Guida Completa alla Nomenclatura dei Coltelli Fissi: Componenti e Funzioni Essenziali

Scopri l'affascinante mondo della coltelleria con il nostro approfondimento sulla nomenclatura dei coltelli fissi. Da parti essenziali come la lama, il codolo e l'impugnatura, fino a dettagli più specifici come il ricasso, il tallone e i vari tipi di biselli, esploriamo ogni componente che rende un coltello unico. Che tu sia un appassionato di coltelli, un collezionista o un professionista, questo post ti offre una guida dettagliata per comprendere meglio l'anatomia e le funzioni di un coltello fisso. Unisciti a noi in questo viaggio affascinante e tecnico nel cuore dell'arte della coltelleria!20 min


190

Guida Completa alla Nomenclatura dei Coltelli Fissi: Componenti e Funzioni Essenziali coltellimania.com

Guida Completa alla Nomenclatura dei Coltelli Fissi: Componenti e Funzioni Essenziali

L’anatomia di un coltello fisso è composta da diverse parti, ognuna con una funzione specifica e nomi tecnici che riflettono la loro importanza e il loro ruolo nella costruzione complessiva del coltello.

Conoscere questi elementi è essenziale per chi lavora nel settore della coltelleria, sia nella produzione che nella vendita, poiché permette di comprendere pienamente il prodotto e le sue caratteristiche.

La nomenclatura è importante non solo per identificare le parti di un coltello, ma anche per comprendere come le varie componenti si combinano per dare vita a un utensile bilanciato e funzionale.

Dalle varie forme e dimensioni delle lame, ai diversi tipi di codolo (la parte del coltello che si estende dal manico), fino alle svariate opzioni di bisellatura (il modo in cui il bordo della lama viene molato), ogni aspetto contribuisce alle prestazioni e all’estetica del coltello.

Nel caso di coltelli da cucina tradizionali, l’anatomia può includere specifiche parti progettate per un uso alimentare, come la presenza di uno spazio più ampio tra il manico e la lama per consentire una migliore igiene e prevenire l’accumulo di cibo.

Inoltre, i coltelli da cucina possono avere caratteristiche specifiche che li rendono più adatti a compiti come il taglio di verdure, carni o il disosso.

Con la conoscenza dettagliata di queste parti, è possibile offrire ai clienti un assortimento che soddisfi le loro esigenze specifiche, che si tratti di un utilizzo professionale in una cucina, per attività all’aperto come il campeggio o la caccia, o per collezionisti appassionati di coltelleria.

Comprendere la nomenclatura e l’anatomia è fondamentale per chi desidera creare coltelli su misura o semplicemente per essere informati sulle migliori opzioni disponibili sul mercato.

Le parti che compongono il coltello sono elementi che devi conoscere e dopo aver analizzato nel dettaglio i profili delle lama, le tipologie di codolo e le bisellature più diffuse è importante andare a vedere anche tutte le altre parti che compongono un coltello a lama fissa e le tipologie di codolo.

Ti ho fatto uno schema con la nomenclatura e con le varianti per cercare di coprire tutte le possibilità che hai nella maggior parte di coltelli in commercio.

Questo è importante per la scelta costruttiva del coltello e per conoscere le diverse possibilità.

Ti ho fatto un dettaglio anche con l’anatomia di un coltello da cucina tradizionale.

Questo ti permette di avere più varietà nella creazione o offrire ai tuoi clienti un ampio panorama di scelte, dipende da te.

 

Ecco l’elenco delle parti di un coltello fisso come indicato nell’immagine della Nomenclatura dei Coltelli Fissi:

