Guida completa ai Nastri Abrasivi per Coltelleria: Selezione, Utilizzo e Tecniche

Scopri la nostra guida esperta ai nastri abrasivi per coltelleria: scegli tra zirconia, ceramica, e altri tipi per la perfetta finitura del tuo coltello. Impara tecniche di levigatura, selezione della grana e trucchi per ottenere i migliori risultati. Leggi ora per affinare la tua arte!42 min


184

Quali sono i migliori nastri abrasivi per la tua levigatrice

Guida completa ai Nastri Abrasivi per Coltelleria: Selezione, Utilizzo e Tecniche

Quali sono i migliori nastri abrasivi per la tua levigatrice?

Te lo voglio dire sin dalla prima riga, non esiste una risposta perchè sarebbe come chiedere quale è il miglior acciaio.

Vorrei che ci fosse una risposta così eviterei di buttare i soldi quando provo dei nastri diversi che magari sono dei buoni nastri ma non per quello che cerco io, per il modo in cui asporta il metallo o il legno, ecc.

Compongono la categoria Abrasivi Flessibili le tele abrasive, le carte abrasive, i film abrasivi e gli articoli in tessuto non tessuto.

Come knife maker poi considera che si usano nastri abrasivi per molti scopi;

Levigare l’acciaio, levigare il legno, l’ottone, i materiali sintetici come G10 e Micarta e acrilici, lucidatura e levigatura e la lista è lunga.

Quindi dire che un nastro è il migliore sarebbe davvero ingenuo perchè è il migliore per fare che cosa?.

Se alle varie applicazioni consideri che ci sono almeno una decina di produttori, i metodi di prova, le opinioni personali sui forum, ecc. e già stai capendo che la scelta del miglior nastro diventa complicata.

Io mi sono fidato dei consigli di un paio di maestri del CIC e poi ho iniziato a farmi la mia esperienza ma nelle mie ricerche ho visto le differenze e voglio comunque provare aiutare a chiarire le basi per comprendere alcuni termini e le applicazioni di alcuni nastri.Quali sono i migliori nastri abrasivi per la tua levigatrice

La scelta dei nastri abrasivi è molto soggettiva e dipende dall’applicazione specifica, dal materiale da lavorare e dalle preferenze personali ma posso darti alcuni consigli generali che potrebbero aiutarti a orientarti nella scelta dei nastri abrasivi per le tue necessità come knife maker.

Grana dell’abrasivo:

  1. Grossa (36-60): Rimuove materiale velocemente, utile per sgrossature iniziali o per rimuovere strati di materiale spessi.
  2. Media (80-120): Generalmente utilizzata per la levigatura intermedia, per lisciare i segni lasciati da grane più grosse.
  3. Fine (150-220): Utilizzata per rifinire la superficie prima della lucidatura o dell’applicazione di finiture.
  4. Molto fine (240 e oltre): Per rifiniture finali, lucidatura e preparazione per la verniciatura o altre finiture di superficie.

Materiali dell’abrasivo:

  1. Ossido di alluminio: Molto comune, buono per il legno e metalli non ferrosi.
  2. Zirconio: Migliore per acciai inossidabili e leghe dure; ha una lunga durata.
  3. Ceramica: Estremamente duro e affilato, ottimo per la lavorazione di acciai ad alta lega o temprati, ma più costoso.
  4. Silicio carburo: Buono per vetro, pietra e materiali plastici duri.

Supporto del nastro:

  1. Carta: Meno duratura ma adatta per applicazioni leggere e su contorni.
  2. Tessuto (tela): Più resistente e adatto per applicazioni pesanti e continue.

Tipo di giuntura:

  1. Giuntura piatta: Per applicazioni generali.
  2. Giuntura a sovrapposizione: Migliore per materiali duri, poiché c’è meno rischio che la giuntura si rompa.

Suggerimenti per la scelta:

  1. Identifica l’applicazione: Diversi materiali richiedono diversi nastri abrasivi. Per esempio, per acciai temprati, i nastri ceramici possono essere la scelta migliore.
  2. Fai ricerche: Forum, recensioni e consigli di altri knife makers possono essere molto utili.
  3. Test personali: A volte, la prova pratica è l’unico modo per trovare il nastro perfetto per le tue esigenze.
  4. Qualità e costo: Bilancia il costo con la frequenza di utilizzo e la qualità richiesta dal lavoro.
  5. Fornitori di fiducia: Una volta trovato un tipo di nastro che funziona bene per te, considera di acquistare dallo stesso fornitore per garantire la coerenza.

Ricorda che la pratica e l’esperienza personale spesso guidano verso la scelta migliore. Potrebbe essere utile tenere un diario delle tue esperienze con vari nastri per tracciare ciò che funziona meglio per i tuoi specifici progetti.

 

Costruzione abrasivi flessibili / abrasivi su supporto (coated abrasives)

Guida completa ai Nastri Abrasivi per Coltelleria: Selezione, Utilizzo e Tecniche coltellimania.com

Sulla tela o carta viene deposta una base legante di resina, sulla quale vengono annegate le basi dei grani abrasivi, quindi un secondo strato di resina ancora i grani al tessuto in modo definitivo e determina la tenuta dello stesso.

In aggiunta possiamo avere degli elementi additivi, quali raffreddanti, inseriti nel secondo legante o messi superficialmente quale terzo strato.

La costruzione degli abrasivi flessibili, o abrasivi su supporto, è un processo piuttosto complesso che coinvolge diversi materiali e fasi produttive.

Questi materiali sono comunemente utilizzati in molte forme, tra cui i nastri abrasivi per levigatrici, dischi e fogli.

Qui c’è una spiegazione dettagliata di ciascuno step nel processo di produzione:

1. Preparazione del Supporto

Il supporto, che può essere di carta o di tessuto (tela), è preparato per migliorare la sua adesione ai materiali abrasivi. La carta può essere trattata per resistere all’umidità e al calore, mentre i tessuti possono essere calandrati o trattati per avere la giusta tensione e resistenza.

2. Applicazione del Primo Strato di Resina

Il primo strato di resina, o legante, viene applicato sul supporto. Questa resina può essere di vario tipo, ad esempio fenolica, epossidica o poliuretanica, ed è ciò che farà aderire i granuli abrasivi al supporto. A volte, al legante può essere aggiunto un riempitivo per influenzare le proprietà di flessibilità o per altri scopi tecnici.

3. Elettrodeposizione dei Grani Abrasivi

Dopo l’applicazione del legante, i grani abrasivi vengono fissati al supporto. Questo può essere fatto meccanicamente, attraverso la gravità o con l’aiuto dell’elettrostatica, che aiuta a distribuire i grani in modo uniforme e ad orientarli per un’azione di taglio ottimale.

4. Applicazione del Secondo Strato di Resina

Successivamente, viene applicato un altro strato di resina sopra i grani abrasivi per ancorarli saldamente al supporto. Questo strato è cruciale per garantire che i grani restino in posizione durante l’uso, soprattutto sotto le forze di tensione e pressione tipiche dell’operazione di levigatura o taglio.

5. Aggiunta di Additivi

A questo punto del processo, possono essere aggiunti degli additivi specifici:

  • Raffreddanti: Sostanze come lo zolfo o la cera possono essere aggiunte al legante per ridurre il calore generato dal processo di levigatura, il che è particolarmente utile quando si lavorano metalli che possono surriscaldarsi facilmente.
  • Agenti di rilascio: Questi aiutano a prevenire l’accumulo di materiale rimosso sulla superficie abrasiva (loading), migliorando la durata e l’efficacia dell’abrasivo.

6. Curing

Il legante, ora arricchito di grani e additivi, deve essere indurito in un processo noto come “curing”. Questo può avvenire in un forno o tramite l’uso di luci UV, a seconda del tipo di resina utilizzata.

7. Terzo Strato (Top Coat)

In alcuni casi, può essere applicato un terzo strato, o “top coat”, che può contenere ulteriori additivi per migliorare la performance dell’abrasivo. Questo strato potrebbe essere progettato per migliorare l’antistaticità, aggiungere ulteriori proprietà di raffreddamento, o per rendere la superficie abrasiva più resistente all’intasamento.

8. Finitura e Taglio

Infine, il materiale abrasivo finito è tagliato nella forma desiderata (nastri, dischi, fogli, ecc.) e confezionato per la vendita.

Questo processo di produzione consente di realizzare una vasta gamma di abrasivi su supporto con diverse caratteristiche in termini di aggressività, durata, flessibilità e capacità di lavorazione a freddo, in base ai materiali e alle tecniche utilizzate.

 

La durezza (Hardness)

Iniziamo con il materiale abrasivo che viene utilizzato sui nastri.

Questi materiali sono principalmente minerali e hanno una durezza.

La durezza del minerale è misurata sulla scala di Mohs che va da uno a dieci dove il primo minerale della serie è il talco, l’ultimo il diamante.

Guida completa ai Nastri Abrasivi per Coltelleria: Selezione, Utilizzo e Tecniche coltellimania.com

La scala di Mohs fornisce un valore puramente indicativo della durezza, in quanto la differenza reale di durezza tra due minerali successivi varia anche notevolmente.

Per esempio il corindone (n. 9 di questa scala) è circa sei volte più duro del topazio (n. 8), mentre il diamante (n. 10) risulta essere circa 140 volte più duro del corindone, come è stato messo in evidenza dalle prove sperimentali del mineralogista August Rosiwal.

L’acciaio indurito si trova tra 7 e 8 sulla scala Mohs, quindi logicamente per togliere l’acciaio vogliamo un abrasivo con una durezza superiore a 7.

Carburo di silicio, ossido di alluminio, ossido di zirconio e molti altri sono abbastanza duri da tagliare l’acciaio.

La durezza di un materiale abrasivo è un fattore cruciale nella sua capacità di tagliare o levigare altri materiali.

La scala di Mohs è comunemente usata per valutare la durezza dei minerali e, per estensione, degli abrasivi.

Questa scala è qualitativa e ordina i materiali in base alla loro capacità di graffiare i materiali posizionati più in basso nella scala stessa.

Qui di seguito, alcuni dei materiali abrasivi più comuni e la loro durezza sulla scala di Mohs:

  • Talco (1): Il più morbido sulla scala di Mohs, non viene usato in abrasivi per il taglio dei metalli.
  • Calcite (3): Anch’essa troppo morbida per la maggior parte delle applicazioni di taglio di metalli.
  • Fluorite (4): Troppo morbida per la lavorazione dei metalli.
  • Apatite (5): Ancora troppo morbida per tagliare metalli.
  • Ortoclasio (6): Non è adatto per il taglio di metalli.
  • Quarzo (7): Comincia ad essere abbastanza duro per essere utilizzato in alcuni processi abrasivi, ma non è l’ideale per metalli duri.
  • Topazio (8): Generalmente non usato in abrasivi per il taglio di metalli, anche se è sufficientemente duro per scalfire la maggior parte dei metalli.
  • Corindone (9): Include l’ossido di alluminio e viene usato per tagliare o levigare la maggior parte dei metalli, compreso l’acciaio indurito.
  • Diamante (10): Il materiale più duro, usato per tagliare qualsiasi altro materiale, inclusi i metalli duri e i compositi.

