta, Ossa, Sintetici, ecc.

Le grammatura delle carte abrasive vanno dalle più grandi alle più fini in base al tipo di finitura che si vuole ottenere.

La capacità di abrasione di una carta abrasiva è indicata da un numero detto grana che viene stampato sul retro del foglio come succede con i nastri abrasivi.

Più è alto il numero più è fine l’abrasivo e di conseguenza più sarà liscia la finitura.

Chiaramente per ottenere un buon lavoro è necessario eseguire dei passaggi graduali da una grana all’altra sino a raggiungere il risultato finale desiderato.

Alcuni maker la passano sempre dalla stesso verso, altri intrecciano le passate da una grana all’altra per evidenziare “i graffi”.

Personalmente eseguo le passate sempre nella stessa direzione e l’ideale è anche abituarsi a seguire anche la stessa linearità, soprattutto se si fanno finiture da 600 e 800 per avere i segni tutti nella stessa direzione senza creare onde o curve, quindi meglio fare un movimento preciso e con mano ferma anche se si va nella stessa direzione.

Il numero usato corrisponde, grosso modo, al numero di maglie che un setaccio, usato per separare la polvere abrasiva, ha per pollice lineare.

I numeri di grana, secondo la classificazione della federazione europea produttori di abrasivi per le carte (FEPA P), possono essere: 12, 16, 20, 24, 30, 36, 40, 50, 60, 80, 100, 120, 150, 180, 220, 240, 280, 320, 360, 400, 500, 600, 800, 1000, 1200, 1300, 1500, 2000, 2500, 3000, 4000, 5000, 6000, 7000.

Il numero è preceduto dalla lettera P ma non è sempre indicata la lettera P.

La grana della carta vetrata è stampata sul retro per una facile identificazione.

Esistono altri standard di classificazione, ad esempio ANSI (standard americano) o JIS (standard giapponese).

Alla grana grossa corrispondono numeri bassi, alla grana fine numeri alti.

Un’altra maniera più grossolana di indicare la grana è:

  • grossa, adatta per le operazioni di sgrossatura;
  • media, adatta per le lavorazioni intermedie;
  • fine, adatta per le operazioni di finitura;
  • finissima, adatta per le operazioni di levigatura e di lisciatura.
  • ultra-finissima, adatta per le operazioni di lucidatura e brillantatura.

Comunque ti ripeto le più comuni sono dalla 40/60/80/100/120/150/180/220/240/320/400/600/800/1000/1200/1500/2000/2500/3000/5000/6000

Quale usare dipende dal grado di finitura che vuoi ottenere, potrebbe bastarti sino alle 800 se vuoi ottenere un effetto satinato a 800 o a 600.

All’inizio ti bastano la 120/180/220/400/600/800 ma chiaramente più passaggi intermedi hai e più è semplice e pulito il lavoro.

knife bisellatura

Le puoi acquistare in varie forme e formati:

In fogli pre tranciati solitamente in formato A4 e in nastri da tagliare al bisogno in rotolo o in fogli.

I prezzi variano in base alla marca, alla grana e dalla possibilità di lavorare oltre che a secco anche con la tela bagnata, dal tipo di flessibilità.

Infatti la carta abrasiva è costituita da un supporto flessibile, che può essere carta, tela o altro, ricoperto per incollaggio con granuli cristallini di materiale abrasivo, che può essere vetro, smeriglio, ossido di alluminio, carburo di silicio, zircone.

A seconda della composizione, si avranno così carte vetrate più adatte per il legno , tele smerigliate che sono adatte per i metalli, eccetera.

È commercializzata anche in altre forma per elettro utensili , rotondi, in rettangoli e triangoli, con e senza fori per le levigatrici orbitali, dischi per il platorello o unite ad anello per le levigatrici a nastro, ecc. ma non sono adatti per la costruzione del coltello dove quel tipo di finitura viene eseguita a mano.

Nota:
L’assortimento di carta abrasiva può essere utilizzato in condizioni asciutte e bagnate, ma non aggiungere sapone all’acqua perché il sapone danneggia la sabbia e la scolla dalla carta. Personalmente uso carta abrasiva che può lavorare in condizioni bagnate.

Come utilizzare la carta abrasiva

La carta abrasiva si può utilizzare per diverse operazioni come:

  • Mettere in piano il coltello dopo la scontornatura o eventualmente dopo aver tagliato la barra, se non hai un lapidello per fare la rettifica (rettificatrice) è qualcosa che devi fare a mano con un piano di riscontro e la carta abrasiva.
  • Per la finitura superficiale del coltello (satinatura, lucidatura, ecc.), dopo che hai temprato il coltello e finito con la levigatrice a nastro.
  • Per la formatura del manico nei diversi materiali.
  • ecc.

La carta abrasiva è utilizzata a mano generalmente ripiegata su se stessa oppure fissata ad un supporto più o meno rigido e talvolta anche sagomato, ma a parte sulla levigatrice a nastro e sul piano del platorello le operazioni con la carta abrasiva è manuale.

PS. Per la lavorazione del legno è utilizzata principalmente la carta vetrata, mentre per la lavorazione del metallo si usa prevalentemente la tela smeriglio però personalmente uso sempre lo stesso tipo di carta.

Per comodità il mio consiglio è quello di tagliarti mentre lavori il foglio di carta abrasiva o il nastro in strisce nelle varie grane che andrai a utilizzare della dimensione del supporto che userai per aiutarti.

I supporti sono solitamente delle barre di legno o nel mio caso allumino con sotto una gomma su cui appoggi la tela, molto più comodo che a mano e più preciso avendo una superficie più ampia.

Poi puoi crearti dei piccoli supporti sagomati per arrivare nelle zone più piccole e complicate.

Ognuno ha un suo metodo e guardando video in YouTube si trovano diversi modi di farsi il supporto, da chi  usa soluzioni compatte a soluzioni con prese più ampie.

Trova il metodo che ti permette di ottenere il risultato che desideri.

Conclusioni

Chiaramente più la finitura del coltello è di qualità e più materiale abrasivo userai.

Questo è una delle cose che fa crescere molto il costo del coltello in termini di materiali indiretti utilizzati (nastri e carta) che in ordine di tempo per il maker.

Si tratta di operazioni che richiedono pazienza e molta pratica, soprattutto se si voglio fare satinature di qualità, per non parlare delle lucidature a specchio che sono davvero complesse per ottenere un risultato eccellente e richiede molte ore di lavoro oltre all’utilizzo di apposite paste abrasive da usare con le ruote di tessuto, ecc.

Il mio consiglio è di comprare carte abrasive di qualità perchè anche durante il lavoro la loro durata su materiali duri come l’acciaio migliora facendoti risparmiare fogli o metri di carta abrasiva.

Buon lavoro

Andrea

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