    1. Coltello Intero / Knife Blank: La forma base e non affilata di un coltello prima che inizi il processo di lavorazione.
    2. Lunghezza lama / Blade length: La misura della lama dal manico fino alla punta.
    3. Lama / Blade: La parte affilata e tagliente del coltello usata per tagliare.
    4. Codolo / Tang: La parte della lama che si estende nel manico, fornisce forza e bilanciamento al coltello.
    5. Dorso / Spine: Il lato superiore della lama, generalmente non affilato, che offre rigidità alla struttura.
    6. Appoggio / Thumb Rise (Thump Rise dovrebbe essere Thumb Rise): Una rientranza o un rialzo dove il pollice può riposare per esercitare più pressione o controllo durante il taglio.
    7. Controfilo / Clip Edge: La parte della lama che può essere affilata o meno e si trova sul lato opposto del filo principale, spesso su coltelli da caccia o tattici.
    8. Top Edge / Colt Edge: Un termine alternativo per il controfilo, specialmente quando è affilato.
    9. False Edge / Falso Filo: Un bordo affilato che non si estende per tutta la lunghezza della lama, spesso per ragioni estetiche o per migliorare le proprietà di penetrazione.
    10. Blade Flat / Saber Flat / Piatto: La superficie piatta della lama, può essere utilizzata per incidere o per appoggiare il dito durante il taglio di precisione.
    11. Fuller: Una scanalatura lungo la lama che riduce il peso e può servire anche da decorazione.
    12. Punta / Tip / Point: La parte finale della lama utilizzata per punzecchiare o per tagli di precisione.
    13. Bordo Bisellatura / Grind Side: Il lato della lama che è stato molato per formare il filo.
    14. Bisellatura / Bevel / Saber Grind: Il bordo inclinato che conduce al filo della lama, influisce sul tipo di taglio e sulla forza richiesta.
    15. Spalla / Shoulder: Il punto dove la lama si allarga all’incontro con il manico o la guardia.
    16. Filo Piano / Cutting Edge / Tagliente: Il bordo affilato principale della lama utilizzato per la maggior parte dei tagli.
    17. Manico in Cuoio / Leather Handle: Il manico rivestito in cuoio per una presa confortevole e decorativa.
    18. Blunt Belly / Up: La parte inferiore della lama che si curva verso l’esterno, spesso usata per tagliare in modo scorrevole.
    19. Unità di lavoro / Working Unit: Termine generale che si riferisce a qualsiasi parte della lama che svolge un’azione di taglio o perforazione.
    20. Heel: La parte posteriore inferiore della lama vicino al manico.
    21. Serration / Filo Seghettato: Denti o intagli sulla lama per tagliare materiali fibrosi o duri.
    22. Choil: Una piccola rientranza tra il filo e il manico dove si posiziona il dito indice per un maggiore controllo.
    23. Ricasso / Return: La sezione non affilata della lama subito dopo il manico, offre un punto di appoggio sicuro per il dito.
    24. Finger Choil: Simile al choil, è una rientranza per posizionare comodamente il dito.
    25. Chisel Edge / Piatto Lama: Un tipo di affilatura che è piatta su un lato e inclinata sull’altro, simile a uno scalpello.
    26. Spina / Shoulder: Il punto di transizione tra la lama e il manico o la guardia, può essere anche un riferimento al dorso della lama.
    27. Perno a vite / Screw Pin: Viti o perni che fissano il manico alla lama.
    28. Thread: La parte filettata di un perno o vite.
    29. Mounting / Anchor Nut: Un dado o una parte che si collega al perno per fissare il manico alla lama.
    30. Grip del manico / Handle Grip: La parte del manico progettata per essere tenuta in mano.
    31. Dorso del manico / Handle Spine: Il bordo superiore del manico, spesso fatto per offrire maggiore presa.
    32. Handle Belly / Grips: La parte anteriore bombata del manico per una presa confortevole.
    33. Materiale Manico / Handle Material: Il materiale da cui è fatto il manico, come legno, plastica, metallo o cuoio.
    34. Guancetta / Scales: Le parti del manico che sono attaccate al codolo per formare la presa.
    35. Tallone / Toe: Il punto dove il manico termina e si incontra con la guardia o la parte inferiore della lama.
    36. Guardia / Bolster / Guard: Protegge la mano dallo scivolare sulla lama e bilancia il coltello.
    37. Bolster Lip / Front: La parte anteriore della guardia che sporge per offrire protezione.
    38. Y.C. Front Quillon: Il quillon anteriore (parte della guardia che sporge) che può servire da protezione o come punto di leva.
    39. Sotto Guardia / Under Guard: La parte inferiore della guardia che si estende sotto il manico.
    40. Guardia / Guard: Generalmente la parte metallica che separa la lama dal manico per proteggere la mano.
    41. Pukko Guard: Una guardia semplice e funzionale tipica dei coltelli scandinavi Pukko.
    42. Finger Groove: Incavi sul manico per accomodare comodamente le dita.
    43. Finger Quillon: Una protuberanza sulla guardia o sul manico per impedire alle dita di scivolare verso la lama.
    44. Pommel / Rear Bolster / Butt Cup: La parte finale del manico che può servire come martello o per bilanciare il coltello.
    45. Rear Quillon: Il quillon posteriore, parte della guardia che si estende dall’altro lato rispetto al filo della lama.
    46. Butt / Fondo: L’estremità del manico del coltello.
    47. Lanyard Hole / Foro per Lanyard: Un foro nel pommel o nel manico per fissare una cordicella o un laccio.
    48. Decorative / Mosaic Pin: Una spina decorativa che può essere anche strutturale, usata per fissare le guancette al manico.
    49. Handle Pins / Rivets: Chiodi o rivetti che fissano le guancette al codolo del coltello.

Spacer Ring / Plate / Material Ring: Anelli o piastre spaziatrici tra le guancette e il codolo per rinforzo o estetica.

Il diagramma mostra diverse parti del coltello, comprese quelle che costituiscono la lama, il manico, la guardia e vari elementi decorativi o funzionali.

Guida Completa alla Nomenclatura dei Coltelli Fissi: Componenti e Funzioni Essenziali coltellimania.com

Nomenclatura delle parti principali di un coltello fisso

La punta e il filo del coltello

La punta della lama (point o tip), insieme al profilo della lama stessa, determina l’utilizzo di destinazione del coltello, il design, lo stile  e la caratterizzazione della forma del coltello intero.