Per tagliare l’acciaio, che si trova tra 7 e 8 sulla scala di Mohs, si richiedono abrasivi che siano significativamente più duri. Ecco una panoramica di alcuni dei materiali abrasivi comuni e la loro efficacia nell’asportare l’acciaio:

  • Carburo di Silicio: Anche noto come carborundum, ha una durezza di circa 9.5 sulla scala di Mohs. È estremamente efficace per levigare materiali non ferrosi e acciai ad alta velocità, oltre a materiali come il vetro e la pietra.
  • Ossido di Alluminio: Uno dei materiali più comuni per gli abrasivi, il corindone o ossido di alluminio, ha una durezza di 9 sulla scala di Mohs e viene usato in un’ampia gamma di applicazioni di levigatura, da quelle a sgrossatura a quelle di finitura, su metalli ferrosi e non.
  • Ossido di Zirconio: Questo materiale ha una durezza simile a quella dell’ossido di alluminio ma è generalmente più duro e resistente, rendendolo adatto per applicazioni su materiali molto duri come l’acciaio inossidabile o l’acciaio indurito.
  • Ceramica: Gli abrasivi ceramici sono anche più duri dell’ossido di alluminio e sono utilizzati per tagliare acciai molto duri e per applicazioni che richiedono una lunga durata dell’abrasivo.
  • Diamante: Gli abrasivi diamantati sono usati quando è necessaria la massima capacità di taglio e durata, come nel caso della lavorazione di materiali molto duri e per applicazioni che richiedono precisione estrema.

La scelta dell’abrasivo giusto non dipende solo dalla durezza, ma anche da altri fattori come la fragilità del materiale abrasivo, la sua capacità di mantenere un bordo tagliente e la resistenza al calore.

Ad esempio, mentre il diamante è il materiale più duro, può essere meno efficace di altri abrasivi in alcune applicazioni su metallo a causa della sua tendenza a carbonizzarsi a temperature elevate, tipiche della lavorazione dei metalli.

 

Il sostegno (Backing) 

Per realizzare una nastro, il materiale abrasivo è legato ad un supporto.

Questo supporto è solitamente in:

  • carta,
  • cotone o
  • poliestere.

La base degli abrasivi flessibili è costituita quindi da un supporto, dove il più comune è la tela o carta.

Il materiale e lo spessore del supporto lo rendono adatto a diversi utilizzi.

Ad esempio, le cinghie elastiche e leggere sono adatte per l’utilizzo di nastri lenti per sagomare i manici e negli elementi che vanno arrotondati.

Il supporto pesante è ottimo per la triturazione e la macinatura grossolana.

Il sostegno, o backing, è la base su cui il materiale abrasivo è ancorato e svolge un ruolo fondamentale nel determinare l’uso e le prestazioni di un nastro abrasivo. Ecco una descrizione più dettagliata dei tipi di supporto più comuni e delle loro applicazioni:

Carta

  • Carta leggera (A-C): Utilizzata per applicazioni di levigatura leggere, tipicamente per finiture su legno e per uso manuale o su levigatrici orbitali. È flessibile e si adatta bene a contorni e angoli.
  • Carta pesante (D-F): Più rigida e resistente, adatta per levigatura a macchina e per applicazioni che richiedono una maggiore resistenza, come la rimozione di strati superficiali o la preparazione di superfici per verniciatura.

Cotone

  • Tela J-flex: Molto flessibile, perfetta per lavori che richiedono un’elevata conformabilità, come la levigatura di manici di coltelli o profili curvi.
  • Tela X-weight: Offre una buona resistenza e flessibilità, ideale per levigatura ad alta pressione, come la lavorazione di metalli o la rimozione di materiale in eccesso.

Poliestere

  • Film di Poliestere: Questo materiale è molto resistente e stabile, utilizzato in nastri abrasivi di alta qualità per lavorazioni di precisione. Offre una superficie uniforme per una finitura costante e ha una lunga durata.
  • Tela Y-weight (spessa e robusta): Estremamente durevole e adatta per applicazioni pesanti, compresa la rimozione aggressiva di materiale e la lavorazione di superfici metalliche dure.

Altri materiali

  • Combinazione di cotone-poliestere: Offre un equilibrio tra flessibilità e resistenza, adatto per applicazioni che richiedono sia conformabilità che forza.
  • Mylar e altri film sintetici: Utilizzati in nastri di finitura fine per la loro capacità di produrre una superficie estremamente liscia.

Oltre al tipo di materiale, anche il trattamento del supporto può variare. Alcuni sostegni possono essere trattati per resistere meglio all’umidità, agli oli, ai solventi e all’usura. Altri possono essere stati rivestiti o calandrati per offrire una superficie più liscia o una maggiore rigidezza.

La scelta del sostegno giusto per un nastro abrasivo dipende dal materiale da lavorare, dal tipo di finitura richiesta, dalla macchina utilizzata (manuale, stazionaria, ad alta velocità), e da quanto è importante la flessibilità del nastro.

Inoltre, la scelta può anche essere influenzata dal desiderio di massimizzare la durata del nastro e di ridurre la generazione di calore durante la lavorazione.

Guida completa ai Nastri Abrasivi per Coltelleria: Selezione, Utilizzo e Tecniche coltellimania.com

 

 

 

Pesi comuni di supporto di stoffa:

  • J peso/weight =  leggero e flessibile (light and flexible)
  • X peso/weight = durezza media, spessore standard (moderately heavy, standard thickness)
  • Y peso/weight = rigido, poco flessibile (heavy, less flex)

Un supporto pesante Y è ottimo per strappare l’acciaio, ma una scelta sbagliata per le cinghie molli che ti servono per fare un manico ricurvo.

Per il lavoro con nastri più “lisci”, il supporto del peso J è molto più flessibile e si adatta meglio alle curve.

Considera che le tele di cotone, di poliestere o miste policotton hanno diverse consistenze, comunemente riconoscibili dalle seguenti sigle:

J – cotone leggero
JF – cotone leggero flessibilizzato
X – cotone pesante
XF – cotone pesante flessibilizzato
Y – poliestere pesante
YX – poliestere misto pesante
FF – policotton leggero flessibile

Le carte si identificano con il peso del supporto:

  • da Peso A, il più leggero,
  • a Peso F, il più pesante

Sul retro dei supporti possiamo avere un appretto che determina caratteristiche particolari, quali la resistenza a umido (waterproof).

Ecco ulteriori dettagli e come queste caratteristiche influenzano l’uso pratico dei nastri:

Supporti in Tessuto

  • J peso/weight: È ideale per le applicazioni che richiedono una grande flessibilità, come la levigatura di superfici curve o sagomate. Questo tipo di supporto è tipicamente usato nei processi di finitura o in quei lavori dove è necessario che il nastro segua le contornità dell’oggetto lavorato senza essere troppo aggressivo.
  • X peso/weight: Ha una flessibilità intermedia ed è spesso utilizzato per applicazioni generali di levigatura. È sufficientemente robusto per essere usato in applicazioni di media intensità, come la levigatura di superfici piane o il lavoro su metalli e legni.
  • Y peso/weight: Con la sua maggiore rigidezza, un supporto Y è ottimale per operazioni aggressive come la rimozione di materiale pesante su metalli. Non segue bene le curve, quindi è meno ideale per lavori che richiedono flessibilità.

Supporti Misto

  • YX: Combinazione di robustezza e una certa flessibilità, può essere utilizzata per un’ampia gamma di applicazioni, offrendo una buona durata del nastro con una flessibilità maggiore rispetto al solo Y.
  • FF: Policotton leggero e flessibile, ottimo per finiture su superfici con dettagli o forme complesse.

Supporti in Carta

  • Peso A-F: Questi variano in termini di flessibilità e resistenza. Il Peso A è il più leggero e adatto per levigature manuali delicate o su levigatrici orbitali per finiture fine. Il Peso F è molto più pesante e resistente, adatto per levigatura a macchina e per applicazioni che richiedono un maggior sforzo meccanico.

Trattamenti Specifici

  • Waterproof (resistenza all’umido): I supporti possono essere trattati per resistere all’acqua, utili per applicazioni a umido dove la levigatura con acqua è necessaria per ridurre la polvere e mantenere la superficie fresca, prevenendo il surriscaldamento.

La scelta del supporto giusto per un nastro abrasivo è critica e deve basarsi su cosa si sta lavorando, la macchina usata, e il tipo di finitura desiderato.

Un supporto adeguato influenzerà sia la prestazione che la vita utile del nastro abrasivo.

 

La friabilità (Friability)

La friabilità è una misura della facilità con cui i materiali abrasivi si fratturano o si rompono.

È difficile trovare specifiche sulla friabilità, ma è necessario essere consapevoli del termine e di solito si desidera abrasivi a basso contenuto di friabilità per l’acciaio.

Alcuni materiali come la ceramica si staccano e diventano più nitidi quando si lavora duro.

La friabilità degli abrasivi è una proprietica cruciale, soprattutto in applicazioni come la lavorazione dei metalli dove il controllo dell’asportazione di materiale e la qualità della finitura superficiale sono importanti. Ecco una spiegazione più dettagliata:

Friabilità e Materiali Abrasivi

  • Alta friabilità: Gli abrasivi ad alta friabilità si frantumano facilmente sotto pressione. Questo comportamento può essere desiderabile in alcune applicazioni perché quando i bordi affilati dell’abrasivo si rompono, vengono esposte nuove superfici taglienti, mantenendo l’abrasivo efficace e riducendo il rischio di intasamento. Esempi di materiali ad alta friabilità includono alcuni tipi di abrasivi ceramici.
  • Bassa friabilità: Gli abrasivi a bassa friabilità tendono a mantenere la loro forma più a lungo e si consumano più lentamente. Questi materiali sono migliori per applicazioni che richiedono una rimozione di materiale costante e una vita più lunga del nastro o del disco abrasivo. L’ossido di alluminio è un esempio di abrasivo a bassa friabilità.

Applicazioni nel Knife Making

  • Per l’acciaio: Nella forgiatura di coltelli, si preferiscono generalmente materiali abrasivi a bassa friabilità per l’asportazione di materiale da acciai duri. Questo perché un’abrasione più consistente e meno aggressiva può produrre una finitura superficiale migliore e richiede meno sostituzioni del nastro, riducendo l’interruzione del lavoro e i costi complessivi.
  • Per materiali più morbidi: Per legno o materiali sintetici, dove un’intasamento potrebbe essere un problema, gli abrasivi con una certa friabilità possono essere vantaggiosi perché l’abrasivo che si frantuma esporrà nuove superfici taglienti e aiuterà a prevenire l’intasamento della superficie abrasiva.
  • Abrasivi ceramici: Gli abrasivi in ceramica sono noti per la loro capacità di “auto-affilarsi”. Durante l’uso, i grani tendono a frantumarsi in modo controllato, il che li rende particolarmente utili per applicazioni ad alta pressione e per la lavorazione di materiali molto duri. Per questo, gli abrasivi ceramici sono spesso preferiti dai knife makers per la formatura e l’affilatura di coltelli, in quanto mantengono un bordo tagliente più a lungo rispetto ad altri materiali.