Il filo, la punta del tagliente, può essere piano (plain edge), seghettato (serrated) o combo (combinazione del filo piano con zona della lama seghettata).

Può inoltre essere presente nella parte terminale del dorso della lama, verso la punta, un controfilo affilato oppure falso (swedge, swage, false edge).

Lo scopo del controfilo è di ridurre la sezione dell’area della punta, per migliorarne la capacità di penetrazione, senza sacrificarne troppo lo spessore a discapito della fragilità della stessa punta.

Ogni parte ha un nome specifico e una funzione che contribuisce alle prestazioni complessive del coltello:

  • Punta della lama (Point o Tip): È la parte più estrema della lama ed è determinante per lo scopo specifico del coltello. La forma della punta può variare da arrotondata a acuminata, e questa variazione influisce sulle funzionalità del coltello, come il perforare o il tagliare con precisione.
  • Filo (Edge): È la parte affilata della lama utilizzata per tagliare. Ci sono diversi tipi di fili:
    • Piano (Plain Edge): Un filo continuo e liscio che fornisce un taglio pulito e preciso, ideale per affettare e tagliare in modo netto.
    • Seghettato (Serrated): Un filo con denti simili a una sega, ottimo per tagliare materiali duri o fibrosi come il pane o la corda.
    • Combo (Combination Edge): Un filo che combina zone lisce con zone seghettate, offrendo versatilità per differenti compiti di taglio.
  • Controfilo (Swedge, Swage, False Edge): È un’area affilata o smussata sul dorso della lama, generalmente verso la punta. Il controfilo serve a:
    • Ridurre la sezione trasversale vicino alla punta, migliorando la penetrazione e la facilità di inserimento in materiali.
    • Mantenere un buon spessore del metallo vicino alla punta, prevenendo la fragilità.

Il design del filo e della punta del coltello sono tra gli aspetti più critici nella definizione dell’utilizzo del coltello, che sia per cucina, sopravvivenza, caccia, o uso tattico.

Il modo in cui il coltello entra nel materiale e ne esce dipende molto dalla forma e dalla geometria di queste parti, e la comprensione di queste caratteristiche è fondamentale per scegliere o costruire il coltello adatto alle esigenze dell’utente.

 

Il dorso o costa (spine o back)

E’ la parte più spessa e resistente che dà l’intero supporto alla lama.

Più il dorso è spesso o largo usa la parola che più ti piace e più resistente sarà la lama per tutta la sua lunghezza.

Può essere lineare o raggiato a seconda della tipologia di coltello, gli puoi inserire del filework, ecc.

Il dorso o costa del coltello, noto anche come spine o back in inglese, è fondamentale per la struttura complessiva del coltello.

Si tratta della parte superiore della lama, quella opposta al filo tagliente.

Ecco alcuni dettagli chiave:

  • Spessore e Larghezza: La robustezza del dorso è un indicatore diretto della resistenza della lama. Un dorso più spesso fornisce maggiore supporto, rendendo la lama meno propensa a piegarsi o spezzarsi sotto pressione. Questo è particolarmente importante per coltelli destinati a compiti impegnativi, come quelli utilizzati per il bushcraft o per scopi tattici.
  • Forma: Il dorso può essere lineare, offrendo un profilo semplice e robusto, oppure può essere raggiato (ovvero con un raggio di curvatura), che può influenzare il bilanciamento del coltello e la sua ergonomia durante il taglio. La scelta tra un dorso lineare o raggiato dipende dal design del coltello e dalla sua destinazione d’uso.
  • Filework: Alcuni coltelli presentano del lavoro di limatura lungo il dorso, noto come filework. Questo può essere puramente decorativo, aggiungendo un elemento estetico unico al coltello, o può avere una funzione pratica, come fornire una maggiore aderenza per il pollice o altri dita durante l’uso.

La progettazione del dorso è quindi un aspetto critico che incide non solo sull’estetica, ma soprattutto sulla funzionalità e sulla durabilità del coltello.

Per i fabbricanti di coltelli, la scelta di come modellare il dorso è una parte importante del processo di design, che deve tenere conto dell’uso finale del coltello e delle preferenze estetiche.

 

Il codolo

E’ il prolungamento di una porzione della lama che si estende all’interno dell’impugnatura del coltello e può essere realizzato in vari modi (di seguito uno schema con i principali codoli che puoi trovare su un coltello).

Il codolo (in inglese “tang”) è effettivamente una parte cruciale nella costruzione di un coltello, essendo il prolungamento della lama che si estende all’interno dell’impugnatura.

Esistono vari tipi di codoli, ognuno con caratteristiche specifiche che influenzano la forza, il bilanciamento e il modo in cui il coltello viene utilizzato.

Ecco una panoramica dei tipi più comuni:

1. Full Tang (Codolo Pieno)

  • Descrizione: Il full tang è un tipo di codolo in cui il metallo della lama si estende per tutta la lunghezza e la larghezza dell’impugnatura.
  • Vantaggi: Questo design offre la massima forza e durabilità. Il coltello è meno probabile che si rompa o si stacchi dal manico.
  • Uso: Comune in coltelli da sopravvivenza, da caccia, e in molti coltelli da cucina.

2. Partial Tang (Codolo Parziale)

  • Descrizione: In un partial tang, il metallo della lama si estende solo per una parte della lunghezza dell’impugnatura.
  • Vantaggi: Riduce il peso del coltello e può abbassare i costi di produzione.
  • Uso: Spesso trovato in coltelli meno costosi o in quelli progettati per essere leggeri.

3. Stick Tang (Codolo Sottile)

  • Descrizione: Un tipo di codolo parziale che si restringe e si estende lungo il centro dell’impugnatura.
  • Vantaggi: Leggero e può offrire un buon bilanciamento, a seconda della costruzione.
  • Uso: Comune in coltelli tradizionali giapponesi e in alcuni coltelli da caccia.

4. Hidden Tang (Codolo Nascosto)

  • Descrizione: Simile allo stick tang, ma il codolo è completamente nascosto all’interno dell’impugnatura.
  • Vantaggi: Esteticamente piacevole, mantiene una buona forza.
  • Uso: Spesso utilizzato in coltelli decorativi o di alta qualità.

5. Rat-Tail Tang (Codolo a Coda di Ratto)

  • Descrizione: Un codolo che si assottiglia considerevolmente man mano che entra nell’impugnatura.
  • Vantaggi: Leggero, ma non così forte come un full tang.
  • Uso: Meno comune, ma a volte utilizzato in coltelli più economici o in alcune spade.

6. Skeletonized Tang

  • Descrizione: Un codolo pieno con materiali rimossi per ridurre il peso.
  • Vantaggi: Un compromesso tra forza e leggerezza.
  • Uso: Usato in alcuni coltelli moderni da sopravvivenza o tattici.

Ogni tipo di codolo ha i suoi vantaggi e svantaggi, e la scelta dipende dall’uso previsto del coltello, dalle preferenze personali e dalla filosofia di design del fabbricante.

Il tipo di codolo scelto influisce non solo sulle prestazioni del coltello, ma anche sul suo aspetto estetico e sulla sensazione in mano.

Tipologie di codolo

Il ricasso

E’ la zona della lama non bisellata (in cui si ha il massimo spessore) dalla quale si protende il codolo(definito successivamente).

Questa forma è anche quella che va a influenzare il raggio di bisellatura ed il ricasso è posizionato  prima della guardia (se presente) o tra la lama e l’impugnatura.

Guida Completa alla Nomenclatura dei Coltelli Fissi: Componenti e Funzioni Essenziali coltellimania.com

Il termine ricasso era impiegato nelle spade ad indicare la zona dopo la guardia prima dell’inizio del filo della lama.

Il ricasso veniva anche usato per fare delle prese avanzate a due mani ma è stato poi usato anche nei coltelli dove forse il  termine collo sarebbe più adatto nei coltelli a lama fissa e tallone in quelli chiudibili ma è stato mantenuto il termine ricasso senza distinguere la tipologia di coltello e nei coltelli chiudibili si utilizza il termine tang (codolo) per definire il tallone.

Il tallone (heel) sta ad indicare la parte terminale del tagliente, verso l’impugnatura.

Si tratta di una terminologia che veniva usata con i coltelli da cucina dove la lama nella parte terminale verso l’impugnatura aveva una forma simile a un tallone, ma oggi è un termine impiegato in tutti i tipi di lama per indicare la parte finale del tagliente.

Quindi il ricasso è la parte piatta della lama da cui si protende il codolo per ogni tipo di coltello e il termine tallone (hell) è la parte terminale del tagliente.

Il termine choil indica l’intaglio dopo il tallone che serve per fare arrivare al limite l’affilatura del coltello e che volendo può essere conformato anche per ospitare l’indice della mano per permette la presa avanzata del coltello, in questo caso è chiamata finger choil.

Analizziamo questi termini più in dettaglio:

Ricasso

  • Definizione: Il ricasso è la sezione della lama che si trova tra la guardia (se presente) e il punto in cui inizia il filo affilato. È una parte non affilata e spesso ha lo spessore massimo della lama.
  • Funzione: Serve come transizione tra la lama e l’impugnatura. In alcune spade, il ricasso permetteva prese avanzate, ma nei coltelli moderni può servire anche per aumentare la precisione del taglio o per proteggere la mano.
  • Posizionamento: Si trova subito prima della guardia o all’inizio della lama.

Tallone (Heel)

  • Definizione: Il tallone è la parte terminale del tagliente, vicino all’impugnatura. In coltelli da cucina, questa parte può essere usata per compiti di taglio che richiedono più forza.
  • Funzione: È la parte del filo più vicina all’impugnatura e spesso è la parte del coltello utilizzata per i tagli più pesanti.

Choil

  • Definizione: Il choil è un’intaglio tra il tallone del coltello e il ricasso.
  • Funzione: Fornisce un punto di inizio chiaro per l’affilatura del coltello e può essere utilizzato per consentire una presa più avanzata, in particolare nei coltelli più piccoli o da precisione. Quando è progettato per ospitare l’indice, è chiamato finger choil.