La scelta tra materiali abrasivi a alta o bassa friabilità dipende dal lavoro specifico da eseguire.

I produttori di abrasivi spesso forniscono consigli sull’uso dei loro prodotti, ma l’esperienza personale e il test su diversi materiali sono fondamentali per determinare la scelta migliore per un dato compito.

La direzione (Directional)

Guida completa ai Nastri Abrasivi per Coltelleria: Selezione, Utilizzo e Tecniche coltellimania.com

Alcune cinghie sono direzionali che significa che sono destinati a muoversi in una sola direzione.

Una freccia sul retro della cintura indica la direzione di marcia.

L’assenza di qualsiasi freccia implicherebbe che la cintura sia bidirezionale, il che significa che può muoversi efficacemente in entrambe le direzioni.

La direzionalità di un nastro abrasivo è un aspetto importante da considerare durante l’uso.

Nastri Direzionali

  • Nastri con direzione specificata: Questi nastri sono progettati per operare in una sola direzione, che è la direzione in cui il materiale abrasivo e il supporto hanno la migliore resistenza alla tensione e allo strappo causato dal movimento della levigatrice. Utilizzare il nastro nella direzione sbagliata può causare un’usura prematura, strappi o altri danni al nastro. La freccia indica il verso corretto in cui il nastro deve girare.

Nastri Non Direzionali o Bidirezionali

  • Nastri senza direzione specificata: Questi nastri sono progettati in modo tale che possano essere utilizzati in entrambe le direzioni. Sono più versatili e riducono la possibilità di errori durante il montaggio sulla levigatrice. Inoltre, la loro costruzione è generalmente più robusta per sopportare la tensione in entrambe le direzioni.

Come Identificare e Utilizzare

  • Identificazione: La direzione di un nastro è di solito indicata da una freccia sul retro. Se non ci sono frecce, si può generalmente presumere che il nastro sia bidirezionale.
  • Installazione: Quando si installa un nastro direzionale sulla levigatrice, è importante assicurarsi che la direzione della freccia corrisponda alla direzione del movimento del nastro quando la macchina è in funzione.
  • Importanza del rispetto della direzione: Il non rispetto della direzione può portare a problemi di prestazione, usura precoce e potenzialmente anche il distacco del nastro abrasivo dal supporto, specialmente sotto carichi pesanti.

Quando si acquista o si utilizza un nastro abrasivo, è importante verificare la presenza di indicazioni sulla direzionalità e seguire queste indicazioni per garantire la massima efficacia e durata del nastro.

 

Collegamento (Bonding)

Gli agenti leganti sono le “colle” che trattengono le particelle abrasive sul supporto e i produttori di nastri abrasivi hanno le loro formule proprietarie per l’incollaggio.

Questo diventa importante se si lavora con il nastro in certe condizioni dove per esempio la levigatura e la lucidatura a umido richiedono un legame impermeabile.

Il collegamento, o bonding, è il processo mediante il quale i grani abrasivi vengono fissati al supporto del nastro abrasivo.

Ecco alcuni dettagli in merito:

Tipi di Agenti Leganti

  • Resine Fenoliche: Sono comunemente utilizzate per la loro resistenza e durabilità. Possono essere utilizzate per applicazioni a secco e, in alcune formule, anche a umido.
  • Leganti di Gomma: Offrono una certa elasticità e sono spesso usati in applicazioni dove è necessaria una certa flessibilità del nastro.
  • Leganti Epossidici: Forniscono un forte legame e possono essere usati per applicazioni speciali che richiedono particolare resistenza chimica o termica.

Resistenza all’Acqua

  • Bond impermeabili: Per la levigatura a umido, i leganti devono resistere all’acqua per non degradarsi quando vengono esposti a liquidi. Questi nastri sono specificamente progettati per lavorare con refrigeranti o per operazioni di levigatura che producono una grande quantità di calore e richiedono raffreddamento.

Applicazioni

  • Levigatura a secco: Per la maggior parte delle applicazioni a secco, i nastri con leganti standard sono adeguati. Devono essere resistenti al calore generato dal processo di levigatura per evitare che il legante si degradi e i grani abrasivi si stacchino prematuramente dal supporto.
  • Levigatura a umido: Nella levigatura a umido, oltre alla resistenza all’acqua, il legante deve anche evitare l’intasamento. La presenza di liquido aiuta a rimuovere i residui di levigatura dal nastro, mantenendo la superficie abrasiva pulita e efficiente.

Importanza della Scelta del Legante

La scelta del legante influisce sulla performance del nastro in termini di durata, efficacia dell’asportazione del materiale e qualità della finitura.

Il tipo di legante determina anche l’ambiente di utilizzo più appropriato per il nastro (a secco o a umido) e la capacità di resistere a sollecitazioni come il calore e la pressione.

Consigli

  • Controllo Specifiche: È importante leggere le specifiche fornite dal produttore per assicurarsi che il nastro sia adatto all’uso previsto.
  • Esperienza Personale: Come per altri aspetti dei nastri abrasivi, la sperimentazione personale può essere necessaria per trovare il legante più adatto a una specifica applicazione.

La comprensione e la selezione del giusto tipo di legante è fondamentale per assicurarsi che il nastro abrasivo sia performante per l’applicazione specifica e per la durata attesa.

Dimensioni del nastro abrasivo (Belt sizes)

La maggior parte dei maker usa una levigatrice / levigatrice 1 “x30”, una 2 “x48” o una 2 “x72” o in alcuni casi un produttore utilizza il classico 4 “x36”.

Nella mia esperienza, le dimensioni 1 “x30” e 2 “x72” offrono la più ampia scelta di opzioni abrasive.

Con queste misure trovi i nastri abrasivi in molti store online e nei negozi specializzati dove  la maggior parte delle forniture sono nelle dimensioni 1 “x30” e 2 “x72”.

Le dimensioni del nastro abrasivo sono un fattore cruciale da considerare quando si sceglie l’abrasivo giusto per il proprio lavoro di levigatura o lucidatura. Ecco alcuni dettagli riguardanti le dimensioni più comuni utilizzate dai maker:

Dimensioni Comuni di Nastri Abrasivi per Maker

  • 1″ x 30″ (2.5 cm x 76 cm): Questa dimensione è popolare per le levigatrici più piccole e compatte, ideale per hobbisti, piccoli laboratori o per lavori di dettaglio. I nastri di questa dimensione sono facilmente reperibili e offrono una vasta gamma di grane e tipologie.
  • 2″ x 72″ (5 cm x 183 cm): È la dimensione standard per i maker professionisti di coltelli e per molti artigiani. La lunghezza del nastro permette una maggiore dissipazione del calore e quindi un minor rischio di surriscaldamento del pezzo lavorato. Inoltre, la maggior superficie abrasiva riduce il tasso di usura del nastro stesso, consentendo una maggiore durata.
  • 2″ x 48″ (5 cm x 122 cm): Questi nastri sono un compromesso tra la dimensione più piccola e la più grande e sono adatti per macchine di medie dimensioni, utilizzate sia per hobby che in contesti semi-professionali.
  • 4″ x 36″ (10 cm x 91 cm): Questa è una dimensione tipica per levigatrici da banco destinate a un uso più generico, non necessariamente focalizzate solo sulla lavorazione dei coltelli ma adatte a una varietà di applicazioni.

Considerazioni sull’Acquisto di Nastri Abrasivi

  • Disponibilità: Le dimensioni 1″ x 30″ e 2″ x 72″ sono tra le più comuni e quindi c’è una maggiore disponibilità di opzioni di grana, tipo di abrasivo e marca.
  • Costo: Le dimensioni più popolari possono a volte essere più economiche a causa della maggiore produzione di massa.
  • Macchinari: Assicurarsi di conoscere le dimensioni precise dei nastri richiesti dalla propria levigatrice per evitare incompatibilità e inefficienze.
  • Stock: Per chi fa uso intensivo di nastri abrasivi, può essere utile tenere uno stock di diverse grane per poter gestire vari tipi di lavori senza interruzioni.

In generale, è consigliabile verificare non solo la dimensione, ma anche altri fattori come il tipo di grana, il materiale abrasivo e il supporto per assicurarsi di ottenere il nastro più adatto alle proprie esigenze di lavorazione.

Guida completa ai Nastri Abrasivi per Coltelleria: Selezione, Utilizzo e Tecniche coltellimania.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tipologie di nastri abrasivi principali

In Europa lo standard FEPA prevede la classificazione in Macrograne dalla P16 alla P220 ed in Micrograne dalla P240 alla P2500.

La classificazione FEPA (Federation of European Producers of Abrasives) è utilizzata per standardizzare le dimensioni dei grani abrasivi in Europa.

Questa classificazione si differenzia da quella più comunemente usata in Nord America, ANSI (American National Standards Institute), ma le due hanno correlazioni tra le loro scale.

Macrograne (Coarse Grits)

  • P16 – P24: Queste sono grane molto grosse utilizzate per la rimozione rapida di materiale e per lavori pesanti. Sono adatte per la rimozione di vecchi strati di vernice o ruggine, o per la sgrossatura di pezzi di legno o metallo.
  • P30 – P60: Sono considerate grane medie-grosse e vengono impiegate per la sgrossatura e la preparazione delle superfici. Queste grane possono essere utilizzate per levigare rapidamente un pezzo di metallo o legno, lasciando però una finitura piuttosto ruvida.
  • P80 – P120: Queste grane sono adatte per la preparazione di superfici che saranno poi finite con grane più fini. Sono comunemente usate per lisciare le superfici di legno prima della verniciatura o per l’indurimento iniziale dei metalli.
  • P150 – P220: Sono le grane più fini tra le Macrograne e sono impiegate per la finitura di superfici prima della verniciatura o per la preparazione a grane ancora più fini. Sono adatte per affinare ulteriormente una superficie già lavorata con grane più grosse.

Micrograne (Fine Grits)

  • P240 – P400: Queste grane iniziano ad entrare nel campo delle finiture e sono utilizzate per lisciare la superficie in modo più raffinato, spesso in preparazione a ulteriori operazioni di finitura o lucidatura.
  • P500 – P1200: Grane ancora più fini per finiture di precisione, levigature leggere, e per preparare le superfici per le ultime fasi di lucidatura.
  • P1500 – P2500: Questi sono i grani più fini utilizzati normalmente per operazioni di lucidatura finale, dove si richiede una superficie estremamente liscia e priva di difetti visibili.

Nella selezione dei nastri abrasivi, oltre alla grana, è importante considerare anche il tipo di materiale abrasivo (come carburo di silicio, ossido di alluminio, ceramica, ecc.), il supporto (carta, tela, poliestere), e le proprietà specifiche come la resistenza all’acqua, la friabilità, e se il nastro è aperto o chiuso (ovvero la densità con cui il grano è distribuito sulla superficie del nastro).