Codolo (Tang)

  • Definizione: Il termine “tang” si riferisce alla parte della lama che si estende nel manico del coltello.
  • Funzione: È la parte che collega la lama all’impugnatura e fornisce stabilità e bilanciamento al coltello.

Il ricasso, il tallone, il choil e il codolo sono termini che descrivono parti specifiche di un coltello, ciascuno con un ruolo distintivo nella struttura e nell’uso del coltello.

Comprendere queste parti aiuta a capire meglio come un coltello è costruito e come dovrebbe essere utilizzato.

Questa conoscenza è particolarmente utile per chi è interessato alla coltelleria, sia dal punto di vista della fabbricazione che dell’utilizzo.

 

I biselli (grind)

Sono le rastremature trasversali ed uniformi della lama che all’incontro dei suoi piani formano il tagliente o direttamente il filo e la bisellatura è la parte che contraddistingue veramente un coltello.

I biselli, o grind in inglese, sono fondamentali nella costruzione di una lama di coltello e influenzano notevolmente il suo comportamento in uso.

Ecco una spiegazione più approfondita:

  • Definizione di Bisello (Grind): Il bisello è la parte della lama che è stata levigata per formare il tagliente. La forma e l’angolazione del bisello determinano come il coltello taglierà e quali saranno le sue prestazioni. Il processo di levigatura rimuove materiale dalla lama, iniziando da qualche punto verso il dorso fino ad arrivare al bordo affilato.
  • Funzione del Bisello: Il bisello riduce la sezione trasversale della lama verso il filo, permettendo alla lama di penetrare e tagliare più facilmente. Un bisello ben eseguito equilibra la necessità di affilatura e la resistenza strutturale della lama.
  • Tipi di Bisello: Esistono vari tipi di biselli, ognuno con caratteristiche specifiche:
    • Flat Grind (bisello piatto): La lama è levigata in modo che si assottigli uniformemente dal dorso al filo. Questo tipo di bisello è versatile e offre un buon compromesso tra affilatura e resistenza.
    • Hollow Grind (bisello concavo): Il bisello è scavato, creando un filo molto affilato che è ideale per tagli di precisione, ma può essere meno resistente.
    • Sabre Grind (bisello a sciabola): La levigatura inizia dalla metà della lama, combinando resistenza e capacità di taglio.
    • Chisel Grind (bisello a scalpello): Presenta un bisello su un solo lato della lama, comune nei coltelli giapponesi.
    • Convex Grind (bisello convesso): Il bisello si curva esternamente verso il filo, offrendo una grande resistenza.
  • Importanza della Bisellatura: La bisellatura non solo definisce la capacità di taglio del coltello ma anche il suo uso specifico. Per esempio, un bisello piatto può essere preferibile in un coltello da chef per via della sua affilatura fine, mentre un bisello a sciabola potrebbe essere più adatto a un coltello da esterno utilizzato per compiti più gravosi.

La bisellatura è uno degli aspetti più tecnici e cruciali nella fabbricazione di un coltello.

Un fabbricante di coltelli esperto sceglierà il tipo di bisello basandosi sul tipo di coltello che sta creando e sulle esigenze specifiche che deve soddisfare.

Anatomia di un coltello fisso e nomenclatura

I fuller sulla lama

sono delle scanalature la cui funzione è quella di alleggerire la lama senza però sacrificarne la resistenza ma se fatte in un certo modo soprattutto su armi da taglio grandi come le spade, non avevano solo una funzione estetica e di peso ma facevano anche da scola sangue per permettere una agevole estrazione della lama dopo un affondo.

L’impugnatura è spesso incorniciata da due mostrine dette bolster che hanno la funzione di rafforzare meccanicamente la zona critica del coltello tra la giunzione della lama e l’impugnatura ma anche spesso come fattore estetico essendo che si può giocare molto su forme, colori e materiali.

I fuller sono elementi distintivi nella costruzione di una lama, che risalgono a tempi antichi ma che trovano ancora applicazione nelle lame moderne. Di seguito, una spiegazione più dettagliata:

  • Funzione dei Fuller: La funzione primaria dei fuller è quella di ridurre il peso della lama. Questo è ottenuto attraverso la creazione di una o più scanalature lungo la lama che rimuovono il materiale in eccesso senza comprometterne la resistenza strutturale. In alcuni casi, i fuller possono anche contribuire all’equilibrio della lama, distribuendo il peso in modo più uniforme.
  • Fuller nelle Spade: Nelle spade e in altre grandi armi bianche, i fuller erano spesso chiamati erroneamente “scola sangue” (blood grooves) a causa di una credenza popolare che suggeriva che facilitassero l’estrazione dell’arma dal corpo dell’avversario. Tuttavia, la loro funzione primaria rimane quella di alleggerire l’arma e non quella di scolare liquidi.
  • Estetica dei Fuller: Oltre alla funzione pratica, i fuller possono avere anche un ruolo estetico, aggiungendo alla lama un aspetto distintivo e spesso elegante. Possono essere incorporati in varie forme e finiture, contribuendo al design complessivo del coltello.

Passando all’impugnatura, questa è un’altra componente chiave di un coltello:

  • Bolster (Mostrine): Il bolster, o mostrina, è la parte del coltello che si trova tra la lama e l’impugnatura. Serve a:
    • Rafforzare: Il bolster fornisce supporto strutturale alla giunzione tra la lama e l’impugnatura, che è un punto di stress quando il coltello è in uso.
    • Bilanciare: Aggiunge peso nella parte anteriore del manico, che può aiutare a bilanciare il coltello, migliorando la maneggevolezza.
    • Estetica: Il bolster può essere realizzato in materiali diversi e con finiture elaborate, rendendolo un punto focale nel design del coltello.

Il design e la realizzazione dei fullers e dei bolsters sono aspetti che richiedono abilità e precisione, e possono variare significativamente a seconda dello stile e dello scopo del coltello.

Un coltellinaio esperto terrà conto di questi elementi per creare un coltello non solo funzionale ma anche esteticamente piacevole.

 

La guardia (guard , quillon) o elsa

E’ l’elemento fondamentale per la protezione delle dita sia dallo scivolamento verso la lama durante il suo utilizzo e che nei coltelli da combattimento è solitamente più pronunciata per proteggere la mano sia in attacco che in difesa.

Generalmente la guardia è posizionata trasversalmente all’impugnatura ed alla lama e può essere realizzata nelle forme più disparate, dalle più essenziali alle più elaborate con forme, disegni.

Nella forma tradizionale la guardia consente l’uso ambidestro del coltello ma in coltelli più estremi viene fatta con forme che ne consentono l’uso specifico della mano destra o sinistra.

Si tratta di oggetti da collezione o per sport schermistici di sciabola dove solitamente è richiesta una particolare ergonomia di utilizzo e protezione della mano armata e non sono previsti cambi di mano dell’arma stessa.

Può essere costituita dal semplice con il prolungamento del dorso della lama, con una conformazione adatta all’arresto del pollice (thumb rise o thumb ramp), sfruttando la barra stessa del coltello opportunamente sagomata ma spesso è fatta con una parte aggiunta innestata come si usa generalmente nei coltelli a codolo nascosto in cui l’elsa è formata da una parte centrale o massello, da una crociera (che è il foro centrale, punto dell’elsa attraverso cui passa il codolo, e poi da dei rami della traversa superiori o inferiori , o entrambi i lati che possono avere le forme più semplici o bizzarre (dritti, curvi, simmetrici, asimmetrici, opposti come direzione, ecc.)

La guardia (guard, quillon) o elsa di un coltello è una parte cruciale che serve a proteggere la mano dell’utilizzatore. Di seguito sono riportate le sue caratteristiche e funzioni:

  • Protezione delle Dita: La guardia impedisce alle dita di scivolare sulla lama durante l’uso, un aspetto fondamentale per la sicurezza. Questo è particolarmente importante quando si applica forza sul coltello o in situazioni di umidità.
  • Uso nei Coltelli da Combattimento: Nei coltelli da combattimento, la guardia è spesso più grande e robusta per proteggere la mano non solo dallo scivolamento ma anche dagli attacchi avversari. Può avere una forma tale da deviare o bloccare l’arma di un avversario.
  • Posizionamento e Design: Generalmente, la guardia è posta trasversalmente tra l’impugnatura e la lama. Il suo design varia da semplice e funzionale a estremamente ornato e decorativo, con forme che possono includere volute, incisioni o altre elaborazioni artistiche.
  • Ambidestria e Specificità: Mentre la forma tradizionale della guardia consente l’uso ambidestro del coltello, alcuni coltelli hanno guardie progettate per l’uso specifico della mano destra o sinistra. Questo è comune in coltelli specializzati come quelli per scherma o per collezionisti.
  • Coltelli Sportivi e da Collezione: In ambito sportivo, come nella scherma, la guardia ha una forma che assicura una particolare ergonomia e protezione della mano armata. Questi coltelli sono progettati per un utilizzo specifico e non prevedono un cambio di mano durante il loro utilizzo.
  • Costruzione della Guardia: La guardia può essere un’estensione del dorso della lama, sagomata per offrire un appoggio per il pollice (thumb rise o thumb ramp), o può essere un componente aggiunto separatamente. Nel caso dei coltelli a codolo nascosto, la guardia può essere composta da un massello centrale (il corpo principale dell’elsa) e da rami trasversali (parti superiori o inferiori della guardia) che variano in forma, da semplici a complesse.
  • Varietà di Forme: I rami della guardia possono avere forme lineari, curve, simmetriche, asimmetriche o in direzioni opposte. La loro scelta dipende sia dalla funzione che dall’estetica desiderata per il coltello.

La guardia è un elemento che riflette lo stile, la funzione e l’utilizzo previsto di un coltello, influenzando sia la sicurezza dell’utente che l’estetica dell’arma.