Questi fattori influiscono sulla performance del nastro per differenti applicazioni, come la lavorazione del metallo, del legno, o altri materiali.

Guida completa ai Nastri Abrasivi per Coltelleria: Selezione, Utilizzo e Tecniche coltellimania.com

 

I nastri abrasivi al Aluminum Oxide

Guida completa ai Nastri Abrasivi per Coltelleria: Selezione, Utilizzo e Tecniche coltellimania.com

Conosciuto anche come corindone o semplicemente indicato come AO.

Questo abrasivo è quel colore marrone arrugginito familiare.

Nella forma del nastro vediamo quasi tutte le dimensioni e il grit è realizzata con AO.

Le cinghie AO sono generalmente specificate in numeri di grana P e i più familiari sono 60, 120, 400 e così via.

E’ il tipo più diffuso; per caratteristiche e costi è il più utilizzato nelle operazioni di sgrossatura e finitura di tutte le superfici di qualsiasi materiale.

Ha un grano poco tagliente, ma è molto tenace.

Recentemente si sono sviluppati grani friabili con migliori caratteristiche di asportazione, conosciuti come ceramicati.

L’ossido di alluminio (Aluminium Oxide, AO), o corindone, è uno degli abrasivi più diffusi e versatili disponibili sul mercato. Ecco alcuni dettagli chiave riguardo a questo materiale abrasivo:

Caratteristiche del Corindone (AO):

  • Colorazione: Tipicamente, l’ossido di alluminio per applicazioni abrasive può avere una colorazione che va dal marrone al grigio. Il colore può variare a seconda del processo di fabbricazione e della presenza di impurità.
  • Grana: Come hai detto, è comune trovare l’ossido di alluminio con classificazione di grana secondo la scala FEPA, con numerazioni che indicano la finezza del grano, come P60 per una grana grossa, P120 per media, fino a grane molto fini come P400.
  • Applicazioni: Grazie alla sua tenacia e alla capacità di mantenere un bordo tagliente durante l’uso, è ampiamente impiegato nella sgrossatura e finitura di metalli, legno, e molti altri materiali. È un materiale di scelta per le operazioni di levigatura a mano o con macchine sia per la sua efficacia che per il suo costo relativamente basso.
  • Costi: Il corindone è spesso preferito per applicazioni generali grazie al suo ottimo rapporto qualità-prezzo. Offre prestazioni affidabili a un costo inferiore rispetto ad altri abrasivi più specializzati come il carburo di silicio o la ceramica.
  • Varianti: Ci sono varianti di ossido di alluminio come il corindone bianco, che è più puro e di conseguenza leggermente più costoso, e il corindone rosa o marrone, che contengono differenti livelli di ossidi che conferiscono al materiale caratteristiche leggermente diverse.

Ossido di Alluminio Ceramicato (Ceramic Alumina):

  • Ceramicati: Sono una versione avanzata dell’ossido di alluminio in cui i grani sono trattati in modo da essere più friabili. Quando un grano friabile si spezza sotto pressione, crea nuove superfici taglienti, aumentando così l’efficienza dell’abrasione e allungando la vita del nastro abrasivo.
  • Asportazione: I nastri con grani ceramicati sono noti per la loro eccellente capacità di asportazione, il che li rende ideali per lavorazioni pesanti e dove è richiesta una rimozione veloce del materiale.
  • Longevità: A causa della loro capacità di auto-affilatura, i nastri abrasivi con ossido di alluminio ceramicato durano più a lungo rispetto ai nastri tradizionali AO, specialmente in applicazioni su materiali duri come acciai legati o induriti.

L’ossido di alluminio, sia nella forma standard sia in quella ceramicata, rappresenta una soluzione economica ed efficiente per una vasta gamma di applicazioni abrasive, rendendolo uno dei materiali più popolari nel campo della lavorazione dei materiali e della finitura superficiale.

Guida completa ai Nastri Abrasivi per Coltelleria: Selezione, Utilizzo e Tecniche coltellimania.com

 

I nastri abrasivi al Silicon Carbide

Guida completa ai Nastri Abrasivi per Coltelleria: Selezione, Utilizzo e Tecniche coltellimania.com

Conosciuto anche come carborundum, questo abrasivo è grigio scuro o nero.

Sono nastri non così comuni, ma è più facile vederli come fogli di carta vetrata umido / secco per applicazioni industriali e automobilistiche.

Il carburo di silicio (Silicon Carbide, SiC), conosciuto anche come carborundum, è un materiale abrasivo estremamente duro e affilato, con eccellenti proprietà termiche e chimiche che lo rendono ideale per alcune applicazioni specifiche:

Caratteristiche del Carburo di Silicio (SiC):

  • Colorazione: Di norma, il carburo di silicio è di colore nero o verde, a seconda del livello di purezza e del processo produttivo.
  • Durezza: È uno dei materiali più duri disponibili, superato solo dal diamante, nitruro di boro cubico (cBN) e alcuni altri materiali ceramici. La sua durezza lo rende ideale per la lavorazione di materiali molto duri o abrasivi.
  • Grana: Anche per il carburo di silicio vale la classificazione di grana FEPA. I grani più comuni sono simili a quelli dell’ossido di alluminio, ma a parità di grana, il SiC è generalmente più affilato e quindi più aggressivo.
  • Applicazioni: È frequentemente usato in applicazioni di levigatura umida, come la preparazione delle superfici in ambito automobilistico o la finitura dei metalli, grazie alla sua resistenza all’acqua e alla sua capacità di fornire una finitura molto liscia. È anche utilizzato per la lucidatura del vetro, della pietra e dei semiconduttori.
  • Costi: Solitamente il carburo di silicio è più costoso dell’ossido di alluminio a causa delle sue proprietà superiori e del processo produttivo più complesso.
  • Vantaggi: Rispetto all’ossido di alluminio, il carburo di silicio è più affilato e tende a frantumarsi più facilmente, creando nuovi bordi taglienti e mantenendo quindi l’abrasivo “fresco”. Questo lo rende particolarmente efficace per applicazioni in cui è necessaria una costante azione di taglio.

Utilizzo del Carburo di Silicio come Abrasivo:

  • Nastri Abrasivi: Nonostante non sia comune come l’ossido di alluminio per la produzione di nastri abrasivi, il carburo di silicio viene utilizzato per applicazioni specifiche che richiedono il suo unico insieme di proprietà.
  • Carta Vetrata: Molto più diffuso in forma di fogli abrasivi per la levigatura a umido. I fogli di carta vetrata al carburo di silicio sono apprezzati per la loro capacità di lavorare a umido senza degradarsi, il che permette una levigatura più pulita e la riduzione del rischio di increspature sulla superficie lavorata.
  • Flessibilità: Sebbene il carburo di silicio sia duro e affilato, i nastri in SiC possono essere realizzati con supporti flessibili per adattarsi a contorni e forme durante la finitura di precisione.

In generale, il carburo di silicio è una scelta eccellente per la finitura fine, la lucidatura e le applicazioni di levigatura in cui l’ossido di alluminio potrebbe non fornire la stessa qualità di finitura o potrebbe usurarsi troppo rapidamente, specialmente su materiali estremamente duri o con lavorazioni ad acqua.

 

I nastri abrasivi al Zirconia Alumnia 

Guida completa ai Nastri Abrasivi per Coltelleria: Selezione, Utilizzo e Tecniche coltellimania.com

Spesso chiamati Zircs, sono una buona scelta per lavorare acciaio ricotto e altri metalli.

Gli zirchi generalmente hanno un supporto più pesante e arrivano in grana più bassa, da P36 a 120.

Mi piace usarli per la sgrossatura e la profilatura prima del trattamento termico.

La Zirconia Alumina, comunemente abbreviata come Zirc, è un materiale abrasivo sintetico altamente efficace e robusto, ottimo per le applicazioni di sgrossatura e profilatura, come hai menzionato. Qui sotto sono elencate alcune delle sue proprietà principali e i modi in cui viene utilizzata nell’industria degli abrasivi:

Proprietà della Zirconia Alumina:

  • Composizione: È una miscela di ossido di zirconio (ZrO2) e ossido di alluminio (Al2O3). La presenza di ossido di zirconio conferisce una maggiore tenacità rispetto all’ossido di alluminio puro.
  • Durezza: Anche se non è dura quanto il carburo di silicio o il diamante, è molto più dura dell’ossido di alluminio standard. Questo la rende efficace nell’asportare materiale da superfici dure come l’acciaio.
  • Grana: Le grane tipiche vanno da P36 a P120, il che indica che sono preferite per lavorazioni che richiedono un’asportazione significativa di materiale piuttosto che una finitura fine.
  • Durata: La Zirconia Alumina è nota per la sua lunga durata e la capacità di mantenere un’efficacia di taglio costante durante l’uso prolungato.

Applicazioni della Zirconia Alumina:

  • Sgrossatura e Profilatura: Come hai sottolineato, sono particolarmente adatte per la rimozione aggressiva di materiale e la formazione di profili su metalli prima del trattamento termico.
  • Metalli: Eccellente per l’uso su acciai ricotti, inossidabili e altri metalli ferrosi, così come per alluminio e altri metalli non ferrosi.
  • Nastri e Dischi Abrasivi: La Zirconia Alumina è comunemente impiegata in nastro e dischi abrasivi, dove il suo potere tagliente e la durata vengono apprezzati.
  • Supporti: Tende ad essere associata a supporti di peso Y, il che la rende meno flessibile ma più adatta per applicazioni pesanti che richiedono un abrasivo robusto.
  • Benefici dell’uso: L’efficienza nell’asportazione del materiale e la resistenza all’usura la rendono un’opzione di valore per coloro che lavorano con materiali che usurano rapidamente gli abrasivi meno robusti.

Considerazioni:

  • Costo-Efficacia: Sebbene gli abrasivi in Zirconia Alumina possano avere un costo iniziale più alto, la loro durata estesa può renderli più economici nel lungo periodo.
  • Calore: Sono anche capaci di resistere a temperature più elevate senza degradarsi, il che li rende adatti per applicazioni ad alto carico termico.
  • Aggressività: Mantengono la loro aggressività di taglio più a lungo rispetto ad altri materiali abrasivi, riducendo la frequenza di cambio degli abrasivi e aumentando l’efficienza del lavoro.

La Zirconia Alumina è una scelta eccellente per chi cerca un materiale abrasivo in grado di affrontare lavori pesanti e asportazione aggressiva del materiale, specialmente su metalli che possono presentare sfide a causa della loro durezza o delle condizioni di lavoro.

 

Guida completa ai Nastri Abrasivi per Coltelleria: Selezione, Utilizzo e Tecniche coltellimania.com

  • La vita abrasiva ha un buon rapporto qualità-prezzo.
  • Solitamente sono di colore blu/azzurro ma in alcuni casi sono anche di colore verde.
  • Normalmente disponibile dalla grana P24 alla grana P120
  • Più aggressivo dell’ossido di alluminio, rinnova il proprio taglio con più facilità.
  • Consigliato per lavorazioni di maggior asportazione su Acciao Inox e Alluminio

Guida completa ai Nastri Abrasivi per Coltelleria: Selezione, Utilizzo e Tecniche coltellimania.com

I nastri abrasivi ceramici

Guida completa ai Nastri Abrasivi per Coltelleria: Selezione, Utilizzo e Tecniche coltellimania.comLe cinghie ceramiche sono rivestite con un abrasivo estremamente duro creato dall’uomo.

In alcuni casi queste ceramiche si avvicinano a 10 Mohs (duri come i diamanti).

Le cinghie ceramiche offrono una lunga durata e sono in grado di abradere materiali molto duri come acciaio temprato, titanio e pietra.

Sono una recente categoria di grani abrasivi, utilizzati soprattutto per la rapida asportazione su materiali ferrosi.

Il frazionamento “controllato” dei grani abrasivi mantiene un’alta capacità di asportazione per un periodo più lungo.

Le cinghie abrasive ceramiche hanno rivoluzionato il settore dell’abrasione grazie alla loro eccezionale durezza e longevità. Esse sono particolarmente efficaci per operazioni di levigatura che richiedono la rimozione di grandi quantità di materiale, come la lavorazione di metalli duri o la preparazione di superfici prima della verniciatura o del trattamento termico. Ecco una panoramica più dettagliata delle caratteristiche e dei vantaggi delle cinghie abrasive ceramiche:

Caratteristiche delle Cinghie Abrasive Ceramiche:

  • Abrasivo Ceramico: Sono costituite da grani di ceramica sintetica, materiali estremamente duri e tenaci che possono essere quasi altrettanto duri come il diamante, che è il materiale naturale più duro sulla scala di Mohs.
  • Longevità: I grani ceramici si logorano in modo più lento rispetto ad altri materiali abrasivi come l’ossido di alluminio o il carburo di silicio, rendendo le cinghie ceramiche più durature.
  • Frazionamento Controllato: Le particelle abrasive ceramiche si spezzano sotto pressione in modi prevedibili, creando nuove superfici affilate e mantenendo un’efficacia di taglio costante.

Vantaggi nell’Uso delle Cinghie Abrasive Ceramiche:

  • Efficienza di Taglio: La loro capacità di mantenere un bordo tagliente permette una rimozione più rapida del materiale e riduce il numero di cambi di cinghia necessari durante una sessione di lavoro.
  • Versatilità: Sebbene siano particolarmente efficaci su metalli duri come l’acciaio temprato e il titanio, possono essere utilizzate anche su una varietà di altri materiali, inclusi legno, plastica e materiali compositi.
  • Riduzione del Calore: Grazie al loro frazionamento controllato e alla migliore asportazione del materiale, le cinghie ceramiche tendono a generare meno calore durante la levigatura, il che può ridurre i rischi di danneggiare o deformare la parte lavorata a causa del surriscaldamento.

Applicazioni Tipiche:

  • Lavorazione di Acciai Temprati: Le cinghie ceramiche sono perfette per la lavorazione di acciai ad alta durezza, dove abrasivi tradizionali potrebbero non essere sufficientemente efficaci.
  • Industria Aeronautica e Automobilistica: L’industria aeronautica e automobilistica spesso richiede materiali che possono resistere a stress elevati, e le cinghie ceramiche sono ideali per la lavorazione di componenti in titanio e leghe avanzate.
  • Produzione e Manutenzione di Strumenti di Taglio: Le cinghie ceramiche sono spesso utilizzate nella produzione di strumenti di taglio, dove è necessario un materiale abrasivo che possa reggere alla durezza degli acciai per utensili.

Considerazioni per l’Acquisto:

  • Costo: Inizialmente, le cinghie ceramiche possono avere un costo più elevato rispetto ad altre opzioni, ma la loro maggiore durata può risultare in un risparmio a lungo termine.
  • Supporto: Come gli altri tipi di cinghie abrasive, quelle ceramiche possono avere vari tipi di supporto, da flessibili a rigidi, per adattarsi a diversi tipi di applicazioni e macchine.

Le cinghie abrasive ceramiche sono un’opzione eccellente per chi cerca un’alta efficienza di taglio e durata, soprattutto in contesti industriali dove la produttività e la riduzione dei tempi di inattività sono essenziali.

 

Guida completa ai Nastri Abrasivi per Coltelleria: Selezione, Utilizzo e Tecniche coltellimania.com

I nastri abrasivi al carburo di silicio

Più fragile e tagliente. Non si usa molto nella coltelleria come nastri ma è facile vederlo sui fogli di carta abrasiva.

Utilizzato principalmente per la levigatura del vetro, della plastica, del marmo, del legno, dell’ottone e a umido in carrozzeria.

Il carburo di silicio è un materiale abrasivo noto per la sua durezza e capacità di fratturarsi in modo da creare bordi taglienti durante l’uso. È meno tenace rispetto ad altri materiali come il corindone, ma questa caratteristica lo rende particolarmente efficace per alcune applicazioni specifiche.

Ecco alcune informazioni più dettagliate sul carburo di silicio e sui suoi usi:

Caratteristiche del Carburo di Silicio:

  • Durezza Elevata: È uno dei materiali più duri disponibili, superato solo da pochi altri materiali come il diamante e il nitruro di boro cubico.
  • Friabilità: La sua natura friabile permette ai grani di rompersi e di creare nuovi bordi affilati durante l’uso.
  • Conduttività Termica: Ha buone proprietà di conduzione del calore, che possono essere vantaggiose per ridurre il riscaldamento del pezzo lavorato.

Vantaggi nell’Uso del Carburo di Silicio:

  • Lavorazione di Materiali Non Ferrosi e Non Metallici: Il carburo di silicio è eccellente per la levigatura di materiali come il vetro, la pietra, il marmo e i materiali compositi.
  • Applicazioni a Umido: La sua resistenza all’acqua lo rende ideale per la levigatura a umido, che è comune nella finitura di superfici automobilistiche e nella lavorazione della pietra.
  • Finitura Fine: Spesso usato per ottenere finiture molto lisce su parti e superfici che richiedono un alto grado di precisione.

Applicazioni Tipiche:

  • Levigatura del Vetro: Utilizzato per levigare i bordi del vetro o per rimuovere graffi superficiali.
  • Finitura di Marmo e Pietra: Comunemente impiegato nei processi di lucidatura del marmo e altre pietre naturali.
  • Carrozzeria e Finiture Automobilistiche: Usato in fogli di carta vetrata per la levigatura a umido di vernici e fondi.
  • Levigatura del Legno: Particolarmente utile per la levigatura tra strati di vernice o per la preparazione della superficie prima della verniciatura.
  • Elettronica e Semiconduttori: Il carburo di silicio è anche usato nell’industria dei semiconduttori per la levigatura di wafer di silicio.

Considerazioni per l’Acquisto e l’Uso:

  • Grit (Granulometria): Disponibile in una vasta gamma di grane, dal molto grosso al molto fine, a seconda dell’applicazione desiderata.
  • Tipo di Supporto: I fogli di carburo di silicio possono essere trovati con diversi tipi di supporto, da carta leggera a tela più pesante, per un utilizzo manuale o con macchine levigatrici.
  • Modalità d’Uso: Ideale per applicazioni dove è necessario un cambio frequente dell’abrasivo a causa della sua natura friabile.

In conclusione, il carburo di silicio è una scelta eccellente per chi cerca un materiale abrasivo capace di produrre una finitura fine su una vasta gamma di superfici, soprattutto quando si tratta di materiali duri o fragili che richiedono un trattamento delicato ma efficace.

 

I nastri abrasivi strutturati (Structured Abrasive) o Agglomerati

Guida completa ai Nastri Abrasivi per Coltelleria: Selezione, Utilizzo e Tecniche coltellimania.com

Gli abrasivi strutturati non sono tanto un materiale, ma piuttosto il modo in cui il materiale è disposto sulla cinghia.

Spesso vediamo modelli a tratteggio (cross-cross), piramidi e altre forme ingegnerizzate su abrasivi artificiali.

Come le cinghie ceramiche, queste sono in grado di abradere materiali molto duri.

Queste cinghie sono comunemente specificate in micron e avranno A davanti ai numeri.

Per esempio. A45.

Vedi la tabella da Micron a P grit per le conversioni approssimative.

Fanno parte di questa categoria abrasivi di ultima generazione aventi una struttura più o meno simmetrica di granuli abrasivi, tenuti da legante e ancorati sui supporti.

Vita molto lunga dell’utensile e asportazione e finitura costante per tutta la durata, con utilizzo preferenziale su macchine automatiche.

Gli abrasivi strutturati, talvolta noti anche come abrasivi agglomerati o ingegnerizzati, sono una categoria particolare di materiali abrasivi che si differenzia per il modo in cui i granuli abrasivi sono disposti e legati al supporto.

Questi prodotti sono stati sviluppati per migliorare le prestazioni degli abrasivi tradizionali, in particolare per quanto riguarda l’uniformità del taglio e la durata dell’utensile.

Caratteristiche degli Abrasivi Strutturati:

  • Disposizione Uniforme: I granuli abrasivi sono disposti in un pattern uniforme e preciso, il che può aiutare a ridurre il calore e l’incostanza durante l’abrasione.
  • Forme Specifiche: Le forme ingegnerizzate dei granuli, come le piramidi o i trattini incrociati, sono progettate per ottimizzare il processo di taglio e aumentare l’efficienza.
  • Specificazione in Micron: Molti abrasivi strutturati vengono specificati in termini di dimensione dei granuli in micron, piuttosto che in grana tradizionale (P grit). Ciò fornisce una misurazione più precisa del grado di finezza dell’abrasivo.
  • Longevità: La struttura progettata consente a questi abrasivi di durare più a lungo rispetto agli abrasivi tradizionali perché tendono a intasarsi meno e a mantenere il loro potere tagliente.

Vantaggi nell’Uso degli Abrasivi Strutturati:

  • Finitura Uniforme: Il pattern regolare dei granuli abrasivi permette una finitura più uniforme e controllata.
  • Durata Maggiore: La distribuzione uniforme del carico abrasivo e la struttura ingegnerizzata consentono una durata più lunga dell’abrasivo.
  • Asportazione e Finitura Costanti: Offrono prestazioni di taglio consistenti per tutta la durata dell’abrasivo, il che è ideale per applicazioni che richiedono una qualità costante.
  • Efficienza: La struttura può ridurre il calore generato e l’accumulo di materiale, migliorando così l’efficienza del processo di levigatura o taglio.

Applicazioni:

Gli abrasivi strutturati sono particolarmente utili in applicazioni che richiedono un elevato grado di precisione e controllo. Sono frequentemente utilizzati su macchine automatiche dove è essenziale una qualità di finitura costante. L’industria automobilistica, la lavorazione dei metalli e l’elettronica sono alcuni dei settori in cui questi abrasivi trovano applicazione.