Il braccio di guardia

E’ il ramo dell’elsa che sporge dalla parte del filo, mentre il braccio di parata è quello che sporge dalla parte del dorso della lama.

Alcuni coltelli e non ti sto parlando del karambit sono realizzati con un anello nel quale posizionare il dito indice (forefinger ring) per avere una presa salda del coltello.

Questa costruzione tecnica che si vede in alcuni coltelli da combattimento ha molti svantaggi perchè ne limita l’utilizzo intrappolando la mano, non permette il passaggio in reverse grip e talvolta risulta scomoda se non studiato l’anello su misura per la persona.

Inoltre non permette un facile passaggio di mano ma non permette facilmente la caduta dell’arma in caso di restituzione dell’arma.

Comunque hai un dito incastrato in un anello che in caso di disarmo anche se  non ti fa perdere l’arma è probabile che ti spezza il dito.

L’impugnaturapuò essere realizzata in diversi materiali e forme e può essere costruita con guancette rivettate o avvitate, o realizzata per stampaggio ad iniezione di materiali sintetici, oppure scavato e piantato.

Dipende dalla tipologia di codolo scelto e possono essere presenti gli incavi per il posizionamento delle dita (finger grooves), che migliorano la presa sul coltello.

Il braccio di guardia e le caratteristiche specifiche di alcuni coltelli da combattimento come il forefinger ring sono elementi distintivi che influenzano notevolmente l’uso e la funzionalità di un coltello. Analizziamo questi aspetti più in dettaglio:

Braccio di Guardia

  • Funzione: Il braccio di guardia è una parte dell’elsa che si estende oltre il manico del coltello. Il suo scopo principale è quello di proteggere la mano durante l’uso, prevenendo che scivoli sulla lama.
  • Braccio di Parata: Situato sul lato del dorso della lama, il braccio di parata fornisce protezione addizionale, specialmente in coltelli da combattimento o tattici.

Forefinger Ring

  • Forefinger Ring: Alcuni coltelli da combattimento sono dotati di un anello per il dito indice. Questo design è inteso per fornire una presa più salda e prevenire che il coltello scivoli o sia facilmente sottratto.
  • Limitazioni: Tuttavia, questa caratteristica può limitare la versatilità del coltello. Rende difficile cambiare la presa (come passare da una presa standard a una reverse grip) e può intrappolare la mano, aumentando il rischio di infortunio in caso di disarmo.
  • Disarmo e Sicurezza: In una situazione di disarmo, l’anello può effettivamente impedire la caduta dell’arma ma al contempo aumenta il rischio di infortunio al dito, come una frattura, se l’arma viene forzatamente sottratta.

Impugnatura

  • Materiali e Costruzione: L’impugnatura di un coltello può essere realizzata in una varietà di materiali, come legno, metallo, materiali sintetici o compositi. La scelta del materiale dipende dall’uso previsto del coltello, dalla resistenza richiesta, dal peso e dalle preferenze estetiche.
  • Guancette: Le guancette possono essere fissate al manico tramite rivetti, viti, o possono essere stampate o modellate direttamente sul manico. La scelta tra guancette fissate o stampate dipende dal design del coltello e dal tipo di codolo utilizzato.
  • Ergonomia: Gli incavi per le dita (finger grooves) possono essere incorporati nell’impugnatura per migliorare la presa e la maneggevolezza del coltello, specialmente in situazioni di uso prolungato o sotto sforzo.

Il design del braccio di guardia, l’eventuale inclusione di un forefinger ring e la costruzione dell’impugnatura sono aspetti cruciali nella progettazione di un coltello, in particolare quelli destinati a scopi tattici o di combattimento.

Ogni elemento ha implicazioni sia per la funzionalità che per la sicurezza dell’utente.

 

Il frangi vetro  (rear hook, persuader, glass breaker)

E’ una protrusione del fondo dell’impugnatura che esce ed è usata nei coltelli tattici per “colpire di pugno” un aggressore/nemico o per rompere vetri in emergenza, o altre funzioni di tipo percussivo.

Un altro nome che viene usato è skull crusher, spacca cranio.

Il frangi vetro (glass breaker) è un elemento tipico dei coltelli tattici moderni e ha molteplici funzioni:

  • Funzione di Emergenza: Come suggerisce il nome, il frangi vetro è progettato per rompere i vetri in situazioni di emergenza. Questa caratteristica è particolarmente utile per il personale di primo soccorso, militari, o per chiunque possa aver bisogno di uscire rapidamente da un veicolo o un edificio in caso di emergenza.
  • Difesa Personale: Il terminale può essere utilizzato anche come strumento di difesa personale. La sua struttura robusta permette di utilizzarlo per colpire efficacemente un aggressore in situazioni di autodifesa.
  • Persuader o Skull Crusher: Questi termini sono usati per descrivere la funzionalità percussiva del frangi vetro. Quando viene utilizzato con forza, può agire come un’arma di impatto, capace di esercitare una pressione concentrata su un punto piccolo, che può essere efficace contro materiali duri o, metaforicamente, in combattimento.
  • Design: Tipicamente, il frangi vetro è realizzato in materiali duri come l’acciaio temperato o carburo di tungsteno, che sono capaci di sopportare l’impatto contro superfici dure senza danneggiarsi.
  • Rear Hook: Alcuni coltelli possono avere una sorta di gancio nella parte posteriore dell’impugnatura che può fungere da frangi vetro ma che può anche essere utilizzato per agganciare il coltello a equipaggiamenti o per altri scopi utilitaristici.