Conversione da Micron a P Grit:

La conversione da micron a P grit non è sempre diretta poiché la granulometria micron si riferisce alla dimensione media delle particelle, mentre il sistema P grit fa riferimento a una scala di misurazione.

Tuttavia, esistono tabelle di conversione che forniscono corrispondenze approssimative per aiutare gli utenti a scegliere l’abrasivo appropriato.

Gli abrasivi strutturati rappresentano una scelta avanzata per i professionisti che richiedono prestazioni ottimali e una vita utile più lunga dai loro strumenti abrasivi.

L’uso di questi abrasivi può aumentare l’efficienza di produzione e migliorare la qualità del prodotto finito.

 

I nastri abrasivi Conditioning

Guida completa ai Nastri Abrasivi per Coltelleria: Selezione, Utilizzo e Tecniche coltellimania.com

I nastri di condizionamento come il Vortex di Norton e lo Scotch-Brite della 3M sono adatti alla creazione di effetti spazzolati sulla superficie dell’acciaio.

I nastri di condizionamento sono molto cari ma per fortuna durano a lungo a causa del compito limitato che svolgono.

Questi variano da grezzi a molto fini.

Le cinghie di condizionamento non hanno valori di grit di per sé ma sono definiti come grossolane, fini, molto fini, ecc.

I nastri di condizionamento, anche noti come nastri non tessuti, sono utensili abrasivi specializzati utilizzati per il trattamento superficiale dei metalli e altri materiali. A differenza dei nastri abrasivi tradizionali che rimuovono materiale dalla superficie lavorata, i nastri di condizionamento sono progettati per modificare la finitura di una superficie senza rimuoverne significativamente il materiale.

Caratteristiche dei Nastri di Condizionamento:

  • Materiali Non Tessuti: Sono realizzati da una matrice di fibre sintetiche e grani abrasivi che lavorano insieme per creare effetti di finitura superficiale.
  • Varietà di Grane: Come hai menzionato, non sono classificati secondo il tradizionale sistema di grana, ma piuttosto in termini relativi di grana come grossolani, medi, fini, molto fini, ecc.
  • Durevolezza: Hanno una vita utile relativamente lunga poiché il loro scopo è più per finire che per rimuovere materiale.

Applicazioni dei Nastri di Condizionamento:

  • Effetti Spazzolati: Sono comunemente usati per creare finiture decorative spazzolate o satinate sull’acciaio e altri metalli.
  • Levigatura Uniforme: Possono livellare le saldature, rimuovere le ossidazioni o preparare la superficie per ulteriori trattamenti come la verniciatura o la galvanizzazione.
  • Preparazione della Superficie: Molto utili nella preparazione delle superfici prima dell’adesione o del rivestimento, garantendo che la superficie sia pulita e priva di imperfezioni.

Considerazioni sull’Acquisto:

  • Costo: Anche se possono essere più costosi rispetto ai nastri abrasivi convenzionali, la loro longevità e specificità per applicazioni di finitura giustificano il costo per molti utenti.
  • Selezione della Grana: La scelta della grana dipenderà dall’effetto desiderato e dal tipo di materiale che si sta lavorando.
  • Compatibilità delle Macchine: È importante assicurarsi che i nastri siano compatibili con la propria levigatrice a nastro o l’attrezzatura che si prevede di utilizzare.

I nastri di condizionamento rappresentano uno strumento essenziale per i professionisti che cercano di ottenere una finitura superficiale specifica senza l’asportazione aggressiva di materiale.

Il loro utilizzo può migliorare significativamente l’aspetto estetico di un pezzo lavorato e sono una risorsa preziosa in molteplici processi di fabbricazione e finitura.

Nastri di sughero (Cork belts)

Guida completa ai Nastri Abrasivi per Coltelleria: Selezione, Utilizzo e Tecniche coltellimania.comLe cinghie di sughero sono caricate con mescola abrasiva e utilizzate per la lucidatura.

La “grana” o grit del nastro dipende dal composto applicato.

Alcuni produttori hanno un nastro verde (composto verde) e una di nastro rossa (composto rosso).

Lo fanno per utilizzare lo stesso composto abrasivo su un colore e altro abrasivo sull’altro sughero per evitare la contaminazione.

Naturalmente tutte le cinghie finiscono per essere contaminate con le particelle di acciaio e devono essere sostituite.

I nastri di sughero sono un tipo specifico di abrasivo che viene usato soprattutto nella fase finale della lavorazione, per ottenere superfici molto lisce e per la lucidatura. Ecco alcune caratteristiche e considerazioni per l’uso dei nastri di sughero:

Caratteristiche dei Nastri di Sughero:

  • Materiale: Sono fatti di un composito di sughero naturale mescolato con grani abrasivi, che permette una finitura fine e omogenea.
  • Elasticità: Il sughero è un materiale elastico che consente al nastro di adattarsi alle forme e agli angoli del pezzo lavorato, mantenendo un contatto uniforme sulla superficie.
  • Composti Abrasivi: Come menzionato, vengono spesso impregnati con composti abrasivi di diversi colori, che indicano la tipologia del materiale abrasivo utilizzato.

Uso dei Nastri di Sughero:

  • Lucidatura: Sono ideali per le operazioni di lucidatura che richiedono una finitura superficiale di alta qualità.
  • Composti di Colore Diverso: L’uso di colori diversi aiuta a evitare la contaminazione incrociata quando si passa da un composto abrasivo all’altro.
  • Contaminazione: Con il tempo, i nastri di sughero si contamineranno con le particelle del materiale lavorato. Nonostante ciò, tendono ad avere una buona durata, perché il sughero rilascia gradualmente il composto abrasivo durante l’uso.

Manutenzione e Sostituzione:

  • Pulizia: È possibile pulire la superficie dei nastri di sughero per estenderne la vita utile; tuttavia, questa pulizia non è sempre efficace per eliminare tutte le impurità.
  • Sostituzione: Alla fine, i nastri di sughero dovranno essere sostituiti una volta che la loro capacità abrasiva si riduce significativamente a causa della contaminazione o dell’usura.

I nastri di sughero sono strumenti specializzati utilizzati nella fase di finitura, particolarmente apprezzati per la loro capacità di produrre superfici lucide e omogenee.

Sono più delicati rispetto ai nastri abrasivi convenzionali e devono essere gestiti con attenzione per mantenere l’efficacia.

L’acquisto di nastri di sughero di qualità può fare una grande differenza nel risultato finale di un pezzo lavorato e può essere un investimento che si ripaga nel tempo grazie alla qualità di finitura che si può raggiungere.

I nastri abrasivi di cuoio (leather belts)

Guida completa ai Nastri Abrasivi per Coltelleria: Selezione, Utilizzo e Tecniche coltellimania.comI nastri in pelle sono perfetti per la levigatura di bordi molto fini.

Questi nastri li puoi utilizzare a secco o caricati con composti abrasivi.

I nastri in cuoio sono un’ulteriore specializzazione nel mondo degli abrasivi e offrono benefici unici per la rifinitura di bordi e per la lucidatura finale. Di seguito sono presentate le loro caratteristiche e i modi in cui possono essere utilizzati:

Caratteristiche dei Nastri in Cuoio:

  • Materiali: Realizzati con cuoio vero, questi nastri offrono una superficie morbida e naturale per il contatto con il pezzo lavorato.
  • Flessibilità: Il cuoio è un materiale flessibile che permette una buona aderenza alle forme del pezzo da lavorare.
  • Abrasivi Opzionali: Possono essere usati asciutti per una finitura leggera o possono essere caricati con composti abrasivi per incrementare la loro capacità di rimuovere materiale o lucidare.

Utilizzo dei Nastri in Cuoio:

  • Affilatura: Sono ideali per l’affilatura finale dei coltelli o di altri strumenti da taglio, dove un bordo liscio e raffinato è essenziale.
  • Caricamento con Composti: Puoi applicare composti abrasivi come l’ossido di cromo, diamante o altri composti di lucidatura per migliorare l’efficacia del nastro.
  • Rifinitura: Forniscono una rifinitura estremamente fine e sono spesso utilizzati per eliminare le ultime imperfezioni da un bordo dopo l’affilatura con metodi più aggressivi.

Manutenzione e Sostituzione:

  • Pulizia: I nastri in cuoio possono essere puliti con attenzione per rimuovere i residui di composto abrasivo e le particelle di metallo.
  • Cura del Cuoio: Come per tutti i prodotti in cuoio, può essere utile applicare un balsamo o una crema per cuoio per mantenere la pelle morbida e prevenire la screpolatura.
  • Sostituzione: Dovranno essere sostituiti se il cuoio diventa troppo liscio o se si screpola, anche se generalmente hanno una buona durata.

L’uso dei nastri in cuoio è una tecnica tradizionale che rimane preziosa per l’affilatura di precisione e la rifinitura.

I nastri in cuoio rappresentano spesso l’ultimo passaggio nel processo di affilatura, poiché lasciano i bordi estremamente lisci e raffinati.

L’impiego di questi nastri è particolarmente diffuso tra gli artigiani della coltelleria, i fabbri e gli hobbisti che apprezzano le finiture manuali di alta qualità.

 

P Grit and Microns

Molti di noi hanno familiarità con la buona vecchia carta da grana 100 .

La misura della grana è la FEPA (Federazione dei produttori europei di abrasivi), alcune volte chiamata semplicemente “P”.

Questo ci dice quanto è grossolano o fine l’abrasivo.

Un numero più alto indica un abrasivo più fine.

La grana P usa particelle che sono passate attraverso uno schermo.

Uno schermo P40 ha 40 aperture per pollice lineare e le particelle che passano attraverso lo schermo sono circa 1 / 40th di pollice.

Quando si lavora con abrasivi strutturati, non c’è “grit” di per sé.

Invece, il rivestimento abrasivo è di un certo diametro di particelle misurate in micron.

Un micron = 0,0000001 di un metro, quindi le due misurazioni, una essendo imperiale e l’altra metrica, non si prestano facilmente alla conversione.

Ecco una scala utile che mostra quanto siano familiari la grana P e i micron.

Guida completa ai Nastri Abrasivi per Coltelleria: Selezione, Utilizzo e Tecniche coltellimania.com

La conversione tra i numeri di grana P, utilizzati comunemente in Europa (FEPA), e i micron può essere un po’ complessa poiché si tratta di due sistemi di misurazione diversi. Tuttavia, esistono tabelle di conversione che possono aiutare a fare un confronto approssimativo tra le due scale.

Ecco una conversione approssimativa tra alcuni comuni gradi di grana P e i corrispondenti micron:

  • P40 ≈ 425-500 micron
  • P60 ≈ 250-354 micron
  • P80 ≈ 177-250 micron
  • P100 ≈ 125-180 micron
  • P120 ≈ 115-162 micron
  • P150 ≈ 90-125 micron
  • P180 ≈ 75-106 micron
  • P220 ≈ 62-75 micron
  • P240 ≈ 58-70 micron
  • P280 ≈ 49-58 micron
  • P320 ≈ 40-49 micron
  • P400 ≈ 30-40 micron
  • P500 ≈ 25-30 micron
  • P600 ≈ 16-25 micron
  • P800 ≈ 15-20 micron
  • P1000 ≈ 10-15 micron
  • P1200 ≈ 9-12 micron
  • P2500 ≈ 5-6 micron

Questi valori possono variare leggermente a seconda del produttore e della precisa specificazione del materiale abrasivo. Le misurazioni in micron sono più precise e vengono spesso utilizzate per abrasivi di grana molto fine, dove la precisione è critica, come nei processi di finitura e lucidatura.

Ricorda che queste conversioni sono approssimative e che per applicazioni specifiche dovresti consultare le specifiche tecniche fornite dal produttore dell’abrasivo per ottenere le misure più accurate.

Guida completa ai Nastri Abrasivi per Coltelleria: Selezione, Utilizzo e Tecniche coltellimania.com

Tecnica di levigatura

Ognuno sviluppa le proprie tecniche e utilizzerà a modo suo i nastri nel tempo.

Ecco alcuni suggerimenti che mi hanno dato a me e dalla mia esperienza.

Potresti voler iniziare da qui ed esplorare diversi nastri, produttori e velocità che funzionano meglio per te.

  • Sgrossatura, una rimozione grossolana, scontornare (profili di sagomatura), taglio conico primario su acciaio. Allumina zirconio – grana 36 e 60
  • Affilatura più fine, acciaio temprato termo condizionato. Ceramico – grana 60 e 120
  • Finissima levigatura, acciaio trattato termicamente, acciaio inossidabile spazzolato. Abrasivo strutturato
  • Spazzolatura su acciaio inossidabile e lucidatura grossolana. Cinghie di separazione, da grossolane a molto fini.

La tecnica di levigatura è una componente essenziale della lavorazione di metalli e materiali vari, soprattutto in settori come la coltelleria o la lavorazione dell’acciaio in generale.

Di seguito, amplio i suggerimenti con alcuni dettagli basati sulle tipiche pratiche di levigatura:

  1. Sgrossatura:
    • Uso di Allumina Zirconio: Questo è ottimo per la sgrossatura poiché gli abrasivi di zirconia sono molto durevoli e adatti per la rimozione veloce del materiale. Le grane 36 e 60 sono molto aggressive e sono buone per modellare il metallo grezzo o per rimuovere una quantità sostanziale di materiale rapidamente.
  2. Affilatura e finitura più fine:
    • Ceramico: I nastri ceramici sono ideali per affilare acciai trattati termicamente perché sono estremamente duri e duraturi. Le grane 60 e 120 sono utili per affilare i bordi, lasciando una finitura più fine prima di procedere con grane più sottili per una finitura di precisione.
  3. Finissima levigatura:
    • Abrasivi strutturati: Sono particolarmente utili per la levigatura di finitura su acciai trattati termicamente. I loro modelli unici consentono una rimozione uniforme del materiale e spesso una vita utile più lunga del nastro.
  4. Spazzolatura e lucidatura grossolana:
    • Nastri di condizionamento: Questi possono variare da grane grossolane a molto fini e sono impiegati per creare finiture spazzolate o satin su acciaio inossidabile e altri metalli. Sono meno rigidi dei nastri abrasivi e si conformano meglio alle irregolarità del pezzo lavorato.

Ricorda che la tecnica può variare a seconda del materiale su cui stai lavorando e dell’effetto desiderato. Qui ci sono alcuni consigli generali per ottenere il meglio dalla tua levigatura:

  • Mantieni un angolo costante: Per un’affilatura uniforme, soprattutto sui bordi, è importante mantenere l’angolo di levigatura costante.
  • Usa la giusta pressione: Troppa pressione può surriscaldare il metallo e danneggiare sia il nastro che il pezzo lavorato; troppo poca e l’asportazione del materiale sarà inadeguata.
  • Progressione della grana: Inizia sempre con una grana più grossa per rimuovere i difetti maggiori e lavora verso grane più fini per rifinire la superficie.
  • Raffreddamento: Specialmente quando lavori con l’acciaio, è fondamentale raffreddare frequentemente il pezzo per preservarne l’integrità strutturale e prevenire il surriscaldamento che può influire sull’indurimento dell’acciaio.
  • Pulizia tra le passate: Pulisci la superficie lavorata tra un cambio di grana e l’altro per rimuovere i residui che potrebbero graffiare o contaminare la finitura successiva.

Sperimenta con diverse velocità, tipi di nastri e tecniche ti aiuterà a scoprire quale combinazione funziona meglio per il tuo particolare progetto e materiale.

 

La velocità di utilizzo del nastro

Non esiste una tabella base delle velocità di impiego.

L’esperienza maturata porta ad identificare le criticità delle singole operazioni di asportazione e finitura.

Generalmente si identifica una velocità in metri al secondo ( m/s) ideale, ma che può variare sensibilmente a seconda delle diverse condizioni di utilizzo;

Utilizzare molta o poca pressione di lavoro cambia sensibilmente tutti i parametri, incidendo sulle condizioni ottimali di utilizzo; lo stesso vale per superfici più o meno ossidate/resinate e per l’inizio o la fine della vita utile dell’abrasivo.

La velocità della corsa del nastro è in genere indicata in Surface Feet per Minute (SFM o SF / M).

Questa è la velocità con cui il nastro si muove e rimuove le complicazioni del RPM del motore, le dimensioni della ruota motrice e così via.

Esempio: la massima velocità su una smerigliatrice con un motore da 1800 RPM e una ruota motrice da 5″ significa che la cinghia si muove verso 2355 SFM. Se usi un motore da 1500 RPM e una ruota da 6″ ottieni lo stesso valore di 2355 SFM.

La stessa smerigliatrice da 1800 RPM con ruota da 6″ funzionerà a 2826 SFM.

Quindi puoi giocare con RPM del motore e il diametro della ruota.

I produttori di nastri abrasive raccomandano la velocità e non sono interessati alla particolare configurazione della macchina.

Per calcolare l’SFM della tua smerigliatrice devi sapere due cose: la velocità del motore in RPM e il diametro della ruota motrice.

RPM = 1500
D (diameter) = 6″
pi = 3.14

Moltiplica l’RPM x D x pi…

1500 x 6 x 3.14 = 28.260

Quindi dividi questo numero per 12 per convertire da pollici a piedi …

28,260 / 12 = 2355

SFM = 2355

In Europa, la maggior parte dei motori CA gira a una velocità a vuoto di 1500 RPM o 3000 RPM mentre in USA questi sono rispettivamente 1800 e 3600 RPM.

I valori nominali degli RPM del motore sono a condizioni di carico e sono sempre inferiori agli RPM a vuoto.

Non esiste una tabella standard universale per la velocità ottimale di utilizzo dei nastri abrasivi, poiché questa può variare notevolmente a seconda di una vasta gamma di fattori.

La velocità ideale di un nastro abrasivo è determinata da molti elementi tra cui il tipo di materiale da lavorare, il tipo di finitura desiderata, il tipo di abrasivo sul nastro, la pressione applicata durante la levigatura e le caratteristiche della smerigliatrice utilizzata.

Ecco alcune linee guida generali:

  • Materiali Morbidi (come l’alluminio): Per i materiali più morbidi, si tende ad utilizzare una velocità del nastro più bassa per prevenire il surriscaldamento e l’accumulo di materiale sull’abrasivo.
  • Materiali Duri (come l’acciaio temprato): Per i materiali più duri, si può spingere la velocità un po’ più in alto per massimizzare l’asportazione di materiale e migliorare l’efficienza del taglio.
  • Pressione di Lavoro: Una pressione elevata può generare calore e usura accelerata del nastro, richiedendo quindi una velocità inferiore per minimizzare questi effetti. Al contrario, una pressione più leggera può permettere di utilizzare una velocità maggiore.

In termini di misurazione della velocità del nastro:

La velocità superficiale del nastro (SFM) è una misura della velocità con cui la superficie del nastro si muove, indipendentemente dalle dimensioni delle ruote o dal numero di giri al minuto (RPM) del motore. La formula che hai fornito è corretta per il calcolo della SFM:

SFM=RPM×Diametro della ruota (D)×�12

E, come hai detto, questo è utile perché permette ai fabbricanti di nastri abrasivi di fornire raccomandazioni sulla velocità senza dover tenere conto della configurazione specifica di ciascuna macchina.

Ad esempio, se il motore gira a 1500 RPM e la ruota ha un diametro di 6 pollici, la formula sarebbe:

SFM=1500×6×�12

Facendo i calcoli:

SFM=1500×6×3.141612 SFM=28274.412 SFM≈2356.2

Quindi, la velocità superficiale del nastro sarebbe di circa 2356.2 piedi al minuto. Questo numero ti aiuta a capire a che velocità il nastro sta effettivamente levigando la superficie del materiale che stai lavorando.

Raccomandazioni dei produttori di nastri abrasivi:

È importante prestare attenzione alle raccomandazioni dei produttori dei nastri abrasivi poiché essi testano i loro prodotti per determinare le velocità ottimali per le prestazioni migliori e la vita utile più lunga del nastro. La non osservanza di queste raccomandazioni può portare a risultati di levigatura inferiori, a un’usura accelerata del nastro o addirittura al danneggiamento del pezzo lavorato.

Aggiustamento per le condizioni locali:

Sia in Europa che negli Stati Uniti, le velocità di base del motore tendono ad essere diverse a causa delle norme elettriche e delle frequenze standard (50 Hz in Europa contro 60 Hz negli USA). Questo va tenuto in considerazione quando si impostano le velocità operative e si acquistano motori e macchinari per la levigatura.

Per la pratica quotidiana, è utile avere una tabella di conversione o un calcolatore per facilitare la regolazione della velocità della smerigliatrice, ma l’esperienza e l’osservazione diretta delle prestazioni del nastro durante l’uso sono irrinunciabili per affinare la tecnica e ottenere i risultati migliori.

Ecco un pratica tabella che ho preparato per aiutarti a calcolare l’SF / M per la tua configurazione:

Guida completa ai Nastri Abrasivi per Coltelleria: Selezione, Utilizzo e Tecniche coltellimania.com

Per i nastri a grana grossa, la velocità molto veloce è ok ma per i nastri più sottili e i nastri di lucidatura le velocità più basse funzionano meglio.

Se hai la possibilità di controllare la velocità della levigatrice con un inverter , questo può essere molto utile per non dire fondamentale.

Come spunto iniziale potremmo identificare queste soglie generali:

  • Metallo in genere: 35/40 m/s
  • Inox: 25/30 m/s
  • Ottone: 40/45/ m/s
  • Alluminio: 25 m/s
  • Ferro: 40 m/s
  • Vetro: 10/15 m/s
  • Plastica: 20 m/s
  • Legno: 15/20 m/s
  • Titanio: 8/10 m/s

Ma capisci che dipende che cosa stai facendo? Che grana stai usando? Che durezza ha la ruota di contatto, ecc.