Il frangi vetro è una caratteristica aggiuntiva che aumenta la versatilità di un coltello tattico, fornendo funzionalità che vanno oltre il semplice taglio, rendendolo uno strumento più completo per la sopravvivenza e le situazioni di emergenza.

Il foro per lanyard nella parte terminale dell’impugnatura

E’ spesso presente un foro sul coltello per inserire un pezzo di cordino.

Generalmente utilizzato nei coltelli di grandi dimensioni come misura di sicurezza (posizionandolo intorno al polso) ma di moda anche nei coltelli chiudibili per aiutare ad estrarre lo strumento dalla tasca.

Il foro per lanyard è una caratteristica comune in molti coltelli, sia fissi che pieghevoli, e ha diverse funzioni pratiche:

  • Sicurezza: In coltelli di grandi dimensioni, il foro per lanyard viene spesso utilizzato per passare un cordino che può essere poi avvolto intorno al polso. Questo aumenta la sicurezza nell’uso del coltello, impedendo che possa scivolare dalla mano o cadere in situazioni pericolose, come quando si è in movimento o in ambienti acquatici.
  • Facilità di Accesso: Nei coltelli pieghevoli, un lanyard può aiutare nell’estrazione rapida dello strumento dalla tasca, specialmente se il coltello non ha altri meccanismi di apertura rapida. Un lanyard colorato o con perline può anche servire come indicatore visivo per trovare il coltello più facilmente in una borsa o uno zaino.
  • Personalizzazione: Molti utilizzatori di coltelli utilizzano il lanyard anche come un elemento di personalizzazione, scegliendo colori e materiali che riflettano il loro stile personale o che rendano il coltello più riconoscibile e unico.
  • Ulteriori Utilizzi: In situazioni di sopravvivenza, il cordino può essere utilizzato per altri scopi, come accendere un fuoco, fare nodi o fissare il coltello a un bastone per creare una lancia.
  • Posizionamento: Il foro per lanyard è tipicamente posizionato nella parte terminale del manico del coltello, in modo da non interferire con la presa o l’uso della lama.

Questa caratteristica, sebbene semplice, aggiunge un valore funzionale significativo al coltello, permettendo un utilizzo più sicuro e versatile, e offrendo allo stesso tempo un’opportunità per personalizzarlo.

Conclusioni

L’anatomia di un coltello fisso e la sua nomenclatura rivelano quanto un coltello, apparentemente semplice, sia in realtà un oggetto complesso con una vasta gamma di caratteristiche e dettagli tecnici.

Ogni componente, dalla punta della lama al foro per il lanyard, ha un ruolo specifico e influisce sulle prestazioni generali, l’ergonomia, la sicurezza e l’estetica del coltello.

La scelta dei materiali, il tipo di bisello, la forma della lama, la presenza o l’assenza di un frangi vetro, la configurazione della guardia, e persino dettagli più piccoli come i finger grooves o un forefinger ring, possono trasformare significativamente l’uso e l’applicazione del coltello.

Questi dettagli tecnici sono di grande importanza per chi progetta e costruisce coltelli, poiché la scelta di ogni elemento non deve essere guidata solo dall’estetica, ma anche dalla funzionalità, dallo scopo specifico del coltello e dalle esigenze dell’utente finale.

Una comprensione approfondita dell’anatomia di un coltello è quindi essenziale per creare un prodotto ben bilanciato che sia sia pratico che bello da vedere.

In definitiva, un coltello è un capolavoro di ingegneria e design, dove ogni piccolo dettaglio conta.

Ora sono sicuro che dopo aver letto l’anatomia di un coltello fisso e nomenclatura hai una una idea più precisa di come un oggetto apparentemente semplice come un coltello racchiude in realtà moltissime varianti e dettagli tecnici.

Questi elementi non possono essere trascurati perchè fanno parte della scelta del coltello che spesso viene fatta esclusivamente a livello estetico anche se racchiude molti dettagli che vanno considerati mentre fai il disegno e scegli accuratamente i materiali.

La scelta del coltello deve diventare più consapevole! 

Are You Experience?

Andrea


Like it? Share with your friends!

190
Andrea F

Maker and Enthusiast of Knifemaking. Other: Engineer / Professional Blogger / Bass Player / Instructor of Boxing / Muay Thai / Brazilian Jiu Jitsu / Grappling / CSW / MMA / Self Defence / FMA / Dirty Boxing / Silat / Jeet Kune Do & Kali / Fencing Knife / Stick Fighting / Weapons / Firearms. Street Fight Mentality & Fight Sport! State Of Love And Trust!

0 Comments

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!