Sono indicazioni che possono avere un valore per iniziare a provare ma devi trovare il tuo modo di lavorare in base alla tua sensibilità.

Per esempio lavori su un piano inclinato, con un Jiu, con un appoggio o come me a mano libera senza appoggio?

Devi trovare il tuo modo di lavorare!

La velocità ottimale del nastro può variare notevolmente in base al materiale che stai lavorando, al tipo di grana del nastro, alle specifiche dell’operazione di finitura o di sgrossatura che stai effettuando e alle tue personali preferenze e tecniche di lavoro.

L’utilizzo di un inverter per controllare la velocità del nastro è estremamente utile perché permette di adattare la velocità in modo dinamico durante il processo di lavorazione.

Questo non solo può migliorare la qualità della finitura, ma può anche prolungare la vita del nastro e aumentare l’efficienza del lavoro rimuovendo il materiale a una velocità appropriata senza surriscaldare o danneggiare il pezzo.

Le soglie generali di velocità che hai fornito sono un ottimo punto di partenza. È importante sottolineare che queste velocità sono indicative e dovrebbero essere adattate in base alle condizioni reali di lavoro. Per esempio:

  • Metallo in genere: Velocità più alte sono adatte per la sgrossatura e la rimozione rapida del materiale.
  • Inox: Una velocità inferiore aiuta a prevenire il surriscaldamento e la decolorazione del materiale.
  • Ottone e Alluminio: Sono materiali più morbidi e possono riempire gli abrasivi se lavorati troppo rapidamente o con una pressione eccessiva.
  • Legno: Dipende dalla durezza del legno e dall’effetto desiderato, con velocità più basse per finiture più delicate.
  • Titanio: Un materiale molto duro che può generare molto calore, quindi è meglio lavorarlo a velocità più basse.

È fondamentale considerare anche altri fattori come la durezza della ruota di contatto, che può influenzare il grado di aggressività con cui il nastro lavora, e la tua tecnica personale.

  • Lavoro su piano inclinato, con Jig, o con appoggio: Questi metodi forniscono supporto e stabilità, il che può permettere di utilizzare velocità maggiori in sicurezza.
  • Lavoro a mano libera: Richiede più controllo e sensibilità da parte dell’operatore, e potrebbe richiedere una velocità più bassa per garantire precisione e sicurezza.

Alla fine, la scelta della velocità giusta è una combinazione di conoscenza tecnica, esperienza personale e preferenze individuali, e può richiedere un po’ di sperimentazione per ottenere risultati ottimali.

Gli accessori

Importantissima è la scelta degli accessori per l’utilizzo degli abrasivi.

Non sottovalutiamoli, potrebbero darci delle ottime sorprese.

Parametri fondamentali sono:

  • Ruote di contatto in Gomma o Vulkollan di varie durezze per i nastri
  • Platorelli o Rulli di diversa consistenza per i dischi velcro (personalmente non li uso per i coltelli)
  • Inverter per la scelta ottimale della velocità di impiego, considerando anche la diversa capacità di taglio tra abrasivo nuovo e parzialmente consumato.

La scelta degli accessori per l’utilizzo degli abrasivi è effettivamente cruciale e può avere un impatto significativo sui risultati finali di levigatura o lucidatura.

Ecco una breve spiegazione di ciascuno degli accessori che ti ho menzionato:

  1. Ruote di contatto:
    • Materiali come Gomma o Vulkollan: Questi materiali sono comuni per le ruote di contatto; la gomma è versatile e disponibile in diverse durezze, mentre il Vulkollan è noto per la sua elevata resistenza all’usura e alla trazione.
    • Durezza: La durezza della ruota di contatto influisce sulla flessibilità del nastro durante l’operazione. Una ruota più dura produrrà una finitura più piatta e aggressiva, mentre una più morbida permetterà al nastro di adattarsi meglio alle forme irregolari.
    • Forma e dimensione: Variano in base all’operazione specifica e al grado di precisione richiesto. Ruote di diametro maggiore sono adatte per lavorazioni su superfici ampie e piatte, mentre ruote più piccole o con profili particolari sono utili per lavorazioni su superfici curve o dettagliate.
  2. Platorelli o Rulli:
    • Consistenza: L’impiego di platorelli o rulli di diversa consistenza è rilevante quando si lavora con dischi velcro, specialmente su materiali come il legno o per finiture finali su metallo.
    • Materiali: I platorelli possono essere fatti di diversi materiali, inclusi schiuma, gomma o plastica, ciascuno con diverse proprietà di flessibilità e resistenza alla pressione.
  3. Inverter:
    • Controllo della velocità: L’inverter è fondamentale perché consente di variare la velocità dell’abrasivo, non solo in base al tipo di materiale che si sta lavorando ma anche per adattarsi all’usura dell’abrasivo stesso.
    • Efficienza di taglio: Gli abrasivi nuovi tagliano più rapidamente e con maggiore aggressività, quindi potrebbe essere necessario ridurre la velocità per evitare di rimuovere troppo materiale o di danneggiare il pezzo. Al contrario, con l’usura dell’abrasivo, potrebbe essere necessario aumentare la velocità per mantenere l’efficacia di taglio.

Quando si combinano correttamente questi accessori con gli abrasivi adatti, è possibile ottimizzare il processo di lavorazione per ottenere risultati di qualità elevata e migliorare l’efficienza operativa.

Ad esempio, l’utilizzo di una ruota di contatto più morbida con un nastro abrasivo fine può aiutare a ottenere una finitura superficiale eccellente su acciai per coltelleria o altri metalli.

Come sempre, la conoscenza teorica è importante, ma la pratica e l’esperienza diretta permettono di affinare la scelta degli accessori e delle impostazioni per raggiungere il miglior risultato possibile per ogni specifica applicazione.

Quali nastri abrasivi acquistare?

Quando si tratta di acquistare nastri abrasivi per la creazione di coltelli, effettivamente la selezione varia in base al materiale da lavorare e alle fasi del processo di fabbricazione. La tua lista rappresenta un’ottima partenza per chi si avvicina alla coltelleria e necessita di una varietà di grane per passare dalla sgrossatura alla finitura. Ecco alcuni dettagli aggiuntivi per i principianti:

  1. Zirconia Alumina P36: Questo nastro è estremamente robusto e è ideale per la rimozione aggressiva del materiale. Perfetto per la sgrossatura iniziale e la definizione della forma del coltello.
  2. Zirconia Alumina P60: Con una grana media, questo nastro è utile per continuare a modellare il coltello e per iniziare a levigare le zone sgrossate dalla grana P36.
  3. Zirconia Alumina P120: Un nastro più fine per rifinire ulteriormente le bisellature e per preparare la superficie del metallo prima del trattamento termico.
  4. Ceramic P120: I nastri ceramici sono più durevoli e mantengono il loro potere tagliente più a lungo. Un nastro ceramico P120 è ottimo per la finitura dopo il trattamento termico grazie alla sua capacità di lavorare acciai induriti.
  5. Structured A45: Questi nastri strutturati hanno un’abrasività che si colloca intorno a una grana P400. Sono ideali per iniziare il processo di finitura, lasciando una superficie liscia e preparandola per ulteriori passaggi di lucidatura.
  6. Structured A30: Equivalente a una grana intorno a P600, per una finitura ancora più fine.

Ceramic P60 (come alternativa allo Zirconia Alumina P60): Se si prevede di affilare le bisellature dopo il trattamento termico, un nastro ceramico P60 è preferibile perché può gestire meglio il calore e l’usura associati all’abrasione su acciai induriti.

Nastri di finitura (ad esempio con la sigla “A”): Questi sono destinati alla lucidatura e possono produrre una superficie estremamente liscia e riflettente se utilizzati correttamente.

Ricorda che la longevità dei nastri abrasivi dipende molto dal materiale che stai lavorando, dalla pressione applicata e dalla velocità del nastro. Una manipolazione corretta e l’uso dei giusti nastri per le varie fasi di lavoro non solo migliorerà la qualità del coltello finito, ma anche la durata degli stessi nastri.

Spero che tu ora abbia le idee un pò più chiare.

 

Conclusioni

La scelta dei nastri abrasivi è un elemento critico nel processo di creazione di coltelli, influenzando non solo la qualità del prodotto finito, ma anche l’efficienza e il piacere dell’artigianato.

Dalla sgrossatura iniziale con nastri robusti di Zirconia Alumina a grana grossa, passando per i dettagli affinati con nastri ceramici, fino alla lucidatura con nastri strutturati di grana fine, ogni passaggio richiede attenzione e cura nella selezione degli strumenti.

Mantenere un assortimento di nastri di diverse grane e materiali, insieme a una comprensione della velocità e della pressione ottimali per ciascuno, garantisce che ogni fase della lavorazione sia eseguita con la massima precisione.

Con la pratica e l’esperienza, ogni artigiano troverà la propria combinazione preferita di nastri e tecniche che si adattano meglio al proprio stile di lavoro e ai materiali scelti.

Ricordati che, oltre alla scelta dei nastri, gli accessori come le ruote di contatto, gli inverter per il controllo della velocità e una buona manutenzione, contribuiscono a esaltare le prestazioni degli abrasivi e a ottenere risultati eccellenti nella fabbricazione di coltelli di qualità.

Are You Experience?

Andrea


Se ti è piaciuto quello che hai letto e ti è stato utile prima di uscire dalla pagina condividi l’articolo tramite i tasti social che vedi in alto e  commenta. Grazie davvero!

Importante! Ti chiedo ancora un  piccolo sforzo ma per me è utile per il progetto, clicca mi piace sulla Pagina Facebook e al Canale Instagram.


 


Like it? Share with your friends!

184
Andrea F

Maker and Enthusiast of Knifemaking. Other: Engineer / Professional Blogger / Bass Player / Instructor of Boxing / Muay Thai / Brazilian Jiu Jitsu / Grappling / CSW / MMA / Self Defence / FMA / Dirty Boxing / Silat / Jeet Kune Do & Kali / Fencing Knife / Stick Fighting / Weapons / Firearms. Street Fight Mentality & Fight Sport! State Of Love And Trust!

4 Comments

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  1. Ciao,
    grazie questo articolo è molto utile e interessante.

    Ti chiedo un’informazione molto pratica.
    Ad un nuovo maker consiglieresti di attrezzarsi con una levigatrice che monta 1×30 o 2×72?

    io sarei orientato sulla seconda opzione, ma chiedo un consiglio a te. Grazie.

    1. Ciao Lorenzo, mi fa piacere che il post ti è stato utile. La scelta migliore se vuoi fare coltelli è la 2×72. Le altre non funzionano se vuoi fare coltelli.
      Servono nastri lunghi per l’usura, facilità di cambio nastro, un inverter per regolare la velocità del nastro, ecc.
      Inoltre è meglio avere la levigatrice dove puoi montare sia il piatto per alcune lavorazioni (scontornatura, bisellatura piana, rastrematura, ecc.), che la ruota di contatto per fare delle bisellature concave. Volendo ci sono levigatrici più compatte della 2×72 ma sempre a nastro e con inverter.

error: Content is protected